Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 35
  1. #1
    Cavaliere d'oro
    Data Registrazione
    12 Dec 2003
    Località
    L'ultima ridotta d'Italia
    Messaggi
    13,879
     Likes dati
    3,668
     Like avuti
    1,628
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'Alto Adige, terra d'Italia

    L'Alto Adige


    L'Alto Adige, politicamente italiano, è abitato per oltre due terzi da tedeschi. Tale regione nell'antichità era soggetta a Roma: tracce dell'epoca romana sono diffusissime ovunque. I tedeschi hanno iniziato a penetrarvi nel medioevo, germanizzando dapprima la Pusteria e la zona di Merano e poi la maggior parte delle altre vallate a nord della Stretta di Salorno. La zona tra il Brennero e Bolzano venne tedeschizzata nel Seicento, sopprimendo il ladino. Nel XIV secolo la tedeschizzazione di Silandro, Ortisei e Chiusa era poco progredita, mentre nel XV secolo erano ladine ancora le valli Gardena, Tires, Eores e Gudon. Va detto anche che nel corso dei secoli l'Alto Adige subì opere alterne di italianizzazione e di germanizzazione più o meno intense. Nel Settecento Maria Teresa d'Austria eliminò molti caratteri italiani della regione; come conseguenza di ciò la percentuale degli italiani si abbassò progressivamente. Erano però sentiti i legami – non solo geografici - tra l'Alto Adige ed il resto d'Italia. Nel 1861 il bolzanino Carlo de Zellinger, vice capitano della dieta tirolese, sosteneva che 'le due regioni separate dal Brennero sono interamente diverse per cultura, per sviluppo e per ogni altra cosa; che gli interessi del Tirolo meridionale tedesco sono identici a quelli del Tirolo italiano'. Ancor più in là andava il segretario della Camera di Commercio di Bolzano, dott. Angerer, sostenendo nel 1864 che la regione al sud del Brennero dovesse essere aggregata alla Venezia. Dopo l'anno 1866 la Venezia Tridentina restò divisa dalle altre della penisola. Da allora si sviluppò intensamente l'opera di germanizzazione, col lavoro concorde del governo imperiale di Vienna, del governo provinciale di Innsbruck e delle associazioni pangermaniste. La condizione degli italiani peggiorò. Il censimento del 1869 rilevava l'8,7 % di italiani nel Tirolo meridionale tedesco, che divennero il 7,8 % nel 1880 ed il 9,1 % nel 1890. Nel 1918 i confini d'Italia furono portati fino allo spartiacque naturale (includendo anzi una piccola zona transalpina in prossimità di Dobbiaco - vedi cartina 1) e da allora sono sempre rimasti invariati. Negli anni venti e trenta la zona fu parzialmente italianizzata; in seguito cominciò ad emergere il problema della minoranza tedesca. Esso venne affrontato in maniera sistematica dopo gli attentati degli anni cinquanta e sessanta ad opera di estremisti con la promulgazione di leggi a protezione della minoranza tedesca e della sua cultura.
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  2. #2
    Cavaliere d'oro
    Data Registrazione
    12 Dec 2003
    Località
    L'ultima ridotta d'Italia
    Messaggi
    13,879
     Likes dati
    3,668
     Like avuti
    1,628
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La question altoatesina

