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    R.i.P. quorthon
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    Thumbs down Una finanziara che condona gli abusi e aumenta le tasse sulla birra...no comment!

    SCHEDA / La Finanziaria per il 2004
    Condoni, tasse su volo e birra
    ecco tutte le misure approvate


    Il ministro
    Giulio Tremonti

    ROMA - Estensione ai redditi 2002 delle sanatorie fiscali, ritocchi al concordato preventivo, 845 mln per il potenziamento della sicurezza e adeguamento dei contratti per le Forze Armate. Le risorse saranno garantite dall'aumento di 20 centesimi sulle sigarette, ma anche da un rincaro dei superalcolici e della birra. Ritorna anche per il 2004, poi, lo sgravio Irpef sulle ristrutturazioni edilizie e il bonus per incentivare l'uso della banda larga, del digitale terrestre e per l'acquisto dei Pc. In arrivo anche 310 mln di euro per gli ammortizzatori sociali, mentre vengono penalizzate le pensioni d'oro a cui verrà applicato un contributo di solidarietà del 3%. Quanto agli enti locali, sono in arrivo complessivamente 250 mln di euro. Questa la struttura ormai definitiva della Finanziaria 2004 che ha incassato il via libera di Montecitorio e che da domani approderà al Senato per la terza e ultima lettura. Ecco in sintesi le principali misure contenute nella Finanziaria 2004.

    Condono fiscale - Tutte le sanatorie fiscali previste nella scorsa finanziaria vengono prorogate all'anno d'imposta 2002 e i relativi versamenti dovranno essere effettuati entro il 16 marzo del 2004. Il provvedimento non riguarda solo il cosiddetto condono "tombale" ma anche il concordato per gli anni pregressi, la dichiarazione integrativa semplice, la definizione dei versamenti omessi o ritardati, la definizione agevolata delle imposte dirette, la definizione dei carichi di ruolo pregressi, la regolarizzazione delle scritture contabili, la definizione delle liti fiscali potenziali e la chiusura delle liti fiscali pendenti.
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    Concordato preventivo - Resta l'obbligo di emettere la fattura fiscale per gli esercenti che decidono di aderire al concordato preventivo. Il Governo ha deciso di modificare il testo licenziato dalla commissione Bilancio che, appunto, aveva esteso l'abolizione dello scontrino e della ricevuta fiscale anche alla fattura. Per il resto, rimangono ferme le norme sul concordato. E viene confermata anche la sospensione della licenza per i contribuenti che, non avvalendosi del concordato, siano colti a non rilasciare scontrino o ricevuta per tre volte in cinque anni.

    Pacchetto sicurezza - Solo per il 2004, le risorse stanziate arrivano a 845 mln di euro, 200 dei quali previsti nel maxiemendamento del Governo da destinare al trattamento economico accessorio di Forze Armate e di Polizia. Vengono poi, stanziati 125 mln per il 2004 "per le esigenze infrastrutturali e di investimento delle forze dell'ordine" e altri 87 mln (42 mln nel 2005 e 38 nel 2006) per il riallineamento delle carriere. Questi finanziamenti vanno quindi a sommarsi con i 360 mln (690 mln per il 2005) e sono destinati all'adeguamento dei contratti delle Forze armate e di polizia. Parte dei fondi derivanti dall'8 per mille in particolare 80 milioni all'anno per tre anni, saranno stanziati per fini diversi da quelli sociali previsti dal contributo. Gli 80 milioni saranno utilizzati per il pacchetto sicurezza.

    Ammortizzatori sociali - Si tratta di 310 mln da destinare alla proroga, fino alla fine del 2004, dei trattamenti di cassa integrazione, mobilità e disoccupazione speciale con assegni tagliati del 20%. Tuttavia, le procedure di cassa integrazione e di mobilità dovranno essere definite, entro il 30 giugno 2004, "in specifici accordi intervenuti in sede governativa".



    Crediti imposta - Arriva uno stop alla prescrizione dei crediti d'imposta Irpef e Irpeg. Viene eliminata, cioè, la prescrizione decennale del rimborso per tutti quei contribuenti che, fino al 30 giugno '97, hanno pagato più imposte del dovuto.

    Sgravi casa - Aumenta il tetto di spesa su cui ottenere gli sgravi sulle ristrutturazioni edilizie. Lo sconto sull'Irpef rimane confermato nella versione del Senato, che lo aveva già alzato dal 36 al 41%, ma il tetto massimo di spesa sale a 60.000 euro rispetto ai 48.000 fissati dal Senato.

    Golden share - Modificate le norme sulla golden share, adeguandola alle norme comunitarie. In particolare, se vengono cedute quote di società controllate dallo stato, resta il diritto di veto solo in caso di concreto pregiudizio agli interessi vitali dello stato. Sarà, invece, un decreto del Presidente del Consiglio a decidere le società sulle quali non si applica più la golden share.

