Visualizzazione Stampabile
-
Io poi ti porto delle fonti: Teleborsa riportata da Repubblica che dice che i consuni asumentano addirittura più del PIl: 12,8 contro 10,2. Io non so da dove prendi i dati tu. Io prendo quelli che sono disponibili on-line. I consumi si stanno espamdendo in Cina. Alla fine di quest'anno saranno più di 400 milioni i telefonini in attività. Le automobili immatricolate quest'anno circa 1 nilione e mezzo. La percentuale di informatizzazione procapite è già da tre anni superiore a quella italiana. 130 milioni di intenauti ecc.
Daltra parte in 25 anni il tasso di povertà che era uno dei più altri nel mondo 53%, è divenatato uno dei più bassi 8%. L'indice Engel che misura la qualità dei consumi ha virato sotto il 50% nelle città già nel 1993 e nelle campagne nel 2000. Comunque ti posterò tutte le pezze d'appoggio a questi dati che sono disseminati nei miei interventi nei forum del POL.
-
a me cmq risulta che red shadow ha ragione, il pil cinese è attorno ai 2 mila miliardi di dollari
il pil usa invece non lo so
-
Citazione:
Originariamente Scritto da thematrix
a me cmq risulta che red shadow ha ragione, il pil cinese è attorno ai 2 mila miliardi di dollari
il pil usa invece non lo so
Ripeto la cifra di 2 mila miliardi è stata fatta da studiosi occidentali sulla base dell'ipotesi che i Cinesi, per varie ragioni soprattutto idelogico-culturali, sottostimino la propria economia.
Il PPP non 'centra con l'economia in se, ma c'entra se vogliamo indagare il livello di vita dei cinesi.
Cioè a dire il fatto che l'economia cinese è in termini monetari un po' maggiore di quella italiana non ne consegue che essendo la popolazione italiana 20 volte minore di quella cinese allora noi siamo 20 volte più ricchi dei cinesi. Perchè la ricchezza interna dipende dal livello dei prezzi. E i prezzi in Cina sono bassissimi rispetto all'Italia.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Red Shadow
E' ovvio che il 16,8 è formato da un + 10 circa che è l'aumento del 2004 + 6% dovuto al ricalcolo del settore terziario passato dal 35 al 40% del PIL. Almeno così io l'ho interpreto.
non mi pare che quel dato comprenda la crescita economica del 2005,
è tutto una rivalutazione del pil causa l'adozione di nuovi metodi statistici.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Lorenzo
4330 mld di yuan sono il PIL cinese nel 2005, nel 2004, l'incremento di PIL, o cosa?
Miles Insulae
sono il pil cinese del primo trimestre 2006.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Lorenzo
Ma non è vero, sai benissimo che si tratta di calcoli strampalati, in PPP un americano guadagna oltre 42.000, vale a dire più di un Danese, di un Norvegese, di uno Svizzero, di uno Svedese.....se l'RPC di un cinese fosse davvero 5.000 dollari l'anno, gli indici di consumo sarebbero diversi.
http://www.cia.gov/cia/publications/...k/geos/ch.html
GDP (purchasing power parity): $8.182 trillion (2005 est.)
GDP - per capita (PPP): $6,300 (2005 est.)
e questo è il sito CIA, altro che strampalato.
Senza l'ultima rivalutazione del 16.8% il prodotto cinese sarebbe intorno ai 7 trilioni di dollari.
Ti faccio notare che 6.300 dollari non sono affatto una cifra alta in assoluto, è il 60% del RPC russo, che notoriamente non è il paradiso del consumismo,
e inferiore a quello di paesi non propriamente sviluppati, come il Brasile e il messico,
ed è solo 1/ 6 di quello americano , anche se è doppio rispetto a quello indiano.
Mi pare che il dato sia congruente con l'imponenza delle strutture urbane, il consumo di telefonini ed elettrodomestici, lo sviluppo dell'edilizia e dell'industria alimentare,
Poniamoci in una prospettiva storica,
6300 dollari nel 2005, vogliono dire
3150 nel 1995
1550 nel 1983
1250 nel 1979
950 nel 1970
e nel 70 la Cina era già una potenza atomica e spaziale....
nel 1970 il RPC usa era già di 20.000 dollari....