    La questione altoatesina


    Passato insieme al Trentino all'Italia al termine della prima guerra mondiale col trattato di Saint Germain, il territorio dell'Alto Adige costituì dal 1926 la provincia di Bolzano. Il Governo fascista vi adottò, almeno in un primo tempo, una politica di italianizzazione della zona. Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania (1938) crebbero e si manifestarono nella provincia dei sentimenti pangermanisti già latenti. La questione sembrò risolta dall'accordo fra i governi italiano e tedesco del giugno 1939 che prevedeva un plebiscito tra gli abitanti di lingua tedesca perché scegliessero "definitivamente" fra il trasferimento nei territori del Reich o la permanenza in Italia. Circa il 70 % degli altoatesini scelse di trasferirsi in Germania; il trasferimento fu però ostacolato dagli eventi della Seconda guerra mondiale, tanto che emigrarono effettivamente solo 70 mila persone su 185 mila, poi rientrate in Italia a guerra finita. In seguito a una richiesta di restituzione da parte austriaca dell’Alto Adige e di una riunificazione del “Tirolo tedesco”, l’Italia si oppose in quanto l’Alto Adige era geograficamente italiano, e uno smembramento della Venezia Tridentina avrebbe prodotto un peggioramento economico di ambedue le province, separate sì da un fattore etnico (che peraltro non è così netto), ma intimamente legate tra loro dalla geografia, dalla storia, dall’economia. Fu indi sancito l’accordo De Gasperi – Gruber, che assicurava il mantenimento dell’Alto Adige all’Italia, con una completa autonomia amministrativa culturale ed economica all'Alto Adige. Tra l'altro era previsto il riconoscimento del pieno diritto dei cittadini di lingua tedesca all'accesso alla pubblica amministrazione, dove veniva introdotto ufficialmente il bilinguismo. L'Assemblea costituente accolse il trattato, concedendo uno statuto speciale alla Regione Alto-Adige (31 gennaio '48) all'interno della quale la provincia di Bolzano otteneva una larga autonoma legislativa e amministrativa che ne faceva, praticamente, una "regione minore". Tale politica era già molto più rispettosa e benevola nei confronti della minoranza alloglotta di quanto non lo fosse stata quella riservata agli italiani d’Istria sotto il regime di Tito. Ciò nonostante una certa percentuale di abitanti di lingua tedesca, sentendosi “alloglotti” in uno stato dove erano e sarebbero stati sempre una minoranza, desideravano l’annessione della regione all’Austria. Nacque così il Sudtiroler Volkspartei (Partito popolare del Sud-Tirolo), partito estremista fondato nel 1946 a Bolzano che, sotto la maschera dell'obiettivo di ottenere l'istituzione di una regione autonoma per la provincia di Bolzano, mirava in realtà all'autodecisione e all'annessione all'Austria. A dar vigore a queste correnti estremiste intervenne nel 1956 lo stesso governo austriaco con la presentazione di un memorandum all'Italia contenente lamentele circa i modi di applicazione dell'accordo De Gasperi-Gruber (mancata realizzazione dell'autonomia, della parificazione dei diritti dei cittadini, delle lingue ecc.). D’altra perte l’Austria aveva tutti gli interessi ad acquistare una regione al di là della cerchia dele Alpi, diminuendo in tal modo l’isolamento dal mare; anche questo a mio parere è una causa dell’appoggio austriaco al Sudtiroler Volkspartei. Intanto si sviluppa una cruenta e barbara battaglia da parte di nuclei di terroristi altoatesini. Nel decennio fra il 1956 e il '66, vi furono oltre trecento attentati a centrali elettriche, tralicci dell'alta tensione, stazioni ferroviarie. Dal 1964 vengono prese dì mira le forze di polizia, nove tra carabinieri, guardie di frontiera e finanzieri sono trucidati fra il '64 e il '66. Con l'attentato di Cima Valona (23 giugno '67) la situazione sembra precipitare, i negoziati in corso fra i due paesi ormai da due anni tornano in alto mare. Sarà soltanto nel 1971 che la situazione si sbloccherà con l'approvazione da parte dei parlamenti italiano ed austriaco del cosiddetto "pacchetto", contenente provvedimenti che ampliano ulteriormente i poteri legislativi e amministrativi di Bolzano e Trento. Il trattamento riservato dall’Italia alla minoranza tedesca è a tutt’oggi da ritenersi tra i migliori al mondo, anzi talvolta la minoranza italiana nell’Alto Adige ha gli stessi diritti di quella tedesca.
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  3. #3
    100% sardu
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Sardìnnia
    Messaggi
    28,940
     Likes dati
    544
     Like avuti
    1,219
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    se è abitato da oltre due terzi di tedeschi, la minoranza nel sud tirolo non è tedesca, ma italiana!
    ridicolo è stato il tentativo di italianizzazione compiuto negli 20 e 30 quando i cognomi e toponomi tedeschi vennero storpiati.......il tedeschissimo nome wolfgang (passo di lupo) venne spaghetizzato in uolfango......davvero penoso.....
    così si crea una nazione? una nazione o c'è o non c'è, o mi sbaglio? gli abitanti del sud tirolo non si considerano di nazionalità italiana, e nessuno può imporgli una identità che non gli appartiene! non dimentichiamoci che c'è sempre qualcuno più forte che potrebbe imporre una lingua, una cultura ad un altro popolo...tanto per fare un po' di fantapolitica, se la cina lo volesse potrebbe invadere l'italia (gli usa si farebbero i cazzi loro...) e imporre il cinese a tutti, e se succedesse? gli italiani cambierebbero come per miracolo nazionalità e diventerebbero tutti cinesi? non credo proprio....
    che ne pensate?

