User Tag List

Pagina 5 di 29 PrimaPrima ... 45615 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 281
  1. #41
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ... segreti di stato...



    Tre significative immagini che illustarno la vicenda di Moedechai Vanunu. La prima mostra l’edizione del Sunday Times nella quale si rivelano i dettagli del programma nucleare di Israele. La seconda mostra una delle foto portate da Vanunu a sostegno delle sue affermazioni, nella quale si notano dettagli degli ordigni nucleari sviluppati a Dimona. Nella terza Vanunu mentre viene trascinato nell’aula dove sarò processato mostra ai giornalisti un messaggio sulla mano ove è scritto ‘Vanunu M. è stato illegalmente sequestrato a Roma’…


    cari amici
    senza pendere tempo a rispondere alle ‘osservazioni’ di un ritardato mongoloide, cui sicuramente non siete interessati, vediamo invece di fare qualche considerazione riguardo a Moedechai Vanunu, il tecnico israeliano sequestrato diciotto anni fa a Roma in maniera totalmente illegale [si sa del resto che considerazione si abbia in Israele del diritto…] e condannato a 18 anni di carcere [che ha dovuto scontare fino all’ultimo giorno…] per aver dichiarato ad un giornale inglese che Israele possedeva una vasto arsenale di armi nucleari. Tra l’altro è assai significativo che l’Italia non abbia mai emesso alcuna nota di protesta [ufficiale o ufficiosa…] nei confronti di Israele per una evidente violazione della norma che prevede in questi casi la richiesta di estradizione [nel 1986 Vanunu resiedeva in Italia del tutto legittimamente…].

    Lasciando perdere [per ora…] questo tipo di considerazioni e venendo alla situazione presente è notizia recente che qualche giorno fa la Suprema Corte di Israele ha deliberato una serie di restrizioni della libertà personali di Mordechai Vanunu, sia nei movimenti sia nelle persone che lo possono avvicinare. Incurante della decisione della Corte Vanunu ha però immediatamente organizzato una conferenza stampa, fatto questo sul quale la magistratura ha prontamente avviato un processo di incriminazione nei suoi riguardi. ‘Abbiamo sempre affermato che Israele non è una autentica democrazia e oggi la Suprema Corte ne ha dato ulteriore dimostrazione – ha dichiarato Vanunu ai giornalisti - Cercherò in tutti i modi di sopravvivere e di far valere i miei diritti...’. Assai singolare è la ‘motivazione’ con la quale la Corte ha giustificato i provvedimenti restrittivi adottati contro di lui, tra i quali il divieto di lasciare Israele e di contattare i media. Vanunu, secondo la Corte, sarebbe in possesso di segreti di stato che non possono assolutamente essere rivelati. Vanunu attualmente vive segregato nella Cattedrale di San Giorgio, non lontano dalla Città Vecchia di Gerusalemme. Egli stesso ha più volte affermato di sentirsi più sicuro tra i palestinesi o gli stranieri. ‘Isralele non è la mia patria – ha dichiarato recentemente - Mi ha imprigionato per 18 anni accusandomi di essere un traditore e una spia. Non voglio vivere qui e desidero fortemente essere lasciato libero di andar via…’. La consistenza dell’arsenale nucleare israeliano non è nota con certezza dal momento che Israele si è sempre rifiutata sia di confermare sia di negare il suo potenziale in questo campo. Tutti gli esperti internazionali tuttavia sono d’accordo nel ritenere che Israele possiede dai 200 ai 300 ordigni nucleari ed abbia la capacità in caso di necessità di assemblarne rapidamente altri.

    Recentemente Mohamed El-Baradei, ‘ispettore’ delle Nazioni Unite per quanto rigurad la proliferazione delle armi nucleari, si è recato in Israele per trattare con Ariel Sharon la possibilità di ispezionare il sito nucleare di Dimona. Inutile dire che, sia pur accompagnata dalla ‘cortesia diplomatica’ che in tali occasione è d’obbligo, la risposta è stata un netto e preciso diniego. Ecco che cosa ha dichiarato al riguardo Vanunu nella cpnferenza stampa per la quale rischia l’incriminazione: ‘Provo forte disappunto nei confronti di Baradei in quanto egli avrebbe dovuto insistere nella richiesta di ispezionare il reattore di Dimona. Il suo compito è quello di recarsi lì e verificare se quello che ho detto anni fa corrisponde al vero…’.