    Pensioni d'oro - Si abbassa il tetto delle pensioni d'oro, cui si applica il contributo di solidarietà del 3%. Scende da 30 a 25 volte la pensione minima, la soglia oltre la quale scatta il contributo di solidarietà. Il tetto è pari a circa 13.000 euro mensili rispetto ai quasi 16.000 previsti dal testo originario. Di fatto, annualmente si scende dagli originari 205.097 euro a a 170.914.

    Enti locali - Ai Comuni vengono assegnati complessivamente 250 milioni di euro per il 2004 così suddivisi: 180 milioni per l'adeguamento dei trasferimenti all'inflazione (90 milioni ai comuni sottodotati e 90 milioni alle generalità dei comuni), 50 milioni ai piccoli comuni sotto i 3000 abitanti, 20 milioni a favore delle unioni dei comuni che svolgono in maniera associata alcuni servizi pubblici. Per le Regioni è previsto il rimborso dell'iva sui servizi esternalizzati. L'onere è valutato in 282 milioni di euro l'anno per il triennio 2004-2006.

    Trasporto locale - Costituito un apposito fondo presso il miistero delle infrastrutture e dei trasporti, con una dotazione per il 2004 di 33 mln di euro. Di questo importo, 10 mln di euro sono destinati al riequilibrio dei maggiori esborsi per l'Irap sostenuti entro il 1 gennaio 2003 dalla aziende di trasporto.

    Made in italy - Ammontano a circa 82 mln i tagli che il settore subisce con il passaggio della finanziaria alla Camera. Il più significativo riguarda le dotazioni triennali del Fondo di promozione appositamente istituito presso il ministero delle Attività Produttive che viene decurtato complessivamente di 55 mln.

    Sigarette - L'aumento delle accise sui tabacchi porterà ad un aumento di 20 centesimi per ciascun pacchetto di sigarette. Il gettito atteso è di 650 milioni di euro da destinare alla sicurezza.

    Alcool - Scende dalle 774,44 euro fissate al Senato a 730,87 euro l'accisa sull'alcool etilico, comunque più alta rispetto a quella attualmente in vigore, pari a 645,365 euro.

    Birra - Sarà più cara con l'incremento dell'accisa da 1,40 a 1,59 euro.

    Missioni di pace - E' istituito un Fondo di riserva di 1.200 mln di euro per provvedere ad eventuali esigenze connesse con la proroga delle missioni internazionali di pace.

    Cassa Depositi e prestiti - Diventa una società per azioni. Nella sua nuova veste la Cdp non può raccogliere fondi rimborsabili a vista e può effettuare la raccolta esclusivamente presso investitori istituzionali. La norma "corregge" il maxi-dl che accompagna la manovra 2004.

    Condono edilizio - Per gli immobili sanati è dovuto il pagamento dell'Ici a partire dal 2003. Ai comuni, più in generale, sarà consentito di proseguire per un anno con gli accertamenti sul pagamento dell'imposta, i cui termini scadono il 31 dicembre. Sono inoltre soppressi i finanziamenti previsti per la riqualificazione urbanistica previsti dal maxi-dl istitutivo della sanatoria. Il ddl esclude inoltre la possibilità di sanatoria per le opere costruite nelle aree portuali, del demanio marittimo, lacuale e fluviale o comunque gravate da uso civico.

    Ricerca - In arrivo 20 mln per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006.

    Transazioni immobiliari - Arriva una 'strettà sulle compravendite. In pratica, chi aderirà alle nuove regole pagherà di più nel caso di acquisto di un immobile mettendosi però al riparo da accertamenti fiscali e dal rischio di rescissione. Viene in pratica modificato l'articolo 52 del testo unico sull'imposta di registro rivalutando il 'moltiplicatorè previsto in caso di transazione del 10%. Previsto un gettito di 140 mln di euro.

    Tassa volo - Introdotta un'addizionale comunale da 1 euro per ogni passeggero che si imbarca sui voli nazionali. La commissione ha modificato il contenuto del provvedimento rispetto al testo approvato al Senato. La tassa riguarda solo il 2004, le risorse vengono convogliate in un fondo del ministero dell'Interno.

    Blocco addizionali enti locali - Le addizionali Irpef comunali e regionali e le maggiorazioni Irap regionali vengono bloccate fino al 31 dicembre 2004. Per l'alta commissione di studio sul federalismo fiscale è stato fissato il termine dei lavori al 30 settembre 2004 dal precedente 31 marzo 2003. Se entro il 30 settembre 2004 non dovesse essere presentata la relazione sul federalismo, la Commissione sarà sciolta.

