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  1. #91
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    A tutti i forumisti e guests BUON ANNO DOMINI 2009!!!!

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  2. #92
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    Predefinito

    Noi per Divina Grazia siamo all’alba di un nuovo anno; questo anno di cui solo DIO sa se ne vedremo la fine, deve essere tutto impiegato a riparare per il passato, a proporre per l’avvenire; e a pari passi coi buoni propositi vadano le sante operazioni (Padre Pio)

  3. #93
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    Lightbulb Re: Auguri di Natale / Auguri di Buon Anno

    25 DICEMBRE 2019: SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO…
    AUGURI DI UN SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO A TUTTI VOI!!!






    «MISTERO DELL'INCARNAZIONE
    TEMPO DI NATALE
    (24 dicembre A.D. 2018 - 13 gennaio A.D. 2019)
    Capitolo I - Storia del Tempo di Natale
    STORIA DEL TEMPO DI NATALE
    Guéranger, L'anno liturgico - Capitolo primo. Storia del tempo di Natale
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-st.htm
    Capitolo II - Mistica del Tempo di Natale
    MISTICA DEL TEMPO DI NATALE
    Guéranger, L'anno liturgico - Capitolo secondo. Mistica del tempo di Natale
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-mist.htm
    Capitolo III - Pratica del Tempo di Natale
    PRATICA DEL TEMPO DI NATALE
    Guéranger, L'anno liturgico - Capitolo terzo. Pratica del tempo di Natale
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-pr.htm
    IL SANTO GIORNO DI NATALE
    Guéranger, L'anno liturgico - Il santo giorno di Natale
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale.htm
    Prima dell’ufficio della notte
    PRIMA DELL'UFFICIO DELLA NOTTE
    Guéranger, L'anno liturgico - Natale. Prima dell'Ufficio della notte
    Messa di Mezzanotte
    MESSA DI MEZZANOTTE
    Guéranger, L'anno liturgico - Natale. Messa di Mezzanotte
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-messa1.htm
    Messa dell’aurora
    MESSA DELL'AURORA
    Guéranger, L'anno liturgico - Natale. Messa dell'aurora
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-messa2.htm
    Messa del giorno
    MESSA DEL GIORNO
    Guéranger, L'anno liturgico - Natale. Messa del giorno »
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-messa3.htm




    3 SANTE MESSE NATALIZIE celebrate da Don Floriano Abrahamowicz presso la "Domus Marcel Lefebvre" a Paese (provincia di Treviso); la prima la sera del 24 DICEMBRE 2019 alle ore 22.30, la seconda il 25 DICEMBRE 2019 alle ore 7.00 e la terza alle ore 10.30 sempre in questo stesso giorno, festa del SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO:


    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in nocte)
    https://www.youtube.com/watch?v=53oER2tyUlQ
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in aurora)
    https://www.youtube.com/watch?v=Je8ywZVFfkk
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in die)
    https://www.youtube.com/watch?v=nBQQU-i3CjM
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».



    SANTE MESSE NATALIZIE E DOMENICALI celebrate dai Sacerdoti dell'I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII"):


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "Torino - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    "Rovereto (Trento) - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rovereto-tn/

    "Modena - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    "Rimini - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    "Pescara - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    "Potenza - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "Roma - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/


    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”
    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/category/omelie/




    Per conoscere le SANTE MESSE NATALIZIE e DOMENICALI celebrate dai Sacerdoti dell'I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") visitare il sito "Sodalitium" e vedere sulle singole città (Verrua Savoia, Torino, Milano, Rovereto, Ferrara, Modena, Rimini, Roma, Pescara, Bari, Potenza, ecc.), là sono indicati i luoghi e gli orari precisi.



    "Catechismo Maggiore di San Pio X – Del santo Natale”
    https://www.sodalitium.biz/del-santo-natale/





    http://www.sodalitium.biz/santo-natale/
    «25 dicembre, Natività di Nostro Signore Gesù Cristo.

    “Nell’anno cinquemilacentonovantanove dalla creazione del mondo, quando nel principio Iddio creò il cielo e la terra; dal diluvio, l’anno duemilanovecentocinquantasette; dalla nascita di Àbramo, l’anno duemilaquindici; da Mosè e dalla uscita del popolo d’Israele dall’Egitto, l’anno millecinquecentodieci; dalla consacrazio ne del Re David, l’anno milletrentadue; nella Settimana sessante- simaquinta, secondo la profezia di Daniéle; nell’Olimpiade centesi- manovantesimaquarta; l’anno settecentocinquantadue dalla fondazio ne di Roma; l’anno quarantesimosecondo dell’impero di Ottaviano Augusto, stando tutto il mondo in pace, nella sesta età del mondo, Gesù Cristo, eterno Dio e Figlio dell’eterno Padre, volendo santi ficare il mondo colla sua piissima venuta, concepito di Spirito Santo, e decorsi nove mesi dopo la sua concezione (Qui tutti genuflettono), in Betlémme di Giuda nacque da Maria Vergine fatto uomo. Natività di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne (Qui tutti si alzano)”.
    Caro Gesù, anche tu fosti un giorno bambino come noi, e ci hanno detto che amavi di avere i piccoli vicino a Te. Così noi veniamo ora, fanciulli di tutte le nazioni del mondo, ad offrirti i nostri ringraziamenti e ad elevare a Te la nostra preghiera per la pace. Tu brami di essere con noi in ogni ora e in ogni luogo; fa dunque dei nostri cuori la tua dimora, il tuo altare e il tuo trono. Fa che tutti formiamo una sola famiglia, unita sotto la tua custodia e nel tuo amore. Tieni lontano da ogni uomo, giovane o adulto, i pensieri e le opere dell’egoismo, che separano i figli del Padre celeste gli uni dagli altri e da Te. Sia a tutti la tua grazia scudo contro i nemici del Padre tuo e tuoi; perdona loro, o Signore; essi non sanno quello che fanno. Se gli uomini col tuo aiuto si ameranno l’un l’altro, vi sarà vera pace nel mondo, e noi bambini potremo vivere senza il timore degli orrori di una nuova guerra. Noi chiediamo alla tua immacolata Madre Maria, che è anche la Madre nostra, di offrire a Te questa nostra preghiera di pace. Tu allora certamente la esaudirai. Grazie, o dolce Gesù! Così sia! (Pio XII)».
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...2M-205x300.jpg
    http://www.sodalitium.biz/wp-content..._opt-copia.jpg









    «Del santo Natale - Sodalitium
    Del santo Natale - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/del-santo-natale/
    Catechismo Maggiore di San Pio X – Del santo Natale

    4 D. Che festa è il santo Natale?
    R. Il santo Natale è la festa istituita per celebrare la memoria della nascita temporale di Gesù Cristo.
    5 D. Che cosa ha di particolare il santo Natale tra tutte le altre feste?
    R. Il santo Natale tra tutte le altre feste ha due cose di particolare:
    1 che si celebrano gli uffici divini nella notte precedente, secondo l’uso antico della Chiesa nelle vigilie;
    2 che si celebrano tre messe da ogni sacerdote.
    6 D. Perché la Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi?
    R. La Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi per rinnovare con viva riconoscenza la memoria di quella notte, in cui, nascendo il divin Salvatore, cominciò l’opera della nostra redenzione.
    7 D. Quali cose ci propone la Chiesa a considerare nelle tre Messe del Natale?
    R. Nel vangelo della prima Messa del Natale la Chiesa ci propone a considerare che la santissima Vergine, recatasi in compagnia di S. Giuseppe da Nazaret a Betlemme per far ivi registrare il loro nome, secondo l’ordine dell’imperatore, né avendo ritrovato altro alloggio, diede alla luce Gesù Cristo dentro una stalla e lo ripose nel presepio, cioè in una mangiatoia d’animali. Nel vangelo della seconda ci propone a considerare la visita fatta a Gesù Cristo da alcuni poveri pastori, che erano stati avvisati da un Angelo della nascita di esso. Nel vangelo della terza ci propone a considerare che questo fanciullo, che si vede nascere nel tempo da Maria Vergine, è ab eterno Figliuolo di Dio.
    8 D. Che cosa intende la Chiesa nel proporci a considerare i misteri delle tre Messe del Natale?
    R. Nel proporci a considerare i misteri delle tre Messe del Natale la Chiesa intende che ringraziamo il divin Redentore d’essersi fatto uomo per la nostra salute, che lo riconosciamo insieme ai pastori, e lo adoriamo qual vero Figliuolo di Dio, ascoltando le istruzioni ch’Egli tacitamente ci dà colle circostanze della sua nascita.
    9 D. Che cosa c’insegna Gesù Cristo colle circostanze della sua nascita?
    R. Colle circostanze della sua nascita Gesù Cristo c’insegna a rinunciare alle vanità del mondo e ad apprezzare la povertà e le sofferenze.
    10 D. Nella festa del Natale siamo noi obbligali ad ascoltare tre Messe?
    R. Nella festa del Natale siamo obbligati ad ascoltare soltanto una Messa, ma è però bene ascoltarle tutte e tre per conformarci meglio alle intenzioni della Chiesa.
    11 D. Che cosa dobbiamo noi fare nel santo Natale per secondare pienamente le intenzioni della Chiesa?
    R. Nel santo Natale, per secondare pienamente le intenzioni della Chiesa, dobbiamo fare queste quattro cose:
    1 prepararci la vigilia con unire al digiuno un raccoglimento maggiore del solito;
    2 apportarvi una grande purità per mezzo di una buona confessione e un grande desiderio di ricevere il Signore;
    3 assistere, se si può, agli uffizi divini nella notte precedente, e alle tre Messe, meditando il mistero che si celebra;
    4 impiegare questo giorno, per quanto possiamo, in opere di cristiana pietà.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content/uploads/Praga.jpg







    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955 Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis».


    «SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO»

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...6b&oe=5E73C043







    «AUGURI DI UN SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO A TUTTI VOI!
    Multifáriam, multísque modis olim Deus loquens pátribus in prophétis: novíssime diébus istis locútus est nobis in Fílio, quem constítuit herédem universórum, per quem fecit et sǽcula. - Iddio, che molte volte e in molte guise parlò un tempo ai padri per mezzo dei profeti: in questi ultimi tempi ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che costituì erede di ogni cosa, per cui creò anche i secoli. (Haebr 1:1-2)
    Ecco il Re dei re, il Dominatore forte, il Giogo soave delle anime nostre, Nostro Signore Gesù Cristo, il Divino Infante di Betlemme, il Redentore Nostro. Accorriamo ed adoriamolo! Egli non ci disdegnerà se ci accosteremo a Lui con animo contrito, perché è venuto per aprirci la strada della visione beatifica ed eterna con la Sua Morte Redentrice! Quindi Sursum corda, in alto i nostri cuori, pieni di gratitudine verso il nostro Dio che mai si è dimenticato, dimentica e dimenticherà di noi. Santo Natale del Signore Nostro Gesù Cristo a voi e ai vostri cari con questi sentimenti di gratitudine, lode e adorazione verso la Divina Bontà.
    Christus vincit»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0f&oe=5EA2B16D
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...4a&oe=5EB3229D













    http://www.centrostudifederici.org/w...NCISCOASIS.jpg






    La Notte Santa - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/w...o-presepio.jpg