    Al di là della semplice cronaca però proviamo a porci una domanda ovvia e semplice: quali sono i ‘segreti di stato’ che Mordechai Vanunu custodisce e che si vuole a tutti i costi mantenere in ‘cassaforte’?… Che si tratti di dettagli tecnici relativi ad armi o istallazioni nucleari è da ritenersi improbabile dal momento che le informazioni in possesso di Vanunu sono in ogni caso ‘vecchie’ di 20 anni e quindi è irragionevole pensare che esse possano non essere ancora sufficientemente conosciute, per lo meno dai servizi segreti più efficienti del pianeta. Il ‘segreto’ che l’ex-tecnico di Dimona custodisce deve dunque essere di altra natura e la sua divulgazione avrebbe certamente effetti catastrofici perché diversamente non si spiegherebbe tanto accanimento contro di lui. Quale sarà mai?… beh, per cercare di dare una risposta a questo prometto che aprirò quanto prima un thread appositamente dedicato a questo…

    a presto!…





    -------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #42
    Ospite

    Predefinito

    Se è Israele amica ed alleata dell'occidente a possedere un arsenale atomico noi non siamo affatto minacciati, se è un Saddam, un ayatollah o un dittatore comunista a possederle rappresentano un pericolo per l'umanità.
    Le armi nucleari di Israele non possono poi rappresenatare una forma di pressione nei confronti dei palestinesi perchè visto la piccola dimensione territoriale il loro uso sarebbe suicida, al massimo servono a tenere a bada i regimi dittatoriali arabi confinanti e chi pensa di poterli aggredire dall'esterno.

  3. #43
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy ... un'altra 'vergognosa manifestazione di antisemitismo'... un'altra bufala...



    Scritte antisemite in un cimitero francese… si da’ per scontato chi siano gli autori di queste… salvo dover smentire nei pochi casi in cui vengono effettivamente identificati…

    Poco piu’ di un mese dopo il clamoroso episodio accaduti lo scorso 11 luglio a Parigi nel quale una giovane squilibrata aveva denunciato di essere stata insultata e percossa da una banda di immigrati arabi perche’ ‘scambiata per ebrea’ [e quasi subito si e’ appurato che costei si era semplicemente inventato tutto di sana pianta…], il 22 agosto scorso un altro fatto del tutto simile era finito sulle prime pagine dei giornali francesi, classificato come ‘chiara dimostrazione di risorgente antisemitismo’. Nel corso della notte degli sconosciuti avevano incendiato il centro sociale della comunita’ ebraica di Parigi, situato nell’11° distretto della capitale, e ne avevano tappezzato le pareti con svastiche e scritte antisemite. E’ superfluo immagino specificare che tale fatto aveva versato petrolio sul fuoco della tensione esistente tra Francia e Israele a proposito della ‘recrudescenza di antisemitismo’ che si verifica un po’ dovunque in Francia ed aveva provocato le rabbiose reazioni del presidente Chirac e del primo ministro Raffarin. Ebbene due giorni fa’ la polizia francese ha messo le mani sul ‘colpevole’ della ‘sconsiderata azione’ e, anche stavolta tanto per cambiare, egli non risulta appartenere ne’ ad una ‘frangia neonazista’ ne’ ad una delle numerose comunita’ di immigrati islamici presenti in Francia. Si tratta invece di un cinquantenne di religione ebraica dipendente da quello stesso centro sociale, e secondo la polizia il movente della sua azione sarebbe stata la ‘vendetta’. A quanto pare l’uomo, classificato come ‘non in pieno possesso delle facolta’ mentali’, era stato piu’ volte minacciato di licenziamento. Per carita’… si tratta di cose che possono anche accadere [anche se di recente accadono con insolita frequenza …] e non sarebbe giustificato avanzare dubbi sulla veridicita’ di quanto dichirato dalla polizia francese. Unico punto che lascia un poco perplessi e’ il seguente. Tra le scritte lasciate sui muri dallo ‘squilibrato di mente’ ve ne e’ una che recita testualmente cosi’: Senza gli ebrei il mondo sarebbe piu’ felice. Secondo voi tale scritta, opera di un ebreo, e’ classificabile come pura e semplice ‘demenza’?…


    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  4. #44
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Re: ... un'altra 'vergognosa manifestazione di antisemitismo'... un'altra bufala...