    Banda larga - Contributo statale pari a 75 euro per l'acquisto, il noleggio o il comodato di apparecchi per la trasmissione o la ricezione di dati a banda larga via internet. Tetto di spesa complessiva fissata a 30 milioni di euro.

    Digitale terrestre - Contributo di 150 euro per chi acquista o noleggia un apparecchio per la ricezione di segnali televisivi in digitale terrestre. Tetto di spesa fissato a 110 milioni di euro.

    Computer - Contributo di 200 euro per chi ha un reddito annuo non superiore a 15.000 euro per l'acquisto di un pc. Il fondo apposito è sostenuto da uno stanziamento di 30 mln di euro per il 2004. Contributi anche per i docenti che utilizzano i pc a scopi didattici e per chi ha compiuto 16 anni nel 2003.

    Edificabilità aree incendiate - Viene consentita l'attività edilizia sui terreni percorsi dal fuoco nel caso in cui gli strumenti urbanistici vigenti prima dell'incendio lo consentissero. Blocco dell'attività edilizia, invece, nelle aree sprovviste di piano regolatore.


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    Predefinito Mi consolo con questo, in attesa del birrificio casalingo

    2004, l'anno che cambierà il telefono

    Telecom Italia raddoppia la velocità del suo Adsl, lancerà dei servizi di film on demand e vuole far entrare il wi-fi nelle case delle famiglie italiane anche per telefonare. Ci sono altre grandi novità in vista. Al punto che tra poco il vecchio apparecchio telefonico con la cornetta e il filo sarà un ricordo del passato.
    di Giuseppe Turani