    Betlemme: viaggio nel tempo - Centro Studi Giuseppe Federici
    “Betlemme: viaggio nel tempo 24 dicembre 2019
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Betlemme: viaggio nel tempo
    BETLEMME BACK IN TIME- La Basilica della Natività oggi
    https://youtu.be/OMrmLWn3pbg
    BETLEMME BACK IN TIME Pt.2 – La basilica della Natività al tempo dei Crociati
    https://youtu.be/RSlt3njV9tA
    BETLEMME BACK IN TIME Pt.3 – La Basilica del VI secolo
    https://youtu.be/-VjMYFUir5M
    BETLEMME BACK IN TIME Pt.4 – La Basilica del IV
    https://youtu.be/nMVwlywpHZs
    BETLEMME BACK IN TIME Pt. 5 – Qui, dalla Vergine Maria è nato Gesù Cristo
    https://youtu.be/inTwJX-fb2w”


    Et homo factus est - Centro Studi Giuseppe Federici
    “Et homo factus est 24 dicembre 2019
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

    Et homo factus est
    Auguri a tutti i lettori per la festa della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo.
    Qui propter nos hómines
    et propter nostram salútem,
    descéndit de cælis, et incarnátus est
    de Spíritu Sancto ex Maria Vírgine
    et homo factus est.

    http://www.centrostudifederici.org/w.../12/grotto.jpg






    Il Buon Consiglio n. 39 - Centro Studi Giuseppe Federici
    «Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 92/19 del 7 dicembre 2019, Sant’Ambrogio

    Il Buon Consiglio n. 39
    Editoriale
    Mentre il numero 70 di Sodalitium è in cantiere (finalmente! dirà qualcuno) ecco a voi un più breve numero del Buon Consiglio, con la speranza che possa tenervi compagnia in occasione del Santo Natale.
    Il Natale: per molti ormai una parola vuota, e quindi un giorno triste, e questo perché si è spenta in essi la fede cristiana, che ci ricorda invece l’immensa gioia ed emozione che ancor oggi irradia dai principali misteri della Fede, che tutti sono riassunti in questa festività:
    il mistero della Santissima Trinità, poiché il figlio che nasce a Betlemme dalla Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, è il Figlio che tutta l’eternità è generato dal Padre;
    il mistero dell’Incarnazione, poiché il Dio invisibile si è fatto carne, ed ha abitato in mezzo a noi;
    il mistero della Redenzione, poiché questo Bambino si chiama Gesù, e già pensa a morir per me, giacché per questo è venuto al mondo;
    il mistero dell’Eucarestia, poiché è nato a Betlemme, la Casa del pane, in quanto egli è quel Pane vivo disceso dal Cielo reso presente dalla consacrazione nella Santa Messa sui nostri altari.
    Allora sì, la viva Fede in queste verità rede il Natale una notte e un giorno senza pari, che ancor oggi ci commuove profondamente.
    In questa Notte, in questo giorno, i sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii (certo, non solo loro…) non saranno nel calore delle loro famiglie, o nella pace delle loro case, ma sulle strade al fine di portare il Salvatore – e la Santa Messa, Oblazione pura – al maggior numero possibile di fedeli.
    Pregate per loro, come essi fin d’ora pregano per voi.

    In questo numero offriamo ai nostri amici e lettori parole non nostre ma che facciamo nostre. Prima di tutto, una pagina della rivista “Fede e Ragione” che fu fondata cent’anni fa, nel dicembre del 1919, da don Paolo de Töth, Mons. Umberto Benigni, Filippo Sassoli de’ Bianchi, e altri coraggiosi cattolici integrali, che abbiamo ricordato ad ottobre nella giornata modenese della Regalità sociale di Cristo Re. Pubblicammo nel passato il programma della rivista edito nel primo suo numero; offriamo oggi al lettore il programma che “Fede e Ragione” pubblicò ispirandosi all’enciclica programmatica di Pio XI del 23 dicembre 1922, dono di Natale anch’essa al popolo cattolico.
    In seguito, presentiamo al lettore una pagina di sant’Agostino che i sacerdoti, i religiosi e le religiose leggono anche nel divino ufficio, ove il grande dottore della Grazia ricorda come non basta una buona vita o una qualunque ‘fede’ per salvarsi: farisei, pagani, eretici, non entrano dalla Porta che è Gesù Cristo.
    Una galleria fotografica (ancora insufficiente a ricordare tanti bei momenti di questi mesi) permetterà al lettore di vedere coi suoi occhi tanti avvenimenti lieti del nostro Istituto, tante grazie concesse da Dio, e anche lo sviluppo davvero impressionante del nostro apostolato.
    Buon Natale, quindi, Santo Natale e buon anno nuovo, ed arrivederci al n. 70 della nostra rivista maggiore. Viva Cristo Re, viva Maria Regina, viva la Chiesa cattolica!»







    https://www.agerecontra.it/wp-conten...natale2018.jpg
    https://www.agerecontra.it/2019/12/del-santo-natale/
    https://www.agerecontra.it/2019/12/et-homo-factus-est/










    Carlo Maria Di Pietro, giornalista e scrittore cattolico integrale fedele dell’I.M.B.C. già autore nel 2014 del libro “Apologia del Papato” (“Effedieffe”), ha appunto offerto lo scritto “Scintille di Fede: Chi è il Papa, cos’è il Papato?” (che si somma al recente “Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico»”) come regalo di Natale:



    http://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Santo Natale. Auguri. Preghiamo»
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/santo-natale.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/nativita.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/bambino-gesu.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/25-dicembre.html
    “Dizionario di teologia morale. Il Santo Natale --->”
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...to-natale.html


    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...dc&oe=5EA44824





    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Il mio regalo di buon Natale a tutti voi: https://bit.ly/2SAcBx1 -
    Scintille di Fede: Chi è il Papa, cos’è il Papato? - https://bit.ly/2SAcBx1 (CdP)”
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...il-papato.html
    https://www.sursumcorda.cloud/images...-F/Il-Papa.pdf

    Carlo Di Pietro, Il Papa eretico: Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico», 2019.
    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...co-detail.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/papa.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/papato.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...7f&oe=5E7211E4


    Carlo Di Pietro, Apologia del Papato, Effedieffe, Proceno di Viterbo 2014.



    “Oh Dio, io pensava ad offendervi e voi pensavate ad usarmi misericordia! Dopo il peccato io non pensava a pentirmi, ma voi pensavate a chiamarmi! In somma io ho fatto quanto ho potuto per dannarmi, e voi, per così dire, avete fatto quanto avete potuto per non vedermi dannato! Dunque voi siete un infinito bene, ed io vi ho disprezzato! Voi siete il mio Signore, ed io vi ho perduto il rispetto! Voi siete una bontà infinita, ed io v'ho voltate le spalle! Gesù Bambino abbiate pietà di me”.
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...47&oe=5EAA1D09





    “O Bambino mio divino, io ti vedo qui tremar; o Dio beato! Ahi quanto ti costò l'avermi amato! Buon Natale”.
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...2e&oe=5EB139DB
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...59&oe=5EA46418









    https://www.facebook.com/giuseppe.federici.5
    “Una Messa di Natale clandestina nella Russia stalinista:
    "Cerimonie religiose notturne nelle città e nelle campagne russe, celebrate in rifugi sotterranei, in fienili trasformati in chiese, smunti, laceri, affamati, timorosi di essere acciuffati dai senza-Dio bolscevichi, i credenti gremiscono questi templi clandestini, per prostrarsi innanzi ai poveri e improvvisati altari" (Il Mattino Illustrato, 3 gennaio 1938)”.
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0c&oe=5EAD6AE4








    Accadde davvero un 25 dicembre* ? Vittorio Messori
    “Accadde davvero un 25 dicembre*
    9 luglio 2003 :: Corriere della Sera, di Vittorio Messori”




    I miti e la Verità inconfutabile su Cristo: le menzogne pseudo-scientifiche facilmente dimostrabili su Gesu'








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    Edizioni Radio Spada - Home
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/
    https://www.radiospada.org/tag/natale/
    https://www.radiospada.org/2018/12/miracoli-di-natale/
    "Il Cristianesimo e il Sol invictus"
    https://www.radiospada.org/2017/12/i...-sol-invictus/
    "[Speciale Natale] Cosa rispondere a quelli che ‘Gesù non è mai esistito’"
    https://www.radiospada.org/2014/12/s...-mai-esistito/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org.../12/d52-th.jpg
    https://www.radiospada.org/tag/storia-di-gesu/
    https://www.radiospada.org/2018/12/g...n-25-dicembre/
    https://www.radiospada.org/2013/07/g...aiche-parte-1/
    https://www.radiospada.org/2018/12/i...ale-di-cristo/
    https://www.radiospada.org/2018/12/miracoli-di-natale/
    “[DIFUNDE TU FE CATOLICA] FELICITACIÓN NAVIDEÑA”
    https://www.radiospada.org/2019/12/d...cion-navidena/
    “[MEDITAZIONI ALFONSIANE] Gesù nasce bambino”
    https://www.radiospada.org/2019/12/m...nasce-bambino/
    “[MEDITAZIONI ALFONSIANE] Della nascita di Gesù”
    https://www.radiospada.org/2019/12/m...scita-di-gesu/





    «25 dicembre 2019: Natività di Nostro Signor Gesù Cristo (Doppio di prima classe con Ottava Privilegiata di III Ordine)

    Nell’anno cinquemilacentonovantanove dalla creazione del mondo, quando nel principio Iddio creò il cielo e la terra; dal diluvio poi l’anno duemilanovecentocinquantasette; dal nascimento di Abramo, l’anno duemilaquindici; da Mosè e dalla uscita del popolo d’Israele dall’Egitto, l’anno millecinquecentodieci; dalla consacrazione del Re David, l’anno milletrentadue; nella settimana sessantesimaquinta, secondo la profezia di Daniele, nell’Olimpiade centesimanovantesimaquarta; l’anno settecentocinquantadue dalla creazione di Roma; l’anno quarantesimosecondo dell’Impero di Ottaviano Augusto, stando tutto il mondo in pace, nella sesta età del mondo, Gesù Cristo, eterno Dio e Figlio dell’eterno Padre, volendo santificare il mondo con la sua piissima venuta, concepito di Spirito Santo, e decorsi nove mesi dopo la sua concezione, in Betlemme di Giuda nacque da Maria Vergine fatto uomo.
    La Natività di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0c&oe=5E65B2B9






    “25 dicembre 496. Battesimo di RE Clodoveo a Reims. Il regno dei Franchi entra nel Regno di Cristo”
    “Il 25 dicembre 800 San Leone III incorona Carlo Magno Imperatore dei Romani”

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...bb&oe=5E66A397






    «Non un uomo santo, ma Dio.
    Non una grande persona, ma la Seconda Persona della SS. Trinità.
    Non da una donna comune o da una santa, ma dall'Immacolata Concezione.
    Non vi auguriamo quindi "Buone Feste", ma un Santo Natale del Signore. Auguri a tutti!»



