ALESSANDRI: VENERDÌ IN PIAZZA A BOLOGNA



«Un fatto gravissimo che non ci intimorisce minimamente al quale, anzi, risponderemo con una nuova manifestazione indetta a Bologna per venerdì prossimo alle 18 in piazza Nettuno».
È duro il commento di Angelo Alessandri, segretario nazionale della Lega Emilia, il giorno successivo alla fiaccolata indetta dal Carroccio a Parma che ha visto "l'attacco" da parte di qualche centinaio di squatters culminato con 2 arresti, 27 denuncie tra gli appartenenti ai centri sociali e tre feriti e parecchi contusi tra le forze dell'ordine.
«L'aspetto che più mi ha colpito - afferma Alessandri - è che la nostra fiaccolata, malgrado la "minaccia" dei violenti, è andata molto bene. Altrettanto positiva, poi, la presenza di cittadini al comizio conclusivo della manifestazione del ministro Bossi alla Camera di Commercio. Questo significa che la gente non ha timore e ci segue con sempre maggiore attenzione».
Segretario Alessandri, si aspettava la presenza di autonomi per cercare di fermare la manifestazione autorizzata da parte della Lega?
«Già una volta eravamo stati duramente attaccati da questi personaggi. Oggi, inoltre, è stata organizzata una manifestazione da parte degli autonomi a Bologna contro la legge Bossi-Fini, per questo ci aspettavamo la presenza di molti squatters in Emilia, certo è che abbiamo sentito molti accenti tra quelli che inveivano contro di noi e contro le forze dell'ordine».
Quindi secondo lei arrivavano da varie parte d'Italia?
«Dal Veneto al meridione. Certo la maggior parte di questi non era di Parma».
Lei ha assistito agli scontri?
«Ho visto che alcuni di questi autonomi si lanciavano contro le camionette dei carabinieri. A quel punto la polizia si è mossa. Mi spiace molto per i poliziotti feriti. Entro domani (oggi, ndr) mi recherò personalmente all'ospedale per dimostrare loro la nostra vicinanza e per portare gli auguri del ministro Bossi».
Lo stesso questore di Parma, Gaetano Chiusolo, ha parlato espressamente di «violenza gratuita e attacco preordinato da parte degli esponenti dei centri sociali. Lei cosa ne pensa?
«Ha ragione. Mi sento di ringraziare vivamente la questura per la gestione della situazione, che in alcuni momenti ha rischiato di diventare pericolosa. Ho visto personalmente che gli squatters, in 300 circa, sono partiti all'assalto delle forze dell'ordine».
Secondo lei come è possibile che una forza politica che democraticamente manifesta le proprie ragioni sia continuamente sotto attacco di questi personaggi? È così difficile fermare le loro azioni violente?
«Penso che fatti come quelli di venerdì dimostrino che sia ora di fare chiarezza. In Emilia in particolare forze politiche e sindacali che appoggiano questi autonomi devono iniziare a prendersi le proprie responsabilità».
Non sembra una cosa semplice, visto che a Bologna la sinistra ha messo in campo per le prossime elezioni amministrative un candidato come Sergio Cofferati...
«Infatti negli ultimi mesi c'è stata un'escalation di fatti gravi che hanno colpito la Lega».
Cosa intende?
Basti pensare alla nostra nuova sede: non ancora inaugurata, è già stata distrutta 3 volte».
Uno strano senso di democrazia e del tanto declamato pacifismo...
«Questa è anti-democrazia. Qualche "cattivo maestro" agisce evidentemente contro di noi. Noi non rispondiamo con la violenza, ma certo non ci facciamo intimidire, tanto che abbiamo organizzato insieme ai giovani padani una nuova manifestazione a Bologna per venerdì alle 18 in piazza Nettuno con l'onorevole Gancarlo Pagliarini».