    In origine postato da Fecia di Cossato


    Scritte antisemite in un cimitero francese… si da’ per scontato chi siano gli autori di queste… salvo dover smentire nei pochi casi in cui vengono effettivamente identificati…

    Unico punto che lascia un poco perplessi e’ il seguente. Tra le scritte lasciate sui muri dallo ‘squilibrato di mente’ ve ne e’ una che recita testualmente cosi’: Senza gli ebrei il mondo sarebbe piu’ felice. Secondo voi tale scritta, opera di un ebreo, e’ classificabile come pura e semplice ‘demenza’?…


    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

    In effetti può lasciare perplessi. Io propendo però per il depistaggio... ok essere mezzi dementi, ma per non farsi beccare dalla polizia per un mese un pò di furbizia ci vuole. Non pensi Capitano?

  5. #45
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking ... mezza verita'=mezza bugia...

    caro Ugo
    vorrei tanto che le cose stessero come tu dici, ma mi sa’ tanto che la verita’ sia un poco diversa. Per renderti conto del putiferio che la notizia dell’incendio del centro sociale ebraico situato nell’11° distretto di Parigi aveva suscitato puoi consultare, tra gli altri, i seguenti notiziari…

    http://www.ansa.it/fdg02/20040822130...308162475.html

    http://www.ansa.it/fdg02/20040822130...49237_ass.html

    In seguito alle indagini svolte dalla polizia francese e’ stato appurato quello che veramente è accaduto, vale a dire che l’incendio al centro sociale ebraico e le ‘scritte antisemite’ rilevate sui muri esterni di questo erano state opera di un individuo ‘psichicamente instabile’, il quale tra l’altro, particolare non certo secondario nell’intera vicenda, era egli stesso ebreo. Ora, se la ‘coscienza professionale’ dei principali media imporrebbe loro di fornire [si fa’ per dire … ] ‘informazione corretta’, e’ chiaro che le notizie del 22 agosto scorso avrebbero dovuto quanto meno essere ‘aggiornate’ con la stessa rilevanza con la quale erano state in precedenza divulgate. Nulla di tutto questo pero’ e’ stato fatto e la notizia che ho riportato ieri è apparsa in un breve trafiletto di una pagine interna del Corriere della Sera nella sola edizione su carta ne’ mi risulta che altre testate di informazione [per lo meno in lingua italiana…] l’abbiano riportata. Se vogliamo metterla [tanto per ridere un poco …] sul piano squisitamente ‘umoristico’ ti consiglio di andare a curiosare sul sito [occhio al nome!!... ]...



    www.informazionecorretta.com

    … quello per intenderci dal quale un mongoloide che da un poco di tempo circola su questi forum prende i demenziali articoli di Deborah Fait. Inutile dire che anche qui la notizia del 22 agosto e’ ampiamente enfatizzata...

    http://www.informazionecorretta.com/...ssegna&id=4065

    ... mentre della ‘rettifica’ pubblicata dallo stesso quotidiano due giorni fa’ non la pur minima traccia…

    Che vuoi che ti dica caro Ugo!… Dire che da un po’ di tempo a questa parte gli unici titolati a scrivere di ‘olocausti’, ‘terrorismi’ e ‘antisemitismi’ sono gli ebrei stessi e i loro ‘simpatizzanti’ e’ cosa la cui ovvieta’ e’ lapalissiana… titolati poi non solo a ‘scrivere’, ma a decidere che cosa deve essere scritto e che cosa deve essere accuratamente sottaciuto…



    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  6. #46
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito

    E' evidente che nel caso in esame (come in altri simili dei mesi passati) l'informazione ha clamorosamente toppato.
    E la memoria corre anche ai casi veronesi meno recenti.
    A mio parere però il problema non è tanto degli Ebrei quanto proprio del sistema dell'informazione: un pazzo che imbratta i muri del proprio luogo di lavoro fa decisamente meno clamore di un gruppo di naziskin che sfasciano una sinagoga...
    E'secondo me auspicabile quindi, specialmente coi tempi che corrono, che simili episodi vengano trattati con maggiore cautela dai media. Meglio andarci coi piedi di piombo insomma...