    G. K. CHESTERTON, Lo spirito del Natale, Crotone, D’Ettoris, 2013.





    https://doncurzionitoglia.wordpress....atale-a-tutti/
    «“HIC DE VIRGINE MARIA IESUS CHRISTUS NATUS EST”,

    questo recita l’iscrizione posta sulla stella incastonata nel luogo dove la tradizione vuole sia nato Nostro Signore Gesú Cristo, nella grotta della basilica in Betlemme:
    “Qui dalla Vergine Maria è nato Gesù Cristo“.
    Un sincero augurio di trascorrere un felice e sereno Santo Natale a tutti, e che il nuovo anno sia portatore di tutte quelle grazie, materiali e spirituali, ad ognuno necessarie.
    Don Curzio Nitoglia»
    https://doncurzionitoglia.files.word...dcn-iscriz.jpg








    "Adeste Fideles (Credo)"
    “Adeste fideles læti triumphantes, Venite, venite in Bethlehem. Natum videte Regem angelorum: Venite adoremus (3×) Dominum. Deum de Deo, lumen de lumine Gestant puellæ viscera Deum verum, genitum non factum. Venite adoremus (3×) Dominum. Cantet nunc io, chorus angelorum; Cantet nunc aula cælestium, Gloria, gloria in excelsis Deo, Venite adoremus (3×) Dominum. Ergo qui natus die hodierna. Jesu, tibi sit gloria, Patris æterni Verbum caro factum. Venite adoremus (3×) Dominum”








    www.agerecontra.it | Sito del Circolo Cattolico "Christus Rex"
    http://www.agerecontra.it/

    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella Chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio"
    http://www.centrosangiorgio.com/


    C.M.R.I. - "Congregatio Mariae Reginae Immacolata" ("Congregation of Mary Immaculate Queen" "Congregazione di Maria Regina Immacolata"):
    http://www.cmri.org/ital-index.html
    Le Profezie Messianiche (di S.E. Mons. Mark A. Pivarunas, CMRI)
    http://www.cmri.org/ital-96prog9-3.html
    http://www.cmri.org/ital-94prog9.html





    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    "Home | Traditional Latin Mass Resources"
    http://www.traditionalmass.org/

    http://www.traditionalcatholicpriest.com/




    "Como ovejas sin Pastor"
    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com
    https://moimunanblog.files.wordpress...2cb69ef2c.jpeg







    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/





    Ligue Saint Amédée
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum]»
    “Nous vous souhaitons un saint et joyeux Noël, à vous et à vos familles!”
    Rendons grâce à Dieu et à la Très Sainte Vierge Marie pour le Rédempteur qui vient nous sauver”.
    “Adeste fideles!”
    “25 décembre : Nativité de Notre Seigneur Jésus-Christ :: Ligue Saint Amédée”
    25 décembre : Nativité de Notre Seigneur Jésus-Christ :: Ligue Saint Amédée
    “25 décembre : Nativité de Notre Seigneur Jésus-Christ”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...949/noel_5.jpg







    SANTO NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ!!!
    Preghiamo anche - oltre che per noi, per tutti i nostri cari familiari, parenti ed amici - per tutti i più soli ed abbandonati, i bisognosi, i malati, i sofferenti, gli agonizzanti e coloro che moriranno, ecc. per tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli integralmente cattolici nonchè per il ravvedimento e la conversione di molte persone alla vera fede cattolica in questo Santo Natale...
    Chiediamo per tutti noi la grazia di una buona morte e di poter giungere un giorno alla gloria del Cielo!!!
    Gesù Bambino, Verbo divino, Verbo incarnato, Pregate per noi che avete creato.
    ET VERBUM CARO FACTUM EST…
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  4. #94
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    Lightbulb Re: Auguri di Natale / Auguri di Buon Anno

    31 DICEMBRE 2019: SAN SILVESTRO, PAPA E CONFESSORE; TE DEUM LAUDAMUS...





    «Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
    Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
    Tibi omnes ángeli, *
    tibi cæli et univérsæ potestátes:
    tibi chérubim et séraphim *
    incessábili voce proclamant:

    Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *
    Dóminus Deus Sábaoth.
    Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
    Te gloriósus * Apostolórum chorus,
    te prophetárum * laudábilis númerus,
    te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
    Te per orbem terrárum *
    sancta confitétur Ecclésia,
    Patrem * imménsæ maiestátis;
    venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
    Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.

    Tu rex glóriæ, * Christe.
    Tu Patris * sempitérnus es Filius.
    Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
    non horruísti Virginis úterum.
    Tu, devícto mortis acúleo, *
    aperuísti credéntibus regna cælórum.
    Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
    Iudex créderis * esse ventúrus.
    Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
    quos pretióso sánguine redemísti.
    ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.

    Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
    et bénedic hereditáti tuæ.
    Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
    Per síngulos dies * benedícimus te;
    et laudámus nomen tuum in sæculum, *
    et in sæculum sæculi.
    Dignáre, Dómine, die isto *
    sine peccáto nos custodíre.
    Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
    Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
    quemádmodum sperávimus in te.
    In te, Dómine, sperávi: *
    non confúndar in ætérnum.»






    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955 Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis».








    https://stateettenetetraditiones.blo...um-di.html?m=1
    «ULTIMO GIORNO DELL'ANNO: "TE DEUM" DI RINGRAZIAMENTO PER L'ANNO TRASCORSO

    Alla fine d'ogni anno si deve pensare come infallibilmente si penserà al fine della vita. Il numero dei giorni onde l'uno e l'altro è composto, felici o infelici, mesti o ridenti, tutto è passato, e l'impressione che hanno fatto nell'anima gli uni e gli altri egualmente si cancella. Eccovi giunto all'ultimo giorno dell'anno, che è stato l'ultimo per molti. Che amaro rincrescimento se lo avete mal impiegato! Ma parimenti, che dolce consolazione, se tutti i giorni sono stati per voi giorni pieni; se avete fatto un sant'uso di tutto questo tempo; se avete posti a guadagno i beni e i mali; se avete riformati i costumi; se avete praticati con puntualità i vostri esercizj di divozione; se avendo letto ogni giorno la vita dei Santi, ne avete imitate le virtù; e avendo fatto ogni giorno qualche pia considerazione, non l'avete mai fatta senza qualche frutto; infine, se, avendo avuto in tutto il corso dell'anno tante sante ispirazioni, tanti religiosi impulsi, tanti salutari desiderj, tanti esempj o da rigettare o da seguire, siete stato fedele alla grazia; e discernendo il vero dal falso, quanto vi era di seducente da quanto era per voi salutare, siete stato savio a sufficienza da non affaticarvi che per la vostra salute! E sia come si voglia, passate per lo meno sì santamente tutto quest'ultimo giorno, che abbiate questa sera la consolazione di non aver perduto tutto l'anno.
    Il mezzo più proprio per cominciare un nuovo anno è il terminar santamente quello che sarà per finire. Approfittatevi con diligenza e con fervore di questo avvertimento. È una pratica di pietà molto utile, e le anime ferventi non manchino di conformarvisi, cioè di fare in questi ultimi dì una confessione straordinaria dei peccati più considerevoli commessi nel corso dell'anno. Passate quest'ultimo giorno in una specie di ritiramento. Sia almeno quest'ultimo dì tutto per il Signore e per la vostra salute. Non vi contentate di leggere tutto questo; mettetelo in opera. Una lettura secca e sterile sarebbe più nociva che utile. Ringraziate poi Dio in particolare di tutte le grazie che avete ricevute.
    Questo Ringraziamento si deve a Dio per convenienza, per dovere, per interesse:
    1. per Convenienza, perché niente più conforme al buon tratto di quello che il beneficato restituisca in qualche maniera al benefattore quel bene che per pura liberalità ha da lui ricevuto, e questo può farlo ognuno con esprimergli alla meglio la propria riconoscenza;
    2. per Dovere, perché ogni uomo è portato dalla propria natura a rispondere colla riconoscenza a chi gli ha fatto del bene, onde diceva Filone che, se ogni virtù è santa, la gratitudine è santissima;
    3. per Interesse, perché la corrispondenza ai doni già ricevuti è pel donatore lo stimolo il più potente ad impartir nuovi doni.
    E perciò, se Dio vuol essere ringraziato da noi, non è già perché abbia bisogno dei nostri ringraziamenti, ma perché ama che noi Gli presentiamo dei nuovi titoli per farci dei nuovi beneficj. Quindi merita eterna lode il P. Camillo Ettore della Compagnia di Gesù, il quale pel primo introdusse in Bologna il costume, che poi si sparse in tutta Italia, di cantare quest'oggi pubblicamente nelle chiese il Te Deum per ringraziare il Signore dei benefizj impartitici in tutto l'anno; e le anime pie devono farsi un dovere di non mancare a così bella funzione.
    Visitate poi in questo giorno qualche Cappella, o qualche Chiesa nella quale la Santa Vergine è più particolarmente onorata, per ringraziarla con più acceso fervore di tanti benefizj che avete ricevuti sotto la sua potente protezione, e consacratevi di nuovo al suo servizio. Non vi scordate dei Santi Angeli, e in special modo del vostro Angelo Custode. Di che non gli siete debitore? Mostrategli in questo giorno la vostra gratitudine. Ringraziate i Santi delle grazie che avete ricevute da Dio per la loro intercessione, e interessateli della vostra salute coi vostri sentimenti di riconoscenza. Fate più abbondanti che vi è possibile delle elemosine ai poveri, all'intento di riparare con questa liberalità straordinaria a tante pazze spese che avete sacrificate ai vostri piaceri, o alla vostra vanità. Nella vostra casa medesima, se non vi è possibile in chiesa, passate buona parte della sera in affettuose adorazioni del Santissimo Sacramento per riparare in qualche maniera a tante veglie passate nel giuoco o in altre inezie. Terminate infine quest'anno tanto cristianamente quanto vorreste al presente averlo scorso. Tutte queste religiose industrie serviranno a meraviglia per l'affare importante di vostra salute. Recitate intanto la seguente. (Manuale di Filotea di Mons. Giuseppe Riva, Bertarelli, Milano 1901)

    ORAZIONE PER L'ULTIMO GIORNO DELL'ANNO

    Quanti motivi non ho io di confondermi e d'umiliarmi profondamente davanti a Voi, o mio Dio, se mi faccio a confrontare la bontà vostra verso di me colla mia continua sconoscenza verso di Voi! Mentre nel decorso dell'anno omai compito avete comandato alla morte di recidere colla sua falce tanti fiori e tante piante che formavano il miglior ornamento del campo misterioso di questo mondo, avete imposto alla medesima di rispettar la mia vita, che, come pianta infruttuosa, occupava inutilmente il terreno, e, come erbaggio di pessima specie, non faceva che impedir lo sviluppo dei vicini germogli ed ammorbar tutta l'aria col suo ingratissimo odore. E ciò con tanta maggiore mia colpa, in quanto che, non contento Voi di preservarmi dal meritato sterminio, mi avete sempre contraddistinto coi segni i più evidenti della vostra amorosa predilezione, allontanando da me tutto quello che poteva nuocere in qualche modo così al mio spirito come al mio corpo, ed accordandomi le grazie le più efficaci alla santificazione dell'uno e alla salute dell'altro. Che se qualche volta avete inclinato verso di me la punitrice vostra destra, furono tutti leggieri i suoi colpi, e sempre temperati dalle dolcezze della vostra misericordia. Ma se finora ho corrisposto sì indegnamente a tutti i vostri favori, voglio emendare almeno adesso l'inescusabile mio fallo, ringraziandovi prima di tutto cordialissimamente di tutte le vostre beneficenze così spirituali come temporali, e domandandovi sinceramente perdono di quanto ho osato commettere contro di Voi. Voi degnatevi di accettare le mie attuali proteste come una ritrattazione sincera di tutto il passato e una caparra sicura della mia emendazione nell'avvenire. Intanto mettete Voi il compimento alle vostre misericordie col rassodare nelle fatte risoluzioni la mia volontà sempre instabile, onde facendo servire alla giustizia quelle potenze e quei sensi che già servirono alla iniquità, dia finalmente a Voi tanto di gloria, quanto già vi ho recato di sfregio colle replicate mie colpe. Voi che mi ispirate così nobili e così doverosi sentimenti, degnatevi ancora di darmi forza, onde mandarli ad effetto, e così verificare il detto consolantissimo del vostro Apostolo, che si vide sovrabbondare la grazia dove prima abbondava la iniquità.

