L'ASSOCIAZIONE OLOKAUSTOS COLLABORA
CON LA PROCURA DI VENEZIA
PER SOPPRIMERE LA LIBERTA' DI PENSIERO



Continua la due giorni contro la libertà di pensiero organzziat ada Shylcok e dai suoi servi in quel di Venezia.
In corso il convegno organizzato dal Centro Simon Wiesenthal, ARARE (filiazione della massonica LICRA antirazzista), Comune di Venezia, istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana, Olokaustos , patrocinato dall'Unesco.
Come abbiamo già segnalato, lo scopo del convegno non è tanto quello di discutere su " I protocolli dei savi Anziani di Sion", bensì quello di coordinare una nuova campgna di terrore giudiziario sionista per soffocare il dissenso antimondialista sotto le catele giudiziarie delle leggi liberticide.
Ricordiamo ancora una volta il comunicato programmatico del convegno diffuso dall'Isitituto Culturale della Comunità islamica Italiana (disconosciuto da molte realtà isamiche perchè al servizio di Israele e del giudaismo internazionale)e firmato dal suo responsabile Abu Ibrahim Kalim (al secolo il massone Palazzi affiliato al Grande Oriente d'Italia) :
" Nell'attuale clima di rapida riattualizzazione dell'antisemitismo in Europa
e di fronte al pullalare (NDR : sgrammaticatura del Gran Maestro..)
dell'odio atiebraico mascherato da antisionismo,
auspichiamo che tanto la Procura di venezia quanto
le altre procure della repubblica trattino i casi di
istigazione all'odio razziale e propaganda antisemita
con il massimo rigore.
Certi che dopo la visita a Yad Vashem del Vice Presidente del Consiglio
il governo italiano terrà le indicazioni del centro Wiesenthal e degli
esperti internazionali e nazionali nella debita considerazione,
ribadiamo la nostra speranza che i reati di propaganda d'odio
vengano prontamente e debitamente puniti e le organizzazioni che se ne rendono responsabili
sciolte per legge".
Firmato :
Abu Ibrahim Kalim
istituto Culturale della Comunità Isalmica Italiana,
organizzatore del convegno.

Chi scrive va da gran tempo asserendo che a Venezia è in atto una operazione liberticida della Polizia del Pensiero congiunta alle toghe rosse della Procura di Venezia (in particolare il pubblico ministero dott.Felice Casson) e questo convegno è l'atto di forza con cui Shylock vuole rimarcare la sua volontà liberticida verso il dissenso.
Oltre al manifesto programmatico riportato, una ulteriore documentazione ci è fornita dalla relazione resa in data odierna dal responsabile della associazione Olokaustos (filiazione della Polizia del Pensiero in quel di Venezia) che ha illustrato ai presenti (il convengo è blindatissimo e la selezione degli invitati è stata affidata alla massonica sigla ARARE della Licra) un dossier dal titolo "Antisemitismo e Internet" dichiarando che lo stesso verrà consegnato alla Procura e al Vice presidente del Consiglio Fini per la repressione giudiziaria del dissenso definito "antisemita".
Shylock vuole incatenare la libertà di pensiero.
E' cominciata la guerra la cui posta in gioco è la nostra libertà di pensiero e l'articolo 21 della Costituzione messo in pericolo dalle associazioni partecipanti al Convegno.
Non possiamo ancor auna vorta rimanere inerti.
Servizi sul problema su :

www.ciaoeuropa.it


Info :
avv.Edoardo Longo
longo.e@libero.it