  7. #47
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation ... a voi il testo del 'Manifesto' dei 14 rabbini...

    cari amici
    pochi giorni fa' sul quotidiano di Giuliano Ferrara Il Foglio e' stato pubblicato il testo di una 'lettera' inviata da quattordici rabbini di Israele al premier Sharon. In tale occasione il direttore della testata, dimostrando anche in questa occasione quella correttezza di cui nessuno in verita' ha mai dubitato, avvertiva preventivamente i lettori che il contenuto di quella 'lettera' avrebbe dato luogo a qualche 'perplessità' da parte di qualcuno e avrebbe dedicato nei giorni successivi spazio ad un prevedibile dibattito. Uno o due giorni dopo su questo forum un noto assiduo lettore de Il Foglio si e' fatto premura di postare un gran numero di questi 'commenti', tutti in pratica tesi a 'ridimensionare' [meglio forse dire 'minimizzare' ...] il contenuto delle 'tesi' dei rabbini, avvertendo in ogni caso i lettori che il governo 'democratico' di Israele non e' 'obbligato' a tener conto dell'opinione di costoro. Ovviamente da parte mia non posso fare a meno di tributare un caloroso plauso a quel forumista, non fosse altro per il fatto che ha dato modo a chi non legge abitualmente il quotidiano di Ferrara [io sono tra quelli...] di conoscere l'esistenza della lettera suddetta. Unico piccolo rilievo da fare a quel forumista [spero vivamente che non se ne abbia a male...] e' che non ha provveduto a rendere a noi noto il contenuto di essa, cosa che puo' aver ingenerato nel lettore un poco di confusione. Per venire incontro agli amici di questo forum e copnsentire loro di avere una visione completa della cosa ecco il testo della 'lettera' dei quattordici rabbini. Contraroimante a quanto sono abituato a fare non evidenziero' alcun passaggio del testo [cosa, come come il lettore constatera' facilmente da se', assolutamante non necessaria ...] e ai miei 'commenti' dedichero' i successivi interventi...

    ... dopo questa premessa non mi resta che augurare... buona lettura a tutti!!!...






    Alcune immagini di costoro. Sopra due rabbini preparano il pane per la Pasqua ebraica. Sotto alcuni rabbini in un convegno indetto da un movimento di estrema destra che propone l'espulsione di tutti i palestinesi dalla Cisgiordania


    Le nostre vite prima di tutto

    Noi sottoscritti chiediamo al governo dello stato di Israele e all’IDF di agire secondo la regola biblica ‘chiunque venga per ucciderti, uccidilo per primo’. L’equita’ e la giustizia che sono state tramandate attraverso la tradizione del popolo di Israele durante tutte le generazioni hanno insegnato a noi figli di Israele e al mondo intero questo importante ed essenziale principio per l’esistenza dell’intera umanita’. In questo modo ha agito la nazione di Israele fin dai tempi in cui io profeta Mose’ ha combattuto i Mediani [libro dei Giudici]: uccidili e colpiscili, perche’ essi ti odiano!... In questo modo hanno agito Iftah il Giladi, Shaul e Davide e tutti i condottieri di Israele che si succeduti a loro di generazione in generazione. In questo modo ha agito Israele durante la guerra dei sei giorni e questi principi fanno parte del diritto internazionale. Non e’ necessario ne’ esiste alcun motivo per aspettare che il tuo nemico attacchi. E’ necessario invece prevenire questo attacco prima che divenga realta’.