    Indi si recita, o col popolo in pubblica funzione, o privatamente, il Te Deum, per ringraziare il Signore dei benefici ricevuti.

    Te Deum laudámus: *
    te Dóminum confitémur.
    Te aetérnum Patrem, *
    omnis terra venerátur.
    Tibi omnes Angeli, *
    tibi Coeli et univérsae Potestátes:
    Tibi Chérubim et Séraphim *
    incessábili voce proclamant:

    (Caput inclinatur) Sanctus, *
    Sanctus, *
    Sanctus *
    Dóminus Deus Sábaoth.
    Pleni sunt coeli et terra *
    majestátis glóriae tuae.
    Te gloriósus *
    Apostolórum chorus,
    Te Prophetárum *
    laudábilis númerus,
    Te Mártyrum candidátus *
    laudat exércitus.
    Te per orbem terrárum *
    sancta confitétur Ecclésia,
    Patrem *
    imménsae majestátis;
    Venerándum tuum verum *
    et únicum Fílium;
    Sanctum quoque *
    Paráclitum Spíritum.

    Tu Rex glóriae, *
    Christe.
    Tu Patris *
    sempitérnus es Filius.
    (Caput inclinatur) Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
    non horruísti Virginis úterum.
    Tu, devícto mortis acúleo, *
    aperuísti credéntibus regna coelórum.
    Tu ad déxteram Dei sedes, *
    in glória Patris.
    Judex créderis *
    esse ventúrus.
    (Genuflectitur) Te ergo, quaesumus, tuis fámulis súbveni, *
    quos pretióso sánguine redemísti.
    Aetérna fac cum Sanctis tuis *
    in glória numerári.

    Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
    et bénedic hereditáti tuae.
    Et rege eos, *
    et extólle illos usque in aetérnum.
    Per síngulos dies *
    benedícimus te;
    Et laudámus nomen tuum in saeculum, *
    et in saeculum saeculi.
    Dignáre, Dómine, die isto *
    sine peccáto nos custodíre.
    Miserére nostri, Dómine, *
    miserére nostri.
    Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
    quemádmodum sperávimus in te.
    In te, Dómine, sperávi: *
    non confúndar in aetérnum.

    ℣. Benedicamus Patrem et Fílium, cum Sancto Spíritu.
    ℞. Laudémus et superexaltémus eum in saecula.
    ℣. Benedíctus es, Dómine, in firmaménto coeli.
    ℞. Et laudábilis, et gloriósus, et superexaltátus in saecula.
    ℣. Dómine, exaudi orationem meam.
    ℞. Et clamor meus ad te veniat.
    ℣. Dóminus vobíscum.
    ℞. Et cum spíritu tuo.

    Orémus.
    Deus, cujus misericórdiae non est númerus, et bonitatis infinítus est thesaurus: piissimae majestati tuae pro collatis donis gratias agimus, tuam semper cleméntiam exorantes; ut, qui peténtibus postulata concédis, eósdem non déseens, ad praemia futúra dispónas.

    Deus, qui corda fidélium Sancti Spiritus illustratióne docuisti: da nobis in eódem Spiritu recta sapere; et de ejus semper consolatióne gaudére.

    Deus, qui néminem in te sperantem, nimium affligi permittis, sed pium précibus praestas auditum: pro postulatiónibus nostris votísque suscéptis gratias agimus, te piissime deprecantes, ut a cunctis semper muniamur advérsis. Per Christum Dóminum nostrum. Amen.
    Te, o Dio, lodiamo *
    e qual Signore ti professiamo.
    Te, qual Padre eterno *
    venera tutta la terra.
    A Te tutti gli Angeli, *
    a Te i Cieli e le Potenze tutte:
    a Te i Cherubini e i Serafini *
    cantano con voce incessante:

    (Si china il capo) Santo, *
    Santo, *
    Santo *
    il Signore, Dio degli eserciti.
    Ricolmi sono i cieli e la terra *
    della maestà della tua gloria.
    Te degli Apostoli *
    il coro glorioso,
    Te dei Profeti *
    la lodevol moltitudine,
    Te dei Martiri loda *
    la purificata schiera.
    Te per tutta la terra *
    confessa la Santa Chiesa,
    Padre*
    d'immensa maestà;
    il tuo Venerabile, vero *
    ed unico Figlio;
    e pure il Santo *
    Spirito Paraclito.

    Tu, Re della gloria, *
    o Cristo.
    Tu del Padre *
    sei il Figlio sempiterno.
    (Si china il capo) Tu, col proposito di liberare gli uomini, *
    non disprezzasti d'una Vergine il seno.
    Tu, sconfitto il pungiglione della morte, *
    apristi ai credenti il regno dei cieli.
    Tu siedi alla destra d'Iddio, *
    nella gloria del Padre.
    E crediamo che tu qual giudice *
    hai da venire.
    (Ci si genuflette) Te dunque preghiamo, vieni in soccorso ai figli tuoi, *
    che hai redenti col tuo sangue prezioso.
    Fa' che sian annoverati *
    nella gloria eterna insieme ai tuoi Santi.

    Fa' salvo il tuo popolo, o Signore, *
    e benedici la tua eredità.
    E dirigili, *
    e guidali per l'eternità.
    Ogni giorno *
    ti benediciamo;
    e lodiamo il nome tuo in eterno, *
    nei secoli dei secoli.
    Degnati, o Signore, in questo giorno *
    di custodirci senza peccato.
    Pietà di noi, o Signore, *
    pietà di noi.
    Sia su di noi la tua misericordia, o Signore, *
    siccome in te sperammo.
    In te sperai, o Signore: *
    ch'io non resti confuso in eterno.

    ℣. Benediciamo il Padre e il Figlio, con lo Spirito Santo.
    ℞. Lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
    ℣. Benedetto sei Tu, Signore, nel firmamento del cielo.
    ℞. E degno di lode e di gloria, ed esaltato nei secoli.
    ℣. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
    ℞. E il mio grido giunga fino a Te.
    ℣. Il Signore sia con voi.
    ℞. E con il tuo Spirito.

    Preghiamo.
    O Dio, la cui misericordia non ha limite e il tesoro della cui bontà è infinito: noi rendiamo grazie alla Tua piissima maestà per i doni offerti, implorando sempre la tua clemenza, affinché Tu, che concedi a coloro che ti supplicano ciò che chiedono, non abbandonando i medesimi, li predisponga ai premi futuri.

    O Dio, che hai istruito i cuori dei fedeli con la luce dello Spirito Santo, donaci di gustare nello stesso Spirito la verità e di godere sempre della sua consolazione.

    O Dio, che non permetti che nessuno che spera in te sia percosso troppo, ma presti pio ascolto alle preghiere: Ti rendiamo grazie per le suppliche nostre e i voti intrapresi, implorandoti, o piissimo, che siamo difesi sempre da tutte le avversità. Per Cristo Signore nostro. Amen.

    Tutto si svolge dinanzi al Santissimo Sacramento solennemente esposto. Alla fine del canto del Te Deum, segue la Benedizione Eucaristica.»










    SANTE MESSE CELEBRATE "NON UNA CUM" DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") E DA DON FLORIANO IN TUTTA ITALIA:



    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in nocte)
    https://www.youtube.com/watch?v=53oER2tyUlQ
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in aurora)
    https://www.youtube.com/watch?v=Je8ywZVFfkk
    Natività di N. Signore - Santa Messa (in die)
    https://www.youtube.com/watch?v=nBQQU-i3CjM
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».




    SANTE MESSE DOMENICALI CELEBRATE DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII"):


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "Torino - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    "Rovereto (Trento) - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rovereto-tn/

    "Modena - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    "Rimini - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    "Pescara - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    "Potenza - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "Roma - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/


    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”
    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/category/omelie/




    Per conoscere le SANTE MESSE DOMENICALI celebrate dai Sacerdoti dell'I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") visitare il sito "Sodalitium" e vedere sulle singole città (Verrua Savoia, Torino, Milano, Rovereto, Ferrara, Modena, Rimini, Roma, Pescara, Bari, Potenza, ecc.), là sono indicati i luoghi e gli orari precisi.





    Te Deum - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/te-deum/
    «Te Deum 31 dicembre 2019
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Te Deum

    Presentazione del calendario 2020 di Sodalitium, dedicato al Magistero della Chiesa: https://youtu.be/S66uIiAIAns
    Preghiera per l’ultimo giorno dell’anno
    O Dio onnipotente, Signore del tempo e dell’eternità, io ti ringrazio perchè lungo tutto il corso di quest’anno mi hai accompagnato con la tua grazia e mi hai ricolmato dei tuoi doni e del tuo amore. Voglio esprimerti la mia adorazione, la mia lode e il mio ringraziamento. Ti chiedo umilmente perdono, o Signore, dei peccati commessi, di tante debolezze e di tante miserie.
    Accogli il mio desiderio di amarti di più e di compiere fedelmente la tua volontà per tutto il tempo di vita che ancora mi concederai. Ti offro tutte le mie sofferenze e le buone opere che, con la tua grazia, ho compiuto. Fa che siano utili, o Signore, per la salvezza mia e di tutti i miei cari. Così sia».
    http://www.centrostudifederici.org/w...2-1024x490.png







    San Silvestro - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-silvestro/
    «31 dicembre, San Silvestro I, Papa e Confessore.
    Fu Sommo Pontefice dal 31 gennaio 31 dicembre, San Silvestro I, Papa e Confessore. Fu Sommo Pontefice dal 31 gennaio 314 al 31 dicembre 335; conobbe la fine delle persecuzioni imperiali, la costruzione delle prime basiliche romane e il Concilio di Nicea (325) che condannò l’eresia ariana.
    “A Roma il natale di san Silvéstro primo, Papa e Confessore, il quale battezzò l’imperatore Costantino Magno, e confermò il Concilio di Nicéa, e dopo molte altre santissime opere si riposò in pace”.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-207x300.jpg








    Il nuovo Calendario di “Sodalitium” - davvero splendido, è stato regalato ai presenti al convegno Albertariano di sabato 23 Novembre 2019 – del nuovo anno 2020:



    https://www.sodalitium.biz/calendari...-della-chiesa/
    « “Il calendario 2020 ha questo scopo: invitare tutti voi, nel corso di quest’anno che Dio ci dona nella Sua bontà, a leggere e meditare i documenti del magistero pontificio che non hanno data di scadenza, non invecchiano mai, affinché siano luce per la nostra mente e gioia per il nostro cuore”.

    Editoriale
    “Abbiamo un faro di verità, ed è Roma! Dobbiamo essere appassionati di Roma. Teniamo per certo che colui che è disaffezionato da Roma è già caduto in errore; e che non ci si può trovare in un errore (fondamentale, serio) senza che ci sia questa disaffezione verso Roma. Chiediamo questo amore per la Verità e per la Chiesa”.
    Le parole che avete appena letto sono – come molti di voi avranno già capito – di Padre Francesco da Paola Vallet, fondatore dei Cooperatori Parrocchiali di Cristo Re. Che nessuno pensi, nell’attuale situazione di tenebre e di tempesta, che esse non siano più di attualità, o che siano, addirittura, fuorvianti. Esse non sono altro che l’espressione di quelle parole del Vangelo che ci trasmettono la voce di Colui che è la Verità: “Chi ascolta voi – disse il Signore agli Apostoli, e quindi ai loro successori – ascolta me; e chi disprezza voi disprezza me, e chi disprezza me disprezza Colui che mi ha inviato” (Luca, X, 16). “È infatti Cristo – commenta Pio XII nella sua enciclica Mystici Corporis – che nella Sua Chiesa vive, che per mezzo di lei insegna, governa e comunica la santità”: vive comunicando la Sua vita divina, insegna nel Suo magistero, governa nelle Sue leggi, comunica la santità con il divin Sacrificio e i Suoi Sacramenti. Ed è proprio per questo motivo che non possiamo riconoscere negli attuali occupanti della Sede Apostolica, che hanno contraddetto il magistero della Chiesa, ne hanno violato le leggi, ne hanno adulterato la Messa ed i Sacramenti, il Vicario di Cristo, né riconoscere nella loro voce la voce del Buon Pastore o quella della Sua Chiesa.
    Questa tragica realtà, che mette alla prova la nostra Fede (che da questa prova deve uscire rafforzata), non smentisce affatto le parole di Padre Vallet e di ogni buon cattolico. Roma, ovverosia quella Roccia incrollabile sulla quale è stata fondata la Chiesa, è sempre Faro di verità, oggi come ieri. “Forse anche voi volete andarvene?” chiese Gesù ai suoi Apostoli. “Signore, da chi andremo? – rispose Pietro – tu solo hai parole di vita eterna” (Giovanni VI, 67-68). Da chi andremo? Non c’è altro Maestro che Cristo (Matteo XXIII, 8), e non vi è altra Maestra che la Sua Chiesa.
    Ancor oggi, oggi più che ieri, il cattolico trova dunque nell’autentico insegnamento della Chiesa una dottrina sicura ed ammirevole che non può condurre che alla Verità che è Cristo ed alla salvezza eterna. Detto insegnamento è oggi ignoto ai più, ed è proprio per questo che pochi si accorgono della contraddizione che passa tra le eresie dei modernisti (che tali rimangono anche quando si spacciano per voce della Chiesa) e la dottrina cattolica, negata perché ignorata. Si cerca in maestri profani, nella sapienza di questo mondo, in tanti filosofi o politici, quella dottrina solida e salvifica che lì non possiamo trovare, ma che avevamo in mano nel catechismo della nostra infanzia (quello di san Pio X) e nei documenti pontifici e conciliari dove filosofia, teologia e diritto si presentano a noi in tutto lo splendore della verità, illuminati dalla Divina Rivelazione.
    Ricordo ancora con piacere le lezioni che Mons. Lefebvre (lo ricordo malgrado ciò che da lui ci divide) dava ai seminaristi del primo anno in una materia che si era riservata: quella degli “Atti del Magistero”. A questi atti del magistero il nostro Istituto si abbevera come ad una fonte, che a nostra volta vogliamo far conoscere e comunicare a tutti.
    Il calendario 2020 ha quindi questo scopo: invitare tutti voi, nel corso di quest’anno che Dio ci dona nella Sua bontà, a leggere e meditare i documenti del magistero pontificio che non hanno data di scadenza, non invecchiano mai, affinché siano luce per la nostra mente e gioia per il nostro cuore, e questo non solo riguardo ai testi che abbiamo scelto, ma anche a riguardo i molti altri che abbiamo ricevuto dalla Sposa di Cristo. Nell’istituire lo scapolare della Madonna del Buon Consiglio, Papa Leone XIII volle che su detto scapolare fosse impressa l’immagine di Genazzano, e la Tiara con le chiavi pontificie, con la scritta: Filii, acquiesce consiliis ejus (Figlio, obbedisci ai suoi consigli; cf Genesi XXVII, 8): a quelli di Gesù, a quelli di Maria, a quelli della Chiesa. Mater Boni Consilii, ora pro nobis!»
    https://www.sodalitium.biz/wp-conten...opcal2020.jpeg
    Il calendario 2020 di Sodalitium - Centro Studi Giuseppe Federici
    https://www.agerecontra.it/2019/11/i...di-sodalitium/








    100 anni dall?impresa fiesolana - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/1...esa-fiesolana/
    «100 anni dall’impresa fiesolana 20 dicembre 2019

    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 96/19 del 20 dicembre 2019, San Filogonio
    100 anni dall’impresa fiesolana Cent’anni fa, nel dicembre del 1919, nasceva a Fiesole la rivista “Fede e Ragione”, fondata don Paolo de Töth per “difendere la integrità della dottrina cattolica e con lo scopo preciso che la stessa dottrina torni ad essere e sia fatta la norma suprema di tutte le manifestazioni del pensiero e della vita dei cattolici”.
    Queste righe indicano un programma integralmente cattolico di cattolici integrali, come don Paolo de Töth, mons. Umberto Benigni, Filippo Sassoli de’ Bianchi, che ebbero sempre come riferimento imprescindibile il Magistero della Chiesa e l’insegnamento di san Tommaso d’Aquino. Fu un’impresa cattolica, a differenza di altre, che per dieci anni, lunghi e difficili, difese strenuamente la Chiesa Cattolica e il Regno sociale di Cristo. Ricordiamo il centenario della fondazione di “Fede e Ragione” segnalando alcuni articoli e conferenze che permetteranno di conoscere e, ci auguriamo, di condividere la buona battaglia della rivista. Una buona battaglia da proseguire nella fedeltà ai principi e allo spirito che animarono i cattolici integrali del passato, che oggi una buona parte del “tradizionalismo cattolico” ha tristemente disatteso».



    Il Buon Consiglio n. 39 - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...op-212x300.jpg
    Il Buon Consiglio n. 39 - Centro Studi Giuseppe Federici

    «Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Comunicato n. 92/19 del 7 dicembre 2019, Sant’Ambrogio
    Il Buon Consiglio n. 39
    Editoriale
    Mentre il numero 70 di Sodalitium è in cantiere (finalmente! dirà qualcuno) ecco a voi un più breve numero del Buon Consiglio, con la speranza che possa tenervi compagnia in occasione del Santo Natale.
    Il Natale: per molti ormai una parola vuota, e quindi un giorno triste, e questo perché si è spenta in essi la fede cristiana, che ci ricorda invece l’immensa gioia ed emozione che ancor oggi irradia dai principali misteri della Fede, che tutti sono riassunti in questa festività:
    il mistero della Santissima Trinità, poiché il figlio che nasce a Betlemme dalla Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, è il Figlio che tutta l’eternità è generato dal Padre;
    il mistero dell’Incarnazione, poiché il Dio invisibile si è fatto carne, ed ha abitato in mezzo a noi;
    il mistero della Redenzione, poiché questo Bambino si chiama Gesù, e già pensa a morir per me, giacché per questo è venuto al mondo;
    il mistero dell’Eucarestia, poiché è nato a Betlemme, la Casa del pane, in quanto egli è quel Pane vivo disceso dal Cielo reso presente dalla consacrazione nella Santa Messa sui nostri altari.
    Allora sì, la viva Fede in queste verità rede il Natale una notte e un giorno senza pari, che ancor oggi ci commuove profondamente.
    In questa Notte, in questo giorno, i sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii (certo, non solo loro…) non saranno nel calore delle loro famiglie, o nella pace delle loro case, ma sulle strade al fine di portare il Salvatore – e la Santa Messa, Oblazione pura – al maggior numero possibile di fedeli. Pregate per loro, come essi fin d’ora pregano per voi.
    In questo numero offriamo ai nostri amici e lettori parole non nostre ma che facciamo nostre. Prima di tutto, una pagina della rivista “Fede e Ragione” che fu fondata cent’anni fa, nel dicembre del 1919, da don Paolo de Töth, Mons. Umberto Benigni, Filippo Sassoli de’ Bianchi, e altri coraggiosi cattolici integrali, che abbiamo ricordato ad ottobre nella giornata modenese della Regalità sociale di Cristo Re. Pubblicammo nel passato il programma della rivista edito nel primo suo numero; offriamo oggi al lettore il programma che “Fede e Ragione” pubblicò ispirandosi all’enciclica programmatica di Pio XI del 23 dicembre 1922, dono di Natale anch’essa al popolo cattolico.
    In seguito, presentiamo al lettore una pagina di sant’Agostino che i sacerdoti, i religiosi e le religiose leggono anche nel divino ufficio, ove il grande dottore della Grazia ricorda come non basta una buona vita o una qualunque ‘fede’ per salvarsi: farisei, pagani, eretici, non entrano dalla Porta che è Gesù Cristo.
    Una galleria fotografica (ancora insufficiente a ricordare tanti bei momenti di questi mesi) permetterà al lettore di vedere coi suoi occhi tanti avvenimenti lieti del nostro Istituto, tante grazie concesse da Dio, e anche lo sviluppo davvero impressionante del nostro apostolato.
    Buon Natale, quindi, Santo Natale e buon anno nuovo, ed arrivederci al n. 70 della nostra rivista maggiore. Viva Cristo Re, viva Maria Regina, viva la Chiesa cattolica!»







    Guéranger, L'anno liturgico - 31 dicembre. San Silvestro, Papa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-31dic.htm
    «31 DICEMBRE SAN SILVESTRO, PAPA

    Fin qui, abbiamo contemplato i Martiri presso la culla dell'Emmanuele. Stefano, che è caduto sotto le pietre del torrente; Giovanni, martire di desiderio, che è passato attraverso il fuoco; gli Innocenti immolati con la spada; Tommaso, ucciso sul pavimento della sua cattedrale: questi sono i campioni che fanno la guardia presso il neonato Re. Tuttavia, per quanto numerosa sia la schiera dei martiri, non tutti i fedeli di Cristo sono chiamati a far parte di questo battaglione scelto; il corpo dell'armata celeste si compone anche dei Confessori che hanno vinto il mondo, ma con una vittoria incruenta. Se il posto d'onore non è per essi, non debbono tuttavia esser privati del favore di servire il loro Re. Nelle loro mani, è vero, non c'è la palma; ma la corona di giustizia cinge le loro fronti. Colui che li ha incoronati, si gloria anche di vederli ai suoi fianchi.

    Era dunque giusto che la santa Chiesa, per riunire in questa meravigliosa ottava tutte le glorie del cielo e della terra, iscrivesse in questi giorni nel suo Ciclo il nome di un santo Confessore che rappresentasse tutti gli altri. Questo Confessore è Silvestro, sposo della santa Chiesa Romana, e mediante essa della Chiesa universale, un Pontefice dal regno lungo e pacifico di circa 22 anni, un servo di Cristo adorno di tutte le virtù e dato al mondo all'indomani di quelle furiose battaglie che erano durate tre secoli e nelle quali avevano trionfato, con il Martirio, migliaia di cristiani, sotto la guida di numerosi Papi martiri predecessori di Silvestro.

    Silvestro annuncia anche la Pace che Cristo è venuto a portare al mondo e che gli Angeli hanno cantata a Betlemme. Egli è l'amico di Costantino, conferma il Concilio di Nicea che ha condannato l'eresia ariana, organizza la disciplina ecclesiastica per l'era della Pace. I suoi predecessori hanno rappresentato Cristo sofferente: egli raffigura Cristo nel suo trionfo. È completo, in questa Ottava, il carattere del divino Bambino che viene nell'umiltà delle fasce, esposto alla persecuzione di Erode, e tuttavia Principe della pace e Padre del secolo futuro.

    O Sommo Pontefice della Chiesa di Gesù Cristo, tu sei dunque stato scelto fra i tuoi fratelli per decorare con i tuoi gloriosi meriti la santa Ottava della Nascita dell'Emmanuele. E vi rappresenti degnamente il coro immenso dei Confessori, tu che hai retto, con tanta forza e tanta fedeltà, il timone della Chiesa dopo la tempesta. Il diadema pontificio orna la tua fronte; e lo splendore del cielo si riflette sulle pietre preziose di cui esso è ornato. Le chiavi del Regno dei Cieli sono fra le tue mani: tu lo apri per farvi entrare i residui della gentilità che passano alla fede di Cristo e lo chiudi agli Ariani, nell'augusto Condito di Nicea, al quale presiedi per mezzo dei tuoi Legati, e al quale conferisci autorità, confermandolo con il tuo suffragio apostolico. Presto furiose tempeste si scateneranno nuovamente contro la Chiesa; i marosi dell'eresie verranno a percuotere la barca di Pietro; tu ti troverai già in seno a Dio; ma veglierai, con Pietro, sulla purezza della Fede e, per le tue preghiere, la Chiesa Romana sarà il porto in cu Atanasio troverà finalmente qualche ora di pace.

    Sotto il tuo pacifico regno, Roma cristiana riceve il premio del suo lungo martirio. Viene riconosciuta come Regina dell'umanità cristiana, e il suo impero come l'unico impero universale. Costantino si allontana dalla città di Romolo che è ormai la città di Pietro: la seconda maestà non vuoi essere eclissata dalla prima; e, fondata Bisanzio, Roma resta nelle mani del suo Pontefice. I templi dei falsi dei crollano, e fanno posto alle basiliche cristiane che ricevono le trionfali spoglie dei santi Apostoli e dei Martiri.

    Onorato di doni così meravigliosi, o Vicario di Cristo, ricordati di quel popolo cristiano che è stato il tuo popolo. In questi giorni, esso ti chiede di iniziarlo al divino mistero del Cristo Bambino. Attraverso il sublime simbolo che contiene la fede di Nicea e che tu hai confermato e promulgato in tutta la Chiesa, tu ci insegni a riconoscere Dio da Dio, Luce da Luce, generato e non fatto, consustanziale al Padre. Ci inviti ad adorare questo Bambino come Colui per il quale sono state fatte tutte le cose. Confessore di Cristo, degnati di presentarci a lui, come si son degnati di fare i Martiri che ti hanno preceduto. Chiedigli di benedire i nostri desideri di virtù, di conservarci nel suo amore, di darci la vittoria sul mondo e sulle nostre passioni, di custodirci quella corona di giustizia alla quale osiamo aspirare, quale premio della nostra Confessione.

    Pontefice della Pace, dalla tranquilla dimora in cui riposi, guarda la Chiesa di Dio agitata dalle più paurose tempeste, e scongiura Gesù, il Principe della Pace, di por fine a così crudeli agitazioni. Volgi il tuo sguardo su quella Roma che tanto ami e che custodisce caramente la tua memoria; proteggi e dirigi il suo Pontefice. Che essa trionfi sull'astuzia dei politici, sulla violenza dei tiranni, sulle insidie degli eretici, sulla perfidia degli scismatici, sull'indifferenza dei mondani, sulla rilassatezza dei cristiani. Ch'essa sia onorata, amata e obbedita. Che si ristabilisca la maestà del sacerdozio, si rivendichi la potenza dello spirito, la forza e la carità si diano la mano, il regno di Dio cominci infine sulla terra e non vi sia più che un solo ovile e un solo Pastore.

    Vigila, o Silvestro, sul sacro deposito della fede che tu hai custodito così integralmente; che la sua luce trionfi su tutti quei falsi e audaci sistemi che sorgono da ogni parte, come i segni dell'uomo nel suo orgoglio. Che ogni intelletto creato si sottometta al giogo dei misteri, senza i quali la sapienza umana non è che tenebre; e Gesù, Figlio di Dio, Figlio di Maria, regni infine, per mezzo della sua Chiesa, sulle menti e sui cuori.

    Prega per Bisanzio, chiamata un tempo la nuova Roma e divenuta così presto la capitale delle eresie, il triste teatro della degradazione del Cristianesimo. Fa' che i tempi della sua umiliazione siano abbreviati. Che essa riveda i giorni dell'unità; si decida a onorare il Cristo nel suo Vicario e obbedisca per essere salva. Che le genti traviate e perdute per il suo influsso, riacquistino quella dignità umana che solo la purezza della fede conserva e che essa sola può rigenerare.

    E infine, o vincitore di Satana, trattieni il Drago infernale nella sua prigione dove l'hai rinchiuso; spezza il suo orgoglio, sventa i suoi piani; vigila acciocché non seduca più i popoli, ma tutti i figli della Chiesa, secondo le parole di Pietro tuo predecessore, gli resistano con la forza della loro fede (1Pt 5,9).

    * * *

    Consideriamo, in questo settimo giorno dell'Ottava di Natale, il Salvatore che ci è nato, avvolto nelle fasce dell'infanzia. Le fasce sono la divisa della nostra debolezza; il bambino che esse coprono non è ancora un uomo, non ha ancora un vestito suo. Aspetta che lo si svolga; i suoi movimenti diventano liberi solo con l'aiuto degli altri. Così è apparso sulla terra, prigioniero nella nostra infermità, Colui che da la vita e il movimento ad ogni creatura.

    Contempliamo Maria, mentre avvolge con tenero rispetto le membra del Dio suo Figlio in quelle fasce, e adora l'umiliazione che egli è venuto a cercare in questo mondo, per santificare tutte le età degli uomini senza dimenticare la più debole e più bisognosa di assistenza. La piaga del nostro orgoglio era tale che occorreva questo estremo rimedio. Come potremo ora noi rifiutare di essere bambini, quando Colui che ce ne impone il precetto si degna di aggiungere alle sue parole un esempio così affascinante? Noi ti adoriamo, o Gesù, nelle fasce della debolezza, e vogliamo diventare in tutto simili a te.

    "Non scandalizzatevi dunque, o Fratelli - dice il pio abate Guerrico - di quella umile divisa, e non si turbi l'occhio della vostra fede. Come Maria avvolge il Figlio in quei miseri panni, così la Grazia, madre vostra, copre d'ombre e di simboli la verità e la segreta maestà di quel Verbo divino. Quando vi annuncio con le mie parole quella Verità che è Cristo, che altro faccio se non avvolgere Cristo stesso in umili fasce? Beato nondimeno colui ai cui occhi Cristo non appare misero sotto tali panni! La vostra pietà contempli dunque Cristo nelle fasce di cui lo ricopre la Madre sua, onde meritar di vedere, nella beatitudine eterna, la gloria e lo splendore di cui il Padre lo ha rivestito come suo Figlio unigenito".

    * * *

    L'anno civile termina oggi il suo corso. A mezzanotte, un nuovo anno spunta sul mondo e quello che l'ha preceduto scompare per sempre nell'abisso dell'eternità. La nostra vita fa un passo, e la fine di ogni cosa si avvicina sempre più (1Pt 4,7). La Liturgia, che inizia l'anno ecclesiastico con la prima Domenica di Avvento, non ha preghiere speciali nella Chiesa Romana per accompagnare quel rinnovarsi dell'anno con il primo gennaio; ma il suo spirito che risponde a tutte le situazioni dell'uomo e della società, ci avverte di non lasciar passare quel momento solenne senza offrire a Dio il tributo del nostro ringraziamento per i benefici che ci ha fatti nel corso dell'anno che è appena terminato.

    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 160-163».







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    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    Carlo Di Pietro, Il Papa eretico: Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico», 2019.
    Carlo Di Pietro, Apologia del Papato, Effedieffe, Proceno di Viterbo 2014.
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    C.M.R.I. - "Congregatio Mariae Reginae Immacolata" ("Congregation of Mary Immaculate Queen" "Congregazione di Maria Regina Immacolata"):
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    Le Profezie Messianiche (di S.E. Mons. Mark A. Pivarunas, CMRI)
    http://www.cmri.org/ital-96prog9-3.html
    http://www.cmri.org/ital-94prog9.html




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    https://novusordowatch.org/


    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/


    "Home | Traditional Latin Mass Resources"
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    "Como ovejas sin Pastor"
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    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
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    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


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    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum]»
    «Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.»

    http://liguesaintamedee.ch/saint-du-...aint-sylvestre
    "31 décembre : Saint Sylvestre, Pape (280-335)"

    http://liguesaintamedee.ch/applicati..._sylvestre.jpg






    "Te Deum laudámus"









    TE DEUM LAUDAMUS!!!
    Preghiamo anche - oltre che per noi, per tutti i nostri cari familiari, parenti ed amici - per tutti i più soli ed abbandonati, i bisognosi, i malati, i sofferenti, gli agonizzanti e coloro che moriranno, ecc. per tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli integralmente cattolici nonchè per il ravvedimento e la conversione di molte persone alla vera fede cattolica in questo Santo Natale ed ultimo giorno dell'anno 2019...
    Chiediamo per tutti noi la grazia di una buona morte e di poter giungere un giorno alla gloria del Cielo!!!

    Gesù Bambino, Verbo divino, Verbo incarnato, Pregate per noi che avete creato.
    ET VERBUM CARO FACTUM EST…
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  5. #95
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    Lightbulb Re: Auguri di Natale / Auguri di Buon Anno

    1° GENNAIO 2020: OTTAVA DEL SANTO NATALE E CIRCONCISIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO…



    «1° GENNAIO CIRCONCISIONE DI NOSTRO SIGNORE E OTTAVA DI NATALE»
    Guéranger, L'anno liturgico - Circoncisione di Nostro Signore e l'ottava di Natale
    http://www.unavoce-ve.it/pg-natale-ottava.htm




    "Gennaio, mese dedicato al Santissimo Nome di Gesù"
    https://www.radiospada.org/2019/01/g...-nome-di-gesu/




    https://forum.termometropolitico.it/...l-signore.html
    https://forum.termometropolitico.it/...signore-3.html
    “1° gennaio - Ottava di Natale - Circoncisione del Signore
    Martirologio tradizionale (1° gennaio): Ottava della Natività di nostro Signore Gesù Cristo.
    Circoncisione dello stesso Signor nostro Gesù Cristo.”

    https://forum.termometropolitico.it/...onfessore.html
    https://forum.termometropolitico.it/...essore-41.html
    “31 gennaio: San Giovanni Bosco, confessore”






    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955 Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis».








    «CATECHISMO MAGGIORE DI SAN PIO X
    Della Circoncisione del Signore.


    12 D. Che festa è la Circoncisione del Signore?
    R. La Circoncisione del Signore è la festa istituita per celebrare la memoria del sangue sparso da Gesù Cristo nei primi giorni della sua vita.

    13 D. Che cosa era la circoncisione nella legge antica?
    R. La circoncisione nella legge antica era un rito istituito dal Signore, per contrassegnare coloro che appartenevano al popolo di Dio, e per distinguerli dalle genti infedeli.

    14 D. Gesù Cristo era anch'Egli soggetto alla legge della circoncisione?
    R. Gesù Cristo certamente non era soggetto alla legge della circoncisione, perché era fatta per i servi e per i peccatori; e Gesù Cristo era vero Figliuolo di Dio e autore della legge, ed era la medesima santità.

    15 D. Perché Gesù Cristo ha voluto essere circonciso senza esservi obbligato?
    R. Gesù Cristo ha voluto essere circonciso senza esservi obbligato, perché essendosi per amore addossato i nostri peccati, volle portarne le pene e cominciare a lavarli col sangue fino dai primi giorni della sua vita.

    16 D. Che altro avvenne quando Gesù Cristo fu circonciso?
    R. Quando Gesù Cristo fu circonciso gli venne imposto il nome di Gesù, come già l'Angelo aveva ordinato per parte di Dio alla santissima Vergine e a san Giuseppe.

    17 D. Che cosa significa il nome di Gesù?
    R. Il nome di Gesù significa Salvatore; e si diede al Figliuolo di Dio, perché veniva a salvarci e a liberarci dai nostri peccati.

    18 D. Si deve avere grande rispetto pel nome di Gesù?
    R. Pel nome di Gesù si deve avere grandissimo rispetto, perché questo rappresenta il nostro divin Redentore che ci ha riconciliati con Dio, e ci ha meritato alla vita eterna.

    19 D. Che cosa dobbiamo fare per celebrare la festa della Circoncisione secondo la mente della Chiesa?
    R. Per celebrare la festa della Circoncisione secondo la mente della Chiesa dobbiamo fare quattro cose:
    1. adorare Gesù Cristo, ringraziarlo ed amarlo;
    2. invocare con viva fede e con rispetto il suo santissimo Nome, e porre in esso tutta la nostra confidenza;
    3. praticare la circoncisione spirituale, che consiste nel togliere dal cuore il peccato e ogni affetto disordinato;
    4. consacrare a Dio tutto l'anno che incomincia, e pregarlo a darci grazia di passarlo nel suo divino servizio.

    Mirábile mystérium * declarátur hódie: innovántur natúræ, Deus homo factus est: id quod fuit permánsit, et quod non erat assúmpsit; non commixtiónem passus, neque divisiónem. - Un mirabile mistero * si manifesta quest'oggi: le due nature s'uniscono con nuovo prodigio, Dio s'è fatto uomo: rimanendo quello ch'era, ha assunto quel che non era; senza soffrire né mescolanza né divisione.»








    «CIRCONCISIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO E OTTAVA DEL SUO NATALE
    Circoncisione di Nostro Signore Gesù Cristo e Ottava del suo Natale
    Stazione a Santa Maria in Trastevere.
    Doppio di II classe.
    Paramenti bianchi.

    La Sacra Liturgia della Santa Chiesa celebra oggi tre feste.
    La prima festa è quella che gli antichi sacramentari chiamano «nell'Ottava del Signore». Nostro Signore Gesù Cristo è nato da otto giorni. Così la Santa Messa ha numerosi riferimenti a quelle di Natale.
    La seconda festa ci ricorda che, dopo Dio, noi dobbiamo Nostro Signore Gesù Cristo a Maria Santissima. Così un tempo si celebrava in questo giorno una seconda Santa Messa in onore della Madre di Dio nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Ne è rimasta una traccia nell'Oratio, nella Secreta e nel Postcommunio, che sono presi dalla Santa Messa votiva della Santissima Vergine, e nei Salmi dei Vespri, tolti dal suo Officio.
    La terza festa, infine, è quella della Circoncisione, che si celebra dal VI secolo. Mosè imponeva questo rito purificatore a tutti i bambini Israeliti, l'ottavo giorno dalla loro nascita (Evangelium). È una figura del Battesimo per il quale l'uomo è circonciso spiritualmente.
    «Tu vedi, dice Sant'Ambrogio, che tutta la legge antica è stata la figura di quello che doveva venire; infatti anche la circoncisione significa espiazione dei peccati. Colui che è spiritualmente circonciso con la correzione dei suoi vizi, è giudicato degno dello sguardo del Signore» (III Notturno del Mattutino). Così, ponendoci davanti la volontà del Salvatore Bambino che si piega ai disegni del Padre Celeste e inizia l'opera della redenzione del genere umano versando le prime gocce del suo Preziosissimo Sangue, la Santa Chiesa insiste sul pensiero della correzione di quello che è in noi. «Gesù Cristo ha dato se stesso per riscattarci da ogni iniquità e purificarci» (Epistola). «Degnati, Signore, con questi celesti misteri, di purificarci» (Secreta). «Fa', o Signore, che questa Comunione ci purifichi dei nostri peccati» (Postcommunio).
    La Stazione oggi ha luogo a Santa Maria in Trastevere, la più antica chiesa Romana dedicata da Papa San Callisto I (217-222) alla Vergine Madre di Dio.

    Sermone di San Leone, Papa.
    Sermone 7 sulla Natività del Signore.
    Onora veramente e celebra piamente la festa odierna, o dilettissimi, colui il quale si guarda da ogni errore circa l'Incarnazione del Signore e da ogni pensiero indegno della Divinità. Si commette infatti lo stesso errore e si corre lo stesso pericolo o negandogli una natura simile alla nostra, o non riconoscendogli una gloria uguale a quella del Padre. Quando dunque cerchiamo d'intendere il mistero della nascita di Cristo, che nacque da una Madre vergine, allontaniamo da noi le tenebre dei ragionamenti terreni, e il fumo della sapienza mondana si ritiri dall'occhio illuminato dalla fede.
    Infatti è sull'autorità divina che poggia la nostra fede; divina è la dottrina che professiamo. Dacché sia che porgiamo l'orecchio dell'anima nostra alla testimonianza della legge, o agli oracoli dei profeti, o alla predicazione del Vangelo, è vero quello che Giovanni, pieno di Spirito Santo, proclamò: Nel principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Esso nel principio era presso Dio. Tutte le cose sono state fatte per mezzo di Lui, e nulla è stato fatto senza di Lui (Joann 1:1). Ed è egualmente vero ciò che lo stesso evangelista aggiunse: E il Verbo si è fatto uomo e abitò tra noi: e ne abbiamo visto la gloria, quella gloria propria dell'Unigenito del Padre (Joann 1:14).
    Nell'una e nell'altra natura è dunque lo stesso Figlio di Dio che prende ciò ch'è nostro, senza perdere ciò che gli è proprio: che rinnova l'uomo nell'uomo rimanendo in se stesso immutabile. Dacché la divinità, che gli è comune col Padre, non perdé nulla della sua onnipotenza, e la natura di servo non disonorò in lui la natura di Dio: perché l'essenza somma ed eterna che si abbassò per la salute del genere umano, innalzò sì noi alla sua gloria, ma non cessò d'essere quello che era. Quindi quando l'Unigenito di Dio si confessa inferiore al Padre, cui si dice uguale, mostra che egli ha veramente l'una e l'altra natura: perché per l'inegualità prova che ha la natura umana, e per l'egualità dichiara di possedere la natura divina.

    INTROITUS
    Is 9:6. Puer natus est nobis, et fílius datus est nobis: cujus impérium super húmerum ejus: et vocábitur nomen ejus magni consílii Angelus. Ps 97:1. Cantáte Dómino cánticum novum, quia mirabília fecit. ℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. ℞. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in saecula saeculórum. Amen. Puer natus est nobis, et fílius datus est nobis: cujus impérium super húmerum ejus: et vocábitur nomen ejus magni consílii Angelus.

    Is 9:6. Ci è nato un Bambino e ci è stato dato un Figlio, il cui impero poggia sugli òmeri suoi: il suo nome sarà Angelo del buon consiglio. Ps 97:1. Cantate al Signore un cantico nuovo: poiché ha fatto cose mirabili. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. ℞. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ci è nato un Bambino e ci è stato dato un Figlio, il cui impero poggia sugli òmeri suoi: il suo nome sarà Angelo del buon consiglio.

    Gloria

    ORATIO
    Orémus.
    Deus, qui salútis aetérnae, beátae Maríae virginitáte fecúnda, humáno géneri praemia praestitísti: tríbue, quaesumus; ut ipsam pro nobis intercédere sentiámus, per quam merúimus auctórem vitae suscípere, Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo.
    O Dio, che mediante la feconda verginità della beata Maria, hai conferito al genere umano il beneficio dell'eterna salvezza: concedici, Te ne preghiamo: di sperimentare in nostro favore l'intercessione di Colei per mezzo della quale ci fu dato di ricevere l'autore della vita: il Signor nostro Gesù Cristo, tuo Figliuolo: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    LECTIO
    Léctio Epístolae Beati Pauli Apóstoli ad Titum.
    Tit 2:11-15.
    Caríssime: Appáruit grátia Dei Salvatóris nostri ómnibus homínibus, erúdiens nos, ut, abnegántes impietátem et saeculária desidéria, sóbrie et juste et pie vivámus in hoc saeculo, exspectántes beátam spem et advéntum glóriae magni Dei et Salvatóris nostri Jesu Christi: qui dedit semetípsum pro nobis: ut nos redímeret ab omni iniquitáte, et mundáret sibi pópulum acceptábilem, sectatórem bonórum óperum. Haec lóquere et exhortáre: in Christo Jesu, Dómino nostro.

    Lettura dell'Epistola del Beato Paolo Apostolo a Tito.
    Tit 2:11-15.
    Carissimo, la grazia di Dio, Salvatore nostro, si è manifestata per tutti gli uomini e ci ha insegnato a rinnegare l'empietà e le mondane cupidigie, e a vivere in questo mondo con temperanza, giustizia e pietà, aspettando la lieta speranza e la manifestazione gloriosa del nostro grande Iddio e Salvatore nostro Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, a fine di riscattarci da ogni iniquità, e purificare per sé un popolo suo proprio, zelante per buone opere. Insegna queste cose e raccomandale: in nome del Cristo Gesù, Signore nostro.

    GRADUALE
    Ps 97.3; 97:2. Vidérunt omnes fines terrae salutare Dei nostri: jubiláte Deo, omnis terra. ℣. Notum fecit Dominus salutare suum: ante conspéctum géntium revelávit justitiam suam.

    Ps 97.3; 97:2. Tutti i confini della terra videro la salvezza del nostro Dio: tutta la terra acclami a Dio. ℣. Il Signore ci fece conoscere la sua salvezza: agli occhi delle genti rivelò la sua giustizia.

    ALLELUJA
    Allelúja, allelúja. Hebr 1:1-2. ℣. Multifárie olim Deus loquens pátribus in Prophétis, novíssime diébus istis locútus est nobis in Fílio. Allelúja.

    Alleluia, alleluia. Hebr 1:1-2. ℣. Un tempo Iddio parlò in molti modi ai nostri padri per mezzo dei profeti, ultimamente in questi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia.

    EVANGELIUM
    Sequéntia ✠ sancti Evangélii secundum Lucam.
    Luc 2:21.
    In illo témpore: Postquam consummáti sunt dies octo, ut circumciderétur Puer: vocátum est nomen ejus Jesus, quod vocátum est ab Angelo, priúsquam in útero conciperétur.

    Seguito ✠ del santo Vangelo secondo Luca.
    Luc 2:21.
    In quel tempo: Passati gli otto giorni, il bambino doveva essere circonciso, e gli fu posto il nome Gesù: come era stato indicato dall'Angelo prima di essere concepito.

