Bene! Da oggi voglio proprio vedere come faranno a bollare la Resistenza irachena come "terrorismo ad opera dei fedelissimi di Saddam"!
Le scene di barbarie mediatica cui ho assistito nell'ascoltare i vari telegiornali sono per il resto un raccapricciante segnale del clima cui stiamo andando incontro.
I telegiornali sembrano diventati veline del dipartimento di stato americano, con punte degne dei bollettini del Likud....
Comunque...
"Gli invasori americani e inglesi, e dietro di loro il maledetto sionismo..."
Il presidente Husayjn (ammesso che sia lui) non aveva più alcun potere fin dal golpe interno che portò al collasso dello stato nella notte tra il 7 e l'8 aprile 2003.
Le stesse notizie su come siano avvenuti i fatti di ieri notte sono contrastanti, e lasciano suppore che (se è lui) si sia trattato più di una resa concordata che di una "cattura".
Si è detto che sarebbe stato catturato nel bel mezzo di una "riunione dei vertici della resistenza", nel suo Palazzo Presidenziale di Tikrit(Mah!), infine si è arrivati ad una fattoria, ai "wolverines"(nome delle squadre che lo hanno "preso": è lo stesso nome che nel film-fogna reganiano "alba rossa" assumevano i "resistenti" antisovietici americani), e ad una "buca" ove un Saddam, evidentemente non così onnipotente, si sarebbe nascosto...
Posto che:
1) il Presidente Saddam Husayn era, è e resta il LEGITTIMO PRESIDENTE di uno STATO SOVRANO in base al diritto internazionale;
2)che tale stato è stato invaso e il suo governo spodestato illegittimamente(secondo gli stessi termini cartacei del dettato ONU)....
Questa strana commedia salta furoi proprio nel momento in cui si avvicinano le elezioni presidenziali negli USA, e Bush si rivela come l'uomo che ha trascinato il suo paese in un nuovo Vietnam...
Che sia una resa concordata è probabile.
Che gli invasori abbiano guadagnato "punti" in questa operazione è dubitabile...
Se prima infatti potevano sostenere che dietro la resistenza vi era una persistente violenza personalistica esercitata da Saddam su alcuni suoi fedelissimi.....ora...cosa potranno mai dire quando la resistenza, popolare e spontanea, colpirà (e succederà statene certi) con forza nuovi obbiettivi militari?
A chi daranno la colpa?
Come potranno sostenere che gli iracheni ancora risentono del "ricatto morale" basato sul terrore di Saddam?
E ancora...
Che figura farà Grimalgdì, che pur di attaccare la riuscita ed antifascista manifestazione del 13 dicembre,ha sostenuto che la resistenza proveniva direttamente da Saddam?
Coloro che ingnorano cosa e come sia la nazione araba non sanno che in un paese pregno di "diritto bedù", invaso da coloro che rappresentano il mostro sterminatore di un milione e mezzo di iracheni (500.000 i bambini e i neonati assassinati), la "vendetta" nasce nel cuore dei padri e dei figli, prima che nelle menti dei partigiani e dei politici.
Sciocchi "giornalisti" ubriachi di nichilismo occidentale, capaci di commentare i "festeggiamenti" in strada di non più di 500 mercenari di Chalabi (in una Baghdad ben più popolata...se non ricordo male...)definendoli come "manifestazioni di giubilo degli iracheni per la fine del terrore"...
Bene: un equivoco è finito.
A maggior ragione oggi vi è meno spazio per le reticenze.
O con i resistenti iracheni o con il totalitarismo strisciante che sta trasformando, da destra a sinistra, l'italia in una sorta di regime corporativo, nel quale chi ha i soldi fa politica e decide, e chi non li ha soccombe nella miseria di una impotenza civile devastante.
Un equivovo è finito: chi oggi non sostiene il popolo iracheno che resiste, chi pone distinguo, diffama e minaccia, non ha scusanti;
La vittoria della resistenza irachena segnerà l'inizio del crollo per l'impero americano, e tutti coloro che hanno pensato di poter essere correi di un branco di iene criminali dovranno accettarne le ineluttabili conseguenze.
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!Lunga vita al Ba'ath della nazione araba!
!Lunga vita ai comunisti patrioti iracheni!
Vittoria alla Resistenza Popolare Irachena!
Ritirare i soldati italiani -vivi-, subito.
Ancora più di ieri: vojna i revolucija.
-n-




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