Donald Rumsfeld, giunto a Tbilisi, Georgia, ha intimato alla Russia
di ritirare le sue ultime truppe dal suolo georgiano (3.000 uomini).
Da notare che gia Shevarnadze aveva concesso agli USA una piccola base (300 marines).
Dopo il golpe di velluto finanziato dal noto filantropo ebreo-ungherese-americano Soros, l'asse della politica georgiana si sta sponstando a suon di dollari verso gli USA.
L'ultimatum di Rumsfeld, oltre a irritare Mosca, è un'ennesima provocazione verso la Russia.
Gli Usa intendono mettere le mani nel Caucaso e su luoghi geostrategicamente vitali per Mosca.
Ci troviamo di fronte alla stessa identica strategia di strangolamento strisciante messo in atto dal criminale di guerra Roosvelt nel '41 per costringere il Giappone ad entrare in guerra.
Se Bush sarà rieletto nel 2004, aspettiamoci un futuro terribile.
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