Piccoli nuclei di religiosi di tendenza progressista sono attivi in varie parti del globo per fomentare la lotta di classe di stampo marxista. Eccone due recenti esempi. Padre Leonard Zaworski, SCJ, in una lettera che è stata ripubblicata dall'ultimo numero del Notiziario della Casa Generale di Roma, scrive che i due obiettivi obbiettivi principali, a breve e medio termine, per i Dehoniani di Gorantla, nel distretto di Guntur, in India, sono la "partecipazione al World Social Forum a Nombay il mese prossimo e la prosecuzione del lavoro di formazione sociale".

"Si aspettano circa 75.000 persone da ogni parte del mondo - scrive p. Zaworski - che discuteranno sugli argomenti della globalizzazione. Io sceglierò - annuncia - le nove persone con cui già sto lavorando su tali temi, proprio per partecipare al Forum".

Nel contempo, un folto gruppo di Suore Domenicane di Adrian, hanno protestato nei giorni scorsi a Miami, in Florida, contro il progetto di Area di Libero Scambio per le Americhe (FTAA), che secondo le intenzioni deve aprire i mercati ai prodotti. Alla manifestazione, in Florida, hanno partecipato otto religiose, tra cui la Priora del Florida Mission.

In un resoconto sulla protesta, Pat Siemen, OP, ha sottolineato che più di tutto è stata "impressionante" la massiccia presenza della polizia ed ha rilevato che la stampa locale si è preoccupata piuttosto di "riferire" sui "pochi" incidenti che si sono verificati.

Dimenticando del tutto - ha osservato - che esiste una "meno visibile violenza che viene continuamente perpetrata contro i poveri e contro l'ambiente a causa delle politiche generate dagli accordi di libero scambio