    Non esiste alcuna guerra al mondo nella quale e’ possibile fare una distinzione netta tra civili e soldati. Questo non e’ avvenuto nelle due guerre mondiali, non avviene nella guerra che gli Stati Uniti conducono in Iraq e la Russia conduce in Cecenia. Allo stesso modo non e’ avvenuto nelle guerre che Israele ha dovuto condurre contro i propri nemici. Una nazione combatte contro un’altra nazione e vince contro un’altra nazione.

    La domanda alla quale dobbiamo rispondere e’ se sia giusto combattere il nemico mentre dei civili sono coinvolti nella guerra e probabilmente rimarranno uccisi, oppure non combattere per salvaguardare i civili e lasciare che la nostra popolazione sia attaccata. La risposta a questa domanda ci viene dal rabbino Akiva: le nostre vite prima di tutto!… Il rabbino Akiva, il quale predicava di amare il prossimo come noi stessi [uno dei principi cardine della Torah…], ci ha anche insegnato che esistono delle priorita’, che valgono anche tra di noi e tra noi e i nostri amici: se qualcuno viene per ucciderci noi lo uccidiamo per primi!…

    Non ci lasceremo contagiare dalla morale cristiana del ‘porgere l’altra guancia’. Non ci lasceremo impressionare da coloro che si rifanno al principio morale di preferire la vita del nemico alla loro. L’intelletto, la coscienza naturale, la tradizione ebraica e il diritto internazionale sono tutti dalla parte del nostro paese, sottoposto all’attacco continuo di belve feroci che fanno scempio di bambini, uccidono e fanno a pezzi uomini, donne e anziani, la cui unica colpa e’ appartenere al popolo di Israele.

    Questo principio etico e morale non e’ in contraddizione con le profezie di pace finale, e la grande precauzione che il popolo ebreo ha sempre avuto di non far del male a popoli che non sono in guerra con Israele. La nazione di Isralel si e’ distinta fin dalla sua nascita per essere Shomer Dereh Elohim [guardiana del volere di Dio…], per operare Zdaka [Carita’] e Mishpat [Giustizia], e per naturale gentilezza e cortesia.

    Noi stringiamo le mani all’esercito e ai suoi fedeli comandanti durante le loro missioni e a tutti coloro che dedicano la loro vita alla difesa dello stato di Israele. Attribuiamo suprema importanza alla loro missione e al rafforzamento dell’etica nazionale di Israele. Dobbiamo essere forti per realizzare il destino del nostro popolo e la citta’ di Dio. Nulla ci intimorira’.

    Dany Aizek, Benhiahu Bruner, David Dudekevich, Zphania Drori, Chaim Drukman, Rem Hacohen, Dov Lior, Avraham Vaserman, Elyachim Levanon, Eli Ezer Melamed, Shlomo Rozenfeld, Amnon Schugerman, Yuval Smerlo, Yehoshua Shapira



    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  8. #48
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Una sola considerazione basta e avanza!...

    cari amici
    non e' mia intenzione criticare il fatto che nessuno abbia finora inteso 'commentare ' con qualcosa di suo la 'lettera dei quattordici'... del resto e' evidente che gia' trovare parole per definirla e' assai difficoltoso ...

    Da parte mia quello che posso aggiungere e' ricordare alcuni punti salienti della Costuzione europea recentemente apprvata dopo lungo e sofferto cammino, in particxolare le prime righe del preambolo...


    Consapevoli che l’Europa e’ un continente portatore di civilta’, che i suoi abitanti, giunti in ondate successive fin dagli albori dell’umanita’, vi hanno sviluppato i valori che sono alla base dell’umanesimo: uguaglianza degli esseri umani, liberta’, rispetto della ragione…

    Ispirandosi alle eredita’ culturali, religiose e umanistiche dell’Europa, i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della societa’ il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e inalienabili e il rispetto del diritto…


    ... e degli articoli 2) e 3)...