Citazione:
Poi che la produzione industriale cinese, sia la prima al mondo, non è proprio vero, Stati Uniti, Giappone, Francia, Germania e Russia, producono di più, sia in settori strategici, che in valore assoluto.
il 21% dei 12 trilioni usa è uguale 2500 miliardi di produzione industriale
il 50% di 8 trilioni cinesi è uguale a 4000 miliardi
non dimenticare che in Cina ci sono il doppio dei telefonini rispetto all'america più le esportazioni,
mentre quelli americani sono in larga parte importati
-
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Red Shadow
Militia Est Vita Nostra SuperTerram
.... Vita est militia super terram.......
-
Primo Piano
Cina: inflazione in calo, Pil in crescita
La crescita dell’economia cinese continua a mostrarsi estremamente robusta.
L’ufficio statistico di Pechino ha comunicato infatti che il prodotto interno lordo ha avuto, nel 2005, un incremento del 9,9% (nel primo semestre era il 9,5%), anche se in flessione dal 10,1% del 2004. Sotto controllo anche l’inflazione, all’1,8%, in netto declino rispetto al 3,9% di un anno prima.
Tra gli altri dati diffusi dall'ufficio nazionale delle statistiche, le vendite al dettaglio sono salite del 12,9% annuo a 6.720 miliardi di yuan nel 2005; i prezzi alla produzione sono cresciuti del 4,9% nell'anno e del 3,2% in dicembre. La produzione industriale a valore aggiunto è salita dell'11,4% a 7.600 miliardi di yuan, contro l'11,5% di crescita del 2004. Le importazioni di petrolio sono invece scese del 5,3% nell'anno e i consumi sono calati dello 0,5%.
Le esportazioni globali infine dovrebbero crescere ulteriormente nel 2006. Il commissario dell’ufficio statistiche di Pechino, Li Deshui, ha dichiarato di essere ottimista sulla crescita dell’economia cinese nel 2006 proprio grazie all’incremento della domanda estera collegata con il buon andamento complessivo dell’economia americana ed europea.
La poderosa crescita cinese porterebbe a ritenere come probabile, se i dati diffusi saranno confermati, un sorpasso della Francia, ad oggi quinta economia al mondo per dimensioni. Alcuni economisti, però, invitano alla prudenza, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione ai dati che provengono da Pechino. Una crescita del Pil del 10% con un'inflazione sotto il 2% è indice di una situazione economica talmente positiva da richiedere almeno una conferma più approfondita. In particolare, alcuni addetti ai lavori ritengono il dato dei prezzi al consumo non troppo rappresentativo delle reali dinamiche dell'inflazione. Certamente l’economia cinese è cresciuta nel 2005 ancora a ritmi fortissimi, superando di slancio anche le previsioni di inizio anno del primo ministro Wen Jabao, che indicava un obiettivo di incremento all’8 per cento.
Per il prossimo futuro gli ottimisti vedono già all’orizzonte il superamento dell’economia britannica e la Cina insediata al quarto posto fra le potenze industriali del mondo; i pessimisti fanno però notare che i consumi non sono ancora decollati e che proprio su questo punto sarà importante valutare le strategie del governo di Pechino.
Fonte: Il Sole 24 Ore - a cura di Massimo Donaddio
-
Cina: Pil 1* trimestre cresce del 10,2%
(Teleborsa) - Roma, 20 apr - Accelera la crescita della Cina nel primo trimestre del 2006. Il Pil cinese è cresciuto infatti nei primi tre mesi dell'anno del 10,2% a 4330 mld di yuan e si confronta con una crescita del 9,9% nel pari periodo dell'anno precedente. Lo comunica l'ufficio nazionale di statistica (NBS). "Si tratta della crescita più alta mai registrata", ha dichiarato un portavoce precisando "questo tasso di crescita resta tuttavia entro valori ritenuti normali". Nello stesso epriodo le vendite al dettaglio sono aumentate del 12,8% a 1.844 mld di yuan. L'indice dei prezzi al consumo nel primo trimestre è salito dell'1,2% rispetto al trimestre precedente.