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Casamento Municipale 18/A Zona Nord - Laghi
    Messaggi
    3,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non vedo perchè negare ai nostri connazionali di lingua tedesca il diritto di sentirsi italiani

  5. #5
    100% sardu
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Sardìnnia
    Messaggi
    28,940
     Likes dati
    544
     Like avuti
    1,219
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Arancia Meccanica
    Non vedo perchè negare ai nostri connazionali di lingua tedesca il diritto di sentirsi italiani
    sono loro che non si considerano di nazionalità italiana.
    loro sono semplicemente di nazionalità germanica e di cittadinanza italiana, non mi sembra uno scandalo che uno stato sia plurinazionale! tolti andorra e san marino, tutti gli stati europei sono plurinazionali....guarda la spagna!

  6. #6
    Cavaliere d'oro
    Data Registrazione
    12 Dec 2003
    Località
    L'ultima ridotta d'Italia
    Messaggi
    13,879
     Likes dati
    3,668
     Like avuti
    1,628
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Nessuno contesta che i tirolesi possano sentirsi tedeschi e non italiani, e la loro cultura va rispettata, ma è giusto che i toponimi siano anche in italiano e vadano rispettati anche quelli, poichè il territorio fisicamente è italiano. Quindi dalla geografia arriva la giustificazione del possedimento che per fortuna, a differenza della Venezia Giulia, è anche politico.
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Casamento Municipale 18/A Zona Nord - Laghi
    Messaggi
    3,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' inutile dilungarsi: sono individui di stirpe italica entrati dal medioevo nell'orbita linguistica tedesca.
    Dopo aver furbescamente minacciato mille volte di andarsene sono sempre qui a godersi i frutti dello statuto speciale....
    Questo non lascia dubbi sulla loro "italianità"

  8. #8
    Ordine e Disciplina
    Data Registrazione
    08 Apr 2002
    Località
    Reazione, Tradizione, Controrivoluzione, Restaurazione, Legittimismo, Sanfedismo
    Messaggi
    5,140
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo me l'idea migliore era quella dell'accordo fra Mussolini e Hitler: italianizzazione o espulsione.
    Ricordo per inciso che Hitler voleva trasferire tutti gli altoatesini di etnia tedesca in Crimea, perché la riteneva una terra ideale per loro e simile, per molti aspetti, all'Alto Adige.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    un'italianizzazione prudente, graduale e rispettosa delle tradizioni locali sarebbe l'ideale.
    Niente immigrazioni da altre regioni quindi, ma progressiva penetrazione di lingua e cultura italiane, ovviamente nella declinazione veneto-tridentina. Dal punto di vista razziale, vista la prevalenza di razza alpina brachicefalica, si dovrebbe favorire l'aumento degli elementi nordici dolicocefali.
    Andrebbe rispettata comunque l'identità ladina, già inserita comunque nell'orbita della grande Italia...

  10. #10
    100% sardu
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Sardìnnia
    Messaggi
    28,940
     Likes dati
    544
     Like avuti
    1,219
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Felix
    un'italianizzazione prudente, graduale e rispettosa delle tradizioni locali sarebbe l'ideale.
    Niente immigrazioni da altre regioni quindi, ma progressiva penetrazione di lingua e cultura italiane, ovviamente nella declinazione veneto-tridentina. Dal punto di vista razziale, vista la prevalenza di razza alpina brachicefalica, si dovrebbe favorire l'aumento degli elementi nordici dolicocefali.
    Andrebbe rispettata comunque l'identità ladina, già inserita comunque nell'orbita della grande Italia...

    penetrazione della lingua? e perchè mai?
    cosa vuol dire penetrazione della cultura italiana?
    mi fai esempi concreti?

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'Alto Adige ha diritto di seccessione dall'Italia?
    Di Myrddin-Merlino nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 164
    Ultimo Messaggio: 07-09-08, 17:38
  2. alto adige- italia
    Di Arancia Meccanica nel forum Politica Estera
    Risposte: 462
    Ultimo Messaggio: 27-01-06, 22:25
  3. nuova crisi Italia Austria per l'Alto Adige
    Di Rick Hunter nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 62
    Ultimo Messaggio: 24-01-06, 21:39
  4. Cossiga: annessione Alto Adige all'Italia fu errore
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 05-09-02, 18:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito