Atto I
Sabato 6 dicembre. Imponente manifestazione- pompata da tutti i massmedia di Sistema- di un milione e mezzo di persone (cioè più o meno 300-350.000) a Roma convocata dalla Triplice (Cgil-Cisl-Uil) per "lottare il governo Berlusconi", per difendere le pensioni che non si toccano, ecc.
Atto II
Lunedì 8 dicembre. Il governo Berlusconi, "impressionato" dall' imponente manifestazione, convoca la Trimurti nel Palazzo per aprire una trattativa.
Atto III
Mercoledì 10 dicembre. Incontro tra governo e sindacati sulla riforma previdenziale, che si conclude con l' apertura di un confronto. Trattativa a oltranza fino al 10 gennaio 2004. Per un mese "tregua" con Berlusconi, il milione e mezzo di persone può trascorrere in pace le vacanze natalizie.
Per la Cisl di Pezzotta e la Uil di Angeletti si è trattato di un incontro molto positivo: "La tregua è una tregua vera".
Anche per la Cgil adesso: "Il ritiro della delega che avevamo chiesto non è sostanziale" (dichiarazione di Marigia Maulucci- segretaria confederale).
La Cisl, nel suo esecutivo, ha già sostenuto una posizione fondata sull' aumento dell' anzianità per l' età pensionabile.
Atto IV
10 gennaio 2004: dopo una trattativa notturna a oltranza, Governo Berlusconi e Cisl-Uil (probabilmente non la Cgil) trovano una qualche forma di accordo, grazie al quale "hanno vinto tutti" ... gli uomini dei Palazzi, hanno perso tutti gli altri, a partire dai pensionati e dai lavoratori dipendenti.




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