Baghdad, 22 dicembre - Terrorizzare la popolazione civile irachena con perquisizioni casa per casa sta diventando la pratica delle truppe di occupazione americane con la scusa di cercare appartenenti alla guerriglia. Fonti militari Usa hanno reso noto di aver compiuto decine di raid nella giornata di ieri in diverse parti del Paese, arrestando dozzine di persone. Vicino al confine con la Siria, nella cittadina di Rawa, i soldati americani hanno fatto saltare con dell'esplosivo la porta d'ingresso di una casa, assassinando una donna e ferendone altre due. Il capo di Stato maggiore statunitense generale Richard Myers ha affermato ieri che dalla cattura di Saddam Hussein in poi centinaia di iracheni sono stati arrestati.
Intanto, oggi, diverse decine di migliaia di curdi si sono raccolti a Kirkuk con bandiere curde e americane per manifestare, affinché la città diventi il capoluogo del Kurdistan iracheno. Anche la consistente minoranza turcomanna rivendica Kirkuk come la propria sede storica in Iraq. Ieri, dei colpi di mortaio sono stati lanciati contro una stazione di pompaggio a Kirkuk che alimenta gli oleodotti che collegano i pozzi attorno alla città a una raffineria. Il capo del Consiglio di governo transitorio iracheno Abdel Aziz al-Hakim, dopo aver visitato in settimana Parigi, Londra e Berlino, ieri si è recato a Damasco, mentre oggi è a Mosca.




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