    Articolo 2 – Valori dell’Unione

    L’Unione si fonda sui valori di dignita’ dell’uomo, di liberta’, di uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Questi valori sono comuni agli stati mebri in una societa’ basata sul pluralismo, sulla tolleranza, sulla giustizia, sulla solidarieta’ e sulla non discriminazione…

    Articolo 3 – Obiettivi dell’Unione

    1) L’unione si propone di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli…


    Non mi pare fuori luogo a questo punto ricordare la polemica sorta a proposito della mancato riferimento alle 'radici religiose' nella Costituzione europea, anche perche' da alcune esponenti politici [non di secondo piano...] era stato piu' volte perorato un esplicito riconoscimento dei valori giudaici come parte integrante della civilta' dell'Europa. Superfluo dire quanto 'illuminante' sia stata a questo proposito la 'lettera dei quattordici' per chiarirci in maniera definitiva dubbi e perplessita' al riguardo... come superfluo e' sottolineare l'imbecillita' del personaggio che in Europa piu' di ogni altro ha sostenuto la citazione nella Costituzione europea di detti 'valori di civiltà'...




    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  9. #49
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ... un altro film che fa' discutere...



    Bruno Ganz interpreta Adolf Hitler in Der Untergang. E’ evidente la paresi al braccio sinistro, sicuramente esagerata nel film rispetto alla realta’, causata secondo alcuni dal morbo di Parkinson

