Vi lancio una proposta. Cercherò attraverso vari veicoli di proporre all'interno dell'area (e, perché no, anche fuori), l'idea di una manifestazione contro il terrorismo ceceno e in particolare contro il partito che in Italia lo giustifica o quantomeno non lo stigmatizza con sufficiente energia.
La questione della solidarietà filorussa contro i Ceceni fa parte di un discorso più complesso, di carattere geopolitico, ma anche etnico-religioso e culturale.
Ad ogni modo qui si tratta soprattutto di mettere i radicali di fronte alla loro ipocrisia e alla loro patente e clamorosa contraddizione, quella per cui un palestinese che si fa saltare a Tel Aviv è un criminale, mentre un ceceno, islamico anch'egli fra l'altro, che fa lo stesso a Mosca, è un patriota, martire di un popolo oppresso e perseguitato.
L'argomento del terrorismo oggi è molto forte e sentito e coinvolge l'emotività collettiva. E' ora di ritorcerlo contro chi lo sventola continuamente, facendo due pesi e due misure e in realtà volendo appoggiare sempre e comunque gli Stati Uniti e i grandi poteri, che da una parte temono il terrorismo islamico nella sua valenza antiimperialista, mentre dall'altra lo appoggiano contro altre potenze che potrebbero diventare dei poli alternativi o quantomeno autonomi al loro potere, per destabilizzarle.
Fatemi sapere cosa ne pensate, chi penserebbe di aderire, singolarmente o a nome di chi, coinvolgendo chi. Si può decidere in quale città farla: a me risulterebbe più comoda Milano, però credo sarebbe più utile farla di fronte o nei pressi della sede nazionale del Partito Radicale, anche se io direi che l'obiettivo polemico deve essere innanzitutto genericamente il terrorismo (al di là che noi sappiamo bene che c'è terrorismo e terrorismo), in particolare e soprattutto il terrorismo ceceno, di conseguenza e solo in forma derivata o secondaria, ma comunque ben visibile, i radicali, in quanto, se non fiancheggiatori, giustificatori, semisimpatizzanti, apologeti.
Si potrebbe coinvolgere l'ambasciata e il consolato russo, gli istituti di cultura russa, le chiese ortodosse e chiunque sia interessato e in qualche modo si senta coinvolto nella questione.
Che vi pare dell'idea?




Rispondi Citando