    da Affari & Finanza (la Repubblica)
    di lunedì 15 dicembre 2003


    Milano. "La big revolution dei telefoni comincia all'inizio del 2004. Dopo, sembrerà di vivere in un altro mondo". Riccardo Ruggiero, responsabile delle rete fissa Telecom, un po' scherza, ma effettivamente il pacchetto di novità che ha preparato è piuttosto impressionante. Cambierà davvero tutto: al punto che nel giro di qualche mese (qualche anno per i più lenti) non avremo più in casa e in ufficio nemmeno un telefono come quelli che conosciamo oggi. Il marchingegno con la sua base e la cornetta appoggiata sopra è infatti destinato a sparire.
    Ma cerchiamo di andare con ordine. Da dove cominciano le novità?
    "La prima, che partirà già a gennaio, febbraio al massimo, riguarda i milioni di utenti Internet. Alzeremo, infatti, e senza alcun aggravio sulle tariffe, le prestazione dei collegamenti Adsl. In pratica, oggi si può scaricare a 256 K, non appena sarà varata la riforma, e è questione di settimane, la velocità con cui si potrà girare su Internet sarà di 640 K, più del doppio cioè di quella attuale. E le comunicazioni in uscita, che oggi avvengono a 128 K, passeranno a 256 K. Insomma, una rivoluzione. Di fatto la banda larga diventa veramente larga".
    Questo vale per tutti gli utenti.
    "Sì. Nessuno dovrà fare niente. Semplicemente, da un certo giorno in avanti tutti scopriranno di andare più veloci del doppio rispetto a oggi. E la stessa cosa capiterà anche a quelli che si servono da altri operatori: infatti anche a loro venderemo la banda larga a 640 K. Di fatto questa velocità diventa dall'inizio del 2004 il nuovo standard italiano. E è un bel passo in avanti. In un certo senso possiamo dire che con questa riforma inizia davvero l'epoca della banda larga in Italia".
    Altre novità Internet?
    "Una, molto importante. Stiamo per varare il portale di Alice. Dovrebbe chiamarsi RossoAlice".
    Un altro portale?
    "Sì, ma questo sarà a banda larga, molto diverso dagli altri nano-portali, lenti e faticosi".
    E che cosa si troverà su RossoAlice?
    "Un po' di tutto, ma in particolare giochi e soprattutto film. Metteremo su una cineteca di un certo rilievo. E la gente avrà due opzioni. Potrà scaricare il film e tenerselo per tutta la vita oppure potrà vederselo in stream. Naturalmente i prezzi saranno diversi".
    Ma quanto ci vorrà per scaricare un film, sia pure a banda larga?
    "Un paio d'ore. Ma non è un'opzione interessante. I film stanno nella nostra cineteca e uno se li può vedere quando vuole, in tempo reale".
    Costerà molto?
    "No, qualche euro".
    Insomma, Alice diventa poco a poco una cosa importante.
    "Tenga conto che ormai la banda larga sta prendendo piede in Italia molto alla svelta. A fine 2003 avremo due milioni di abbonati a banda larga. Alla fine dell'anno scorso erano appena 850 mila. In un anno siamo cresciuti più del doppio".
    Un successo.
    "Ma non si tratta solo di questo. In realtà con Alice stiamo costruendo una sorta di piattaforma europea della banda larga. Infatti, tutte le cose che inventiamo qui intorno a Alice vengono subito esportate anche in Francia e in Germania, dove le cose vanno bene. Crediamo molto nella banda larga e la nostra idea è appunto quella di avere una dimensione europea".
    Ma per ora siete solo in Francia e Germania. Avete intenzione di allargarvi a altri paesi?
    "Per ora no. Anche se Francia, Germania e Italia sono i tre paesi più grandi. Per ora vogliamo mettere buone radici qui, poi si vedrà".
    Tanti cambiamenti.
    "Ma poi ci sono quelli che riguardano la telefonia fissa, e qui siamo davvero alla rivoluzione".
    In che senso?
    Ruggiero, a questo punto, non risponde subito. Dal taschino della giacca tira fuori un telefonino tipo cellulare, e dice: "Ecco questo sarà il nuovo telefono universale".
    E' uno scherzo?
    "No. Lei sta guardando il primo telefono wi-fi. Da gennaio li metteremo in vendita per le aziende e poi da giugno anche per le famiglie".
    Che cosa significa?
    "E' un telefono wi-fi. Non c'è più bisogno di fili. E nemmeno di avere un oggetto ingombrante sulla scrivania. Il nuovo telefono è tutto qui. Si ricarica con un filo, esattamente come i cellulari. I vantaggi sono molti. Intanto, come può vedere, è assai poco ingombrante. Inoltre, è mobile (dentro l'area dell'ufficio, che può essere anche un palazzo intero). Quindi, se uno va da un collega, basta che se lo metta in tasca e potrà rispondere al telefono da qualsiasi luogo. E potrà anche, naturalmente, telefonare. Il telefono wi-fi, insomma, è una specie di cellulare da ufficio. Muore il vecchio telefono e arriva questo, molto semplice e molto comodo".
    Ma avrà delle limitazioni, così piccolo?
    "No, anzi. Farà più cose dei telefoni tradizionali. Infatti funzionerà con protocollo IP (quello di Internet), che lo rende molto flessibile. Si potranno fare conferenze telefoniche, mettere decine e decine di numeri in memoria, abilitare numeri brevi, ecc. In sostanza, è esattamente come un telefonino cellulare, all'interno della sua area, ovviamente. E poi ci sono i vantaggi per le aziende".
    E quali sono?
    "La più evidente è che non ci sarà più bisogno di fili in giro per gli uffici. Basterà installare un nuovo centralino, dentro il quale ci sarà tutta la tecnologia IP (quindi, anche il router dell'ufficio, i telefoni, ecc.), poi si inseriscono i "cellulari" da ufficio e tutto comincia a funzionare, via wi-fi, cioè via radio. Non ci sarà più bisogno di inseguire il ragioniere nei vari uffici perché è fuori stanza: sarà raggiungibile ovunque".
    Sembra meraviglioso.
    "Sì. Anche perché questi nuovi telefoni consentiranno di fare molte cose. Tipo gli Sms, ma anche gli Mms, le videotelefonate. E il tutto a un costo molto basso".
    E da giugno questo servizio parte anche per le famiglie.
    "Sì. E anche qui ci sarà una grossa novità. Non si dovrà più chiamare la Telecom o un installatore privato per sistemare il centralino (per chi ha delle case grandi). Basterà avere in casa una linea Isdn o una linea Adsl. Poi si compra il centralino, che è a autoinstallante, e lo si collega alla presa del telefono. Da quel momento in avanti la macchina si autoconfigura e è pronta a funzionare. A servire i vari "cellulari" da casa, a servire i computer e tutto il resto. Con una linea Adsl, peraltro, si possono avere, con una sola linea, più numeri di telefono. E si possono avere più apparecchi da casa, senza più bisogno di spaccare i muri per far passare i fili. Insomma, tutto diventa più semplice e immediato, facilissimo. Uno si tiene in tasca il suo telefonino e quello è il telefono di casa. Basta con gli ingombranti apparecchi appoggiati sul tavolino del soggiorno o vicino al letto. Naturalmente, anche i "Cellulari" da casa faranno Sms, Mms, video telefonate e tutto il resto, a costi molto bassi".
    Ci sono novità anche per quanto riguarda il wi-fi tradizionale?
    "No. Nel senso che noi crediamo molto in questa tecnologia e stiamo aprendo quanti più hot-spot possiamo. A fine 2004 ne avremo più di 1500 in Italia e circa 2000 all'estero. Chi si muove molto troverà nei maggiori alberghi e nelle stazioni e negli aeroporti le nostre aree wi-fi e da lì potrà collegarsi in modo molto semplice con il suo note-book alla rete Internet. Ma abbiamo intenzione di andare avanti e di coprire tutto quello che ha senso coprire: dai bar alle università".

    (15 dicembre 2003)
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

 

 

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