    Dopo il tanto discusso film di Mel Gibson The Passion, un’altra opera cinematografica scuote profondamente animi e coscienze e attira su di se’ gli strali di una ‘critica’ che di fatto, soprattutto in Germania, sempre di piu’ e’ condizionata dai tabu’ in materia di nazismo e derivati da esso. E’ uscito infatti nei giorni scorsi sugli schermi tedeschi Der Untergang [La Caduta], film prodotto da Bernd Eichinger e diretto da Oliver Hirschbiegels, che ricostruisce con accuratezza storica e con grande dettaglio gli ultimi giorni di Hitler. Era il 17 aprile del ’45 allorche’ nel bunker della cancelleria del Reich, pochi giorni prima di uccidere con veleno se stesso, la moglie Magda e i loro sette figli, Joseph Goebbels ebbe una folgorante intuizione: ‘Signori - disse a un gruppo di ufficiali - fra cento anni sarà girata una bella pellicola a colori sulle terribili ore che stiamo vivendo. Non volete recitare una parte in questo film?…’ . In realta’ di anni ne sono passati meno di sessanta perché la ‘profezia’ di Goebbels si avverasse. E’ la prima volta che cineasti tedeschi portano sullo schermo la figura del Fuehrer e questa si rivela sorprendentemente ‘normale’, del tutto diversa da quella che ci si e’ abituati a vedere fino alla noia, un essere incarnazione del ‘male assoluto’ incapace di atteggiamenti umani. Non occorre essere dei geni per intuire quanto una ‘scelta’ del genere abbia suscitato critiche e polemiche nell’opinione pubblica, e in particolare nella comunita’ ebraica.
    Der Untergang, costato quasi 14 milioni di euro, è soprattutto basato sulle memorie di Traudl Junge, la segretaria del Fuehrer che lasciò il bunker solo dopo il suo suicidio, e sulle testimonianze di alcuni protagonisti, rielaborate dallo storico Joachim Fest, biografo di Hitler e sicuramente massimo esperto mondiale in fatto di nazismo, in un libro dallo stesso titolo. Superba l’interpretazione del ‘personaggio Hitler’ fatta dall’attore austriaco Bruno Ganz, inarrivabile nel saper alternare tutti gli stati d’animo e la mimica di una personalità complessa e contorta, fossero gli sbotti di rabbia animalesca contro i generali, le attenzioni da gentiluomo alla segretaria, le carezze al cane Blondie o il bacio sulla bocca a Eva Braun, l’amante di una vita, sposata prima di suicidarsi insieme a lei. Al pari del film di Gibson il successo di Der Untergang sul pubblico tedesco sembra essere superiore alle piu’ rosee previsioni… non cosi’ [ovviamente] e’ per la critica che appare divisa. ‘E’ giusto fare un film con tanti dettagli sul dittatore, responsabile di milioni di crimini così efferati?…’ si è chiesta perplessa la Stuttgarter Zeitung . ‘Mostrarlo in situazioni intime non aiuta a capirlo meglio - ha scritto su Die Zeit il critico Jens Jessen - Hitler rimane mostruoso e incomprensibile. Il film è un esperimento, ma a quale fine?…’. Questo il parere di Susi Breit, ebrea tedesca scampata allo sterminio: ‘Grazie a Dio abbiamo lasciato la Germania in tempo. Siamo fuggiti in Australia. Dovrebbero vederlo tutti, questo film. Pensiamo a cosa sarebbe successo se la Germania nazista avesse vinto la guerra!…’.
    Appare del tutto ovvio che per Der Untergang, esattamente come e’ stato per The Passion, le motivazioni ‘cinematografiche’ sono del tutto in secondo piano rispetto ad altre motivazioni. Uno dei tanti ‘enigmi’ a proposito del nazismo che gli ‘storici’ si sono affannati a decifrare e’ stato spiegare i motivi per cui un’ideologia che predicava un odio impalcabile nei confronti degli ebrei [ma anche a dire il vero nei confronti di altre ‘minoranze’…] abbia potuto affermarsi in modo cosi’ totale in Germania [e non solo…]. Da parte degli storici ebrei tutti gli sforzi al riguardo si sono concentrati sulla figura di Hitler, presentato come un folle maniaco dotato pero’ di un formidabile potere di ‘seduzione’ nei confronti delle masse. Le varie ‘teorie’ portate avanti da costoro fanno ovviamente conto, senza eccezione, sulla totale imbecillita’ idiota delle persone disposte a prenderle in considerazione. Vuoi cosi’ che l’odio di Hiltler [e di riflesso della quasi totalita’ dei tedeschi…] nei confronti degli ebrei fu dovuto al fatto che la madre dello stesso, malata di cancro, sia stata mal curata da un medico ebreo e sia morta tra atroci sofferenze. Oppure che Hiltler abbia contratto la sifilide da un prostituta ebrea al tempo in cui viveva a Vienna. Oppure che Hitler fosse omosessuale e quindi il suo odio per i ‘diversi’ fosse in realta’ la reazione alla sua ‘diversità’. Infine la tesi proposta di recente da un ebreo americano e supportata dalla maggior parte delle piu’ insigni celebrita’ della medicina [e ripresa anche in Der Untergang…] secondo la quale Hitler sarebbe stato affetto dal morbo di Parkinson, nota anche come ‘demenza senile’ per il fatto che colpisce solitamente persone in eta’ avanzata. La ‘prova’ di questo sarebbe stata la quasi toltale paresi al braccio sinistro che si nota nei filmati che ritraggono il Fuehrer dalla fine degli anni ’30 in poi. Appurare quale sia di queste ‘tesi’ la piu’ verosimile e’ evidentemente fatica sprecata per chi ha un minimo di cervello, dal momento che nessuna di queste presunte ‘infermità’ fisiologiche o mentali di Hitler giustifica il fatto che 75 milioni di tedeschi si siano schierati dalla sua parte ed abbiano abbracciato con entusiasmo la sua dottrina. Questo ovvio ragionamento, al quale chiunque dotato di un minimo di cervello e’ in gradi di arrivare, porta dunque a comprendere bene l’effetto devastante di questo film per i fautori delle citate ‘tesi’. Il presentare un Hitler in formato ‘umano’ e non ‘patologico’ obbliga infatti a meditare sulle reali cause che alla fine hanno portato il nazismo al potere in Germania … e questo finirebbe per aprire gli occhi anche a chi si ostina a non vedere da che parte arriva oggi [come del resto anche ieri...] il piu’ grave pericolo per la pace nel mondo …



    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  10. #50
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    l'hai visto The passion?

 

 
Pagina 5 di 29 PrimaPrima ... 45615 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-07-13, 14:00
  2. Al Centro, a Destra e pure a Sinistra
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 99
    Ultimo Messaggio: 26-06-07, 15:02
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-02-06, 14:38
  4. Lettera Aperta Di Forza Nuova Treviso Al Centro Destra E Al Centro Sinistra
    Di Forzanovista nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-11-05, 14:44
  5. Lettera Aperta Di Forza Nuova Treviso Al Centro Destra E Al Centro Sinistra
    Di Forzanovista nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-11-05, 14:43

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226