Quando qualcuno sente parlare di vegetarianesimo, la domanda più comune é: «Ma cosa si può mangiare se si eliminano carne, pesce o uova?"
E triste constatare le conseguenze della pubblicità, in particolare sui giovani! Essi sono continuamente bombardati dalla pubblicità alimentare televisiva sulle qualitá del pollo fritto, degli hamburger dei fast-food, della birra leggera" e di altre cose del genere. Raramente si fa menzione dei cereali, dei legumi, delle verdure e della frutta che per secoli sono stati la dieta fondamentale della maggior parte della gente del mondo. Così troppo spesso i giovani finiscono col pensare che "cibo" significa "carne.
I mattatoi, le coltivazioni intensive e il commercio di massa sono una caratteristica di questo secolo, i frigoriferi sono un'invenzione relativamente recente. Molte società nel mondo seguono tutt'oggi una dieta molto semplice, fondamentalmente vegetariana. La gente del mondo occidentale raramente muore di farne, anzi succede piuttosto il contrario: muoiono per eccessiva assunzione di alimenti. Ma, contrariamente a quanto si pensa, esistono un'infinita varietà di cibi nella dieta vegetariana. Diamo un'occhiata alla situazione internazionale del mondo culinario. Se si analizza l'alimentazione delle diverse etnie (Italiani, Indiani, Thailandesi, Cinesi, Messicani, etc.), si può constatare che tutte le diete fondamentalmente erano vegetariane. Solo dopo che certi individui o società diventarono più ricchi, si aggiunse la carne.
Molte persone oggi stanno diventando consapevoli dei benefici che una dieta vegetariana porta alla salute. Il grande incremento delle morti da cancro, delle malattie di cuore, dell'osteoporosi, etc, ha svegliato molta gente. Nel mondo occidentale quasi tutti hanno perso almeno una persona cara a causa di una di queste malattie, che sono causate da una dieta basata sulla carne.
Tuttavia un grande mito persiste: l'idea che carne, pesce, pollame e uova siano necessari per la salute. Io stesso posso dire qualcosa a questo proposito. Nel 1970, quando, da una dieta fondamentalmente carnivora, passai aduna dietavegetariana, mi sentii dire praticamente da tutti i miei amici atleti che mi sarei ammalato gravemente, e alcuni aggiunsero che sarei addirittura morto! Dopo essere stato vegetariano per un anno, andai a farmi un "checkup" al Percival Institute di Toronto. Risultò che ero l'atleta più in forma di tutto il Canada! Infatti, la forza della mia mano sinistra era aumentata del 38% - stupefacente, considerando che io sono destro e non avevo sollevato alcunpeso durante l'anno. Un incrementopiù significativo però fu quello della stamina: era aumentata dell'80%!
Ogni atleta dovrebbe capire che la carne, il pollame, il pesce e le uova contengono un'alta percentuale di proteine pure concentrate, insieme ad alti livelli di colesterolo. Quando le proteine sono assunte in tale forma il corpo non può utilizzarle; devono trasformarsi in aminoacidi, e questo processo supplementare richiede uno spreco di energia. Questo impiego extra di energia grava sul corpo dell'atleta e riduce la sua performance. Inoltre tali cibi contengono molte tossine che il corpo elimina con molta difficoltà. E poiché il colesterolo si trova nella carne magra dell'animale, anche se si toglie il grasso ci sarà comunque un'eccessiva assunzione di colesterolo. Uoccidentale medio ingerisce fra i 500 e i 600 milligrammi di colesterolo al giorno, mentre il corpo può eliminarne soltanto 100 al giorno. Il risultato è che gli occidentali accumulano molto colesterolo, soprattutto nel sangue, che si deposita sulle pareti delle arterie causando situazioni arteriosclerotiche. Con il restringersi dei passaggi sanguigni,viene distribuito meno ossigeno, e quando i muscoli ricevono meno ossigeno, l'atleta si stancherà più presto. Gli atleti devono mantenere un sistema sanguigno flessibile, elastico e pulito, e questo si ottiene con una dieta latto-vegetariana o vegetariana.
Infine vi è un'altra prospettiva importante da considerare: mangiare carne è un crimine ecologico. Il servizio dei pesci è quello di tenere pulito l'oceano, il servizio dei polli e dei maiali è quello di tenere pulita la terra e il servizio della mucca è quello di fare il latte. Sfortunatamente, aggi dobbiamo perfino preoccuparci della qualità del latte che compriamo, perché vi sono un gran numero di animali di allevamento imbottiti d'ormoni. Per quanto riguarda i grassi alimentari, il ghi è preferibile al burro, e il burro è preferibile alla margarina, essendo quest'ultima a base di grasso plastico, un prodotto inventato alla fine degli anni '40 come sostituto per la mancanza di burro.
Personalmente considero il passo che ho fatto accettando il vegetarianesimo - e in particolare la comprensione del suo significato - il momento più importante della mia vita. Ha migliorato la mia salute, ma ancor più, ha cambiato il mio modo di vedere la vita. Solo dopo essere diventato vegetariano ho veramente capito la frase " rispetto per la vita ". (Quando la gente che dice: "ma un po' di carne non mi fa male", capisco che si può anche essere vero, ma é un modo egoistico di vedere le cose. Vorrei sentire un pollo o una mucca cosa ne pensano di quel "po' di carne"...)
Peter Burwash*
Prefazione a "Alta cucina vegetariana"
fonte: The Baktivedanta Book Trust International
*Peter Burwash, ex-tennista professionista e fondatore della Peter Burwash International
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