Dal sito http://digilander.libero.it/segretidistrega/index.htm
I colori magici delle candele
http://digilander.libero.it/segretidistrega/candele.htm


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Esoterismo e Antiche conoscenze
LA MAGIA DI LUCE DELLE CANDELE
Dobbiamo ricordare che, proprio come i tarocchi, le candele sono uno strumento straordinario, magico appunto, per conoscere noi stessi. Esse possono essere considerate dei ricetrasmettitori universali necessari a sintonizzarsi con il punto.momento della vibrazione più alta, che è quella che ci collega con l’Universo e ci dà la consapevolezza che tutto, proprio tutto, è pensiero, e dunque niente altro che energia.
La candela fa luce e, facendo ciò, ci ricollega alla nostra anima e ci porta verso la comprensione di quello che è il nostro compito sulla Terra: essa fa luce nel buio che ci divide dalla nostra anima e dunque ci fa avere ciò che è giusto per noi, in quanto coincide con il disegno dell’Universo.
Se il nostro desiderio coincide, allora vuol dire che ci siamo sintonizzati, che il nostro desiderio coincide con quello di Dio.
Quello che dobbiamo fare per raggiungere tale “sintonia” è superare la visione immediata particolare, finita e materiale, e raggiungere una visione superiore, una visione che è quella dell’Uno, la consapevolezza dell’unità dell’essere.
La candela, bruciando, ci aiuta in questo compito. Essa, bruciando, crea movimento e quindi ciò che rappresenta lo rappresenta in movimento e non in modo statico.
Le candele che vengono usate per i riti devono essere nuove di zecca e quindi non devono essere state usate per nessun altro scopo, per esempio come centrotavola, anche se non sono mai state accese. Questo perché la candela, proprio come tutti gli oggetti sacri, deve essere dedicata, sacrificata, solo a quello scopo. Inoltre le vibrazioni provenienti da diverse fonti contrasterebbero l’effetto del rito. L’ideale è appunto fabbricarsele da soli perché in questo modo la candela si impregna delle vibrazioni personali, dei pensieri e dei desideri di chi poi la userà.
Inoltre, per quella che è la loro funzione di collegamento purificatore, le candele dovrebbero essere fatte solo di cera fragrante prodotta dalle api che muoiono quando hanno compiuto l’opera, esattamente come accade alle candele stesse. Questo investe infatti i nostri strumenti di “Luce” di un significato mistico: il sacrificio delle api le rende sacre. La Tradizione vuole infatti che le api siano originarie del Paradiso e che giungano fino al nostro mondo dall’altra dimensione.
Prendete tre candele bianche e sistematele su un piatto d'argento in modo da formare un triangolo di sette pollici di lato. Sedetevi al centro della stanza avendo cura che questa sia illuminata soltanto dalla luce delle candele, sedetevi di fronte al piatto e rilassatevi.
Il respiro sarà profondo e lento allo stesso tempo. Fissate le candele lasciando che il movimento della fiamma cancelli i vostri pensieri; il primo risultato sarà un profondo rilassamento fisico, ma esercitandosi pazientemente noterete come la mente inizierà piano a spostarsi vagando nel tempo.
Per questo esercizio è consigliato di solito cercare risposte e verità a breve termine e svolgere l'esercizio stesso durante le ore notturne, a digiuno e preferibilmente con addosso abiti di lana bianchi, omettendo di portare anelli, collane o altri oggetti che impediscano il flusso di energia.