    Omelia di Sant'Ambrogio, Vescovo.
    Libro 2 al cap. 2 di Luca, verso la metà.
    Si circoncide dunque il bambino. Chi è questo bambino se non quello di cui fu detto: Ci è nato un bambino, ci è stato dato un Figlio (Is 9:6)? Egli s'è assoggettato alla legge per guadagnare quelli ch'eran sotto la legge. Affin di presentarlo al Signore (Luc 2:22). Cosa voglia dire essere presentato al Signore in Gerusalemme, lo direi se non l'avessi già detto nel commento su Isaia. Colui che si circoncide nei vizi, è giudicato degno dello sguardo del Signore, perché: Gli occhi del Signore sono sopra i giusti (Ps 33:16). Vedi come tutta la serie dell'antica legge fu figura del futuro; anche la circoncisione infatti significa la purificazione dai peccati.
    Ma siccome la fragilità della carne e dello spirito dell'uomo trascina, per una tendenza naturale di cupidigia, al male e la impiglia in vizi inestricabili, perciò l'ottavo giorno della circoncisione è figura del tempo della risurrezione e della nostra futura liberazione da ogni colpa. Difatti questo vuol dire: Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore (Exod 13:2). Le parole della legge infatti esprimono la promessa del frutto della Vergine. (Frutto) veramente santo, perché immacolato. E che sia proprio questo il frutto significato dalla legge, lo dichiarano le parole, quasi identiche, ripetute dall'Angelo: Per questo il Santo, dice, che nascerà da te, sarà chiamato Figlio di Dio (Luc 1.35).
    Infatti fra i nati di donna, solo il Signore Gesù fu santo in tutto, egli che per la novità d'un parto immacolato non risentì del contagio della corruzione terrena, che tenne lontana colla celeste sua maestà. Perché se stiamo alla lettera, come potrà esser santo ogni maschio, mentre sappiamo molti essere stati scelleratissimi? Fu santo forse Acab? Furono santi forse i falsi profeti che il fuoco, vendicatore dell'ingiuria fatta al cielo, consumò alla preghiera di Elia? Ma santo è colui che i pii precetti della legge divina ci rappresentavano in nette figure del mistero futuro; poiché per lui solo la Chiesa, ch'è santa e vergine, possiede il segreto di generare, nella sua immacolata fecondità, i popoli di Dio.

    Credo

    OFFERTORIUM
    Ps 88:12; 88:15. Tui sunt coeli et tua est terra: orbem terrárum et plenitúdinem ejus tu fundásti: justítia et judícium praeparátio sedis tuae.

    Ps 88:12; 88:15. Tuoi sono i cieli, e tua è la terra: tu hai fondato il mondo e quanto vi si contiene: giustizia ed equità sono le basi del tuo trono.

    SECRETA
    Munéribus nostris, quaesumus, Dómine, precibúsque suscéptis: et coeléstibus nos munda mystériis, et cleménter exáudi. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Ti preghiamo, o Signore, affinché, gradite queste nostre offerte e preghiere, Ti degni di mondarci con questi celesti misteri e pietosamente di esaudirci. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figliuolo, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    PRAEFATIO DE NATIVITATE DOMINI
    Vere dignum et justum est, aequum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, aetérne Deus: Quia per incarnáti Verbi mystérium nova mentis nostrae óculis lux tuae claritátis infúlsit: ut, dum visibíliter Deum cognóscimus, per hunc in invisibílium amorem rapiámur. Et ideo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriae tuae cánimus, sine fine dicentes: Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus, Deus Sábaoth. Pleni sunt coeli et terra glória tua. Hosánna in excélsis. Benedíctus, qui venit in nómine Dómini. Hosánna in excélsis.

    È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Poiché mediante il mistero del Verbo incarnato rifulse alla nostra mente un nuovo raggio del tuo splendore, così che mentre visibilmente conosciamo Dio, per esso veniamo rapiti all'amore delle cose invisibili. E perciò con gli Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell'esercito celeste, cantiamo l'inno della tua gloria, dicendo senza fine: Santo, Santo, Santo il Signore Dio degli eserciti. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

    COMMUNICANTES DE NATIVITATE DOMINI
    Communicántes, et diem sacratíssimum celebrántes, quo beátae Maríae intemeráta virgínitas huic mundo édidit Salvatórem: sed et memóriam venerántes, in primis ejúsdem gloriósae semper Vírginis Maríae, Genitrícis ejúsdem Dei et Dómini nostri Jesu Christi: sed et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréae, Jacóbi, Joánnis, Thomae, Jacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Joánnis et Pauli, Cosmae et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuae muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.

    Uniti in una stessa comunione, celebriamo il giorno santissimo nel quale l'intemerata verginità della beata Maria diede a questo mondo il Salvatore; e veneriamo anzitutto la memoria della stessa gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del medesimo nostro Dio e Signore Gesù Cristo: e dei tuoi beati Apostoli e Martiri, Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.

    COMMUNIO
    Ps 97.3. Vidérunt omnes fines terrae salutáre Dei nostri.

    Ps 97.3. Tutti i confini della terra hanno visto la salvezza del nostro Dio.

    POSTCOMMUNIO
    Orémus.
    Haec nos commúnio, Dómine, purget a crímine: et, intercedénte beáta Vírgine Dei Genitríce María, coeléstis remédii fáciat esse consórtes. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo.
    Questa comunione, o Signore, ci purifichi dal peccato e, per intercessione della beata Vergine Maria Madre di Dio, ci faccia partecipi del celeste rimedio. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figliuolo, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.»








    https://stateettenetetraditiones.blo...eator.html?m=1
    «Primo giorno dell'anno: “Veni Creator”, invocazione dello Spirito Santo per l'anno nuovo


    Qualunque affare del mondo, perché abbia buon riuscimento conviene che cominci da Dio, che è il Padrone di tutti gli eventi. E ciò si fa coll'invocare preventivamente il suo santo ajuto. Così fece Davide prima di agitare la sua fionda per abbattere il gigante Golia. Così fece Giuditta prima di vibrare quel colpo che, troncando il capo a Oloferne, doveva salvare tutta Betulia. E così fanno tutti i buoni cristiani, facendosi il segno della Croce al principio d'ogni azione di qualche rilievo. Quanto più adunque deve ciò farsi al principio dell'anno, ch'è il principio d'innumerevoli azioni? Tanto più che Dio è sempre stato geloso delle primizie, volendo con esse venir da noi riconosciuto per unico Autore di ogni bene; quindi ordinò nel Levitico che, al primo mietersi delle nuove biade, Gli si offerissero in sacrificio due pani formati col grano novello. Quanto più adunque, sul cominciare dell'anno, esigerà Egli le primizie della nostra divozione, del nostro spirito.
    Per determinarci a una speciale santificazione di questo primo giorno, convien riflettere al nuovo debito che ognuno contrae in oggi con Dio, essendo per sua sola benignità che ci è concesso di vivere ancora in quest'anno mentre, per l'abuso fatto degli anni antecedenti, noi meritammo d'aver troncata la nostra vita. È bene anche considerare che quest'anno potrebbe per noi essere l'ultimo in cui il Signore voglia soffrire la nostra malvagità ed aspettarci a penitenza, facendo con noi come fece con quell'albero di fico infruttuoso descritto al capo 13 di San Luca. Avealo il padrone condannato alla scure ed alle fiamme in pena del non aver esso per tre anni continui reso alcun frutto. Ma, per le preghiere del vignaiuolo, s'accontentò d'aspettare un altro anno per vedere se con nuova coltura potesse rendersi fruttuoso. Nell'istessa guisa il Signore, dopo aver sopportato tanti anni la nostra vita sterile affatto di ogni bene e solo feconda di colpe, ci concede adesso quest'altro anno, affinché ci ravvediamo dei nostri falli, e corrispondiamo con fervore a tanti suoi beneficj. Diciamo dunque con Davide: - Ho fatta la mia risoluzione - Voglio proprio cominciare davvero ed essere buono! Ego dixi, nunc coepi. Anno nuovo. Vita nuova!
    A questo intento sono utilissime le pratiche seguenti:
    1. prolungar le proprie orazioni per implorar il divino ajuto;
    2. comunicarsi con gran divozione;
    3. dare in limosina tante monete quanti sono gli anni della propria vita, oppure recitare altrettanti Pater ed Ave onde ringraziare il Signore d'averci finora conservati;
    4. fare le proteste le più sincere di una vita tutta piena di opere buone a santificazione di sé, e ad edificazione del proprio prossimo.
    Tanto più che a questa vita tutta piena di opere buone c'invita oggi la Chiesa col metterci sott'occhio il mistero della Circoncisione. Gesù Cristo essendo Dio, avrebbe potuto sottrarsi a questa dolorosa ed umiliante cerimonia mosaica. Tuttavia Egli volle sottomettervisi per più ragioni che meritano di essere attentamente considerate:
    1. per abolire in modo onorevole un rito instituito da Dio medesimo onde distinguere, fino alla Nuova Alleanza, da tutte le altre nazioni il suo popolo;
    2. per mostrare che il corpo da Lui assunto in unità di persona col divin Verbo era un corpo vero e reale, non già apparente e fantastico come sognarono certi eretici;
    3. per mostrare ch'Egli non solo era Figliuolo dell'uomo, ma dell'uomo dalla stirpe del quale doveva venire il Messia;
    4. per insegnare a noi, non solo a sottomettersi volentieri alle leggi che ci obbligano strettamente, ma ancora a cercare spontaneamente le umiliazioni e i patimenti;
    5. per darci, fin dai primi suoi giorni, il pegno più certo del suo amore, cominciando appena nato a patire e versar sangue per la nostra salute;
    6. per insegnarci fin da principio la virtù fondamentale della vita cristiana, ch'è la circoncisione del cuore per cui si intende la mortificazione di ogni scorretto appetito.
    Secondo l'asserzione di Durando, che scriveva nel secolo decimoterzo, anticamente si usava in questo giorno di celebrare due Messe: l'una della Circoncisione per festeggiare il Mistero, e l'altra della Madonna per esprimere la propria riconoscenza a Colei la quale ebbe tanta parte nei misteri del divin suo Figlio. Facciamoci adunque un dovere d'onorare in modo speciale la Santa Vergine Maria mettendoci con nuove proteste sotto la sua protezione.
    In molti luoghi si costuma in questo giorno distribuire a ciascuno degli intervenienti alla Dottrina l'immagine di un Santo, onde serva di speciale protettore per tutto l'anno. Facciamo la debita stima di un'usanza sì bella, ricordandoci che in ogni Santo che la Provvidenza ci dà per protettore noi abbiamo un modello, un avvocato ed un giudice. Un Modello di cui dobbiamo imitare la virtù; un Avvocato di cui dobbiamo con gran fiducia implorare il patrocinio; un Giudice di cui dobbiamo temere i rimproveri quando avessimo trascurato di imitarne le virtù e implorarne l'assistenza.
    Quando si facciano tutte queste considerazioni si sentirà stretto dovere di realizzare il detto di sopra: Anno nuovo. Vita nuova!
    (Manuale di Filotea di Mons. Giuseppe Riva, Bertarelli, Milano 1901)

    ORAZIONE PER IL PRIMO GIORNO DELL'ANNO

    Che sarà di me, o mio Dio, in quest'anno, a cui per vostra misericordia do lietamente principio, in questo giorno? Avrò io la sorte di aggiungerlo intero ai molti altri che già m'avete concessi, o sarà quello che chiuderà il corso della mia vita a cui terrà dietro il terribil passaggio dal tempo all'eternità? Voi solo che siete l'arbitro sovrano di tutti i tempi, sapete tutto quello che ha d'avvenirmi: io non so altro se non che colla mia passata condotta ho meritato d'essere le mille volte cancellato dal numero dei viventi, e sepolto nel baratro dei reprobi: quindi non cesserò mai di lodare e di benedire la vostra misericordia, che si compiacque di sottrarmi ai rigori della vostra giustizia, e di farmi parte di quei favori che si dovrebbero solamente a chi vi serve con fedeltà. E, siccome per nostro bene avete nascosto a noi tutti il momento da Voi stabilito per chiamarci al vostro giudizio, così fate che io approfitti di quest'incertezza per viver sempre in conformità ai vostri santi comandamenti, e così prepararmi propizia la gran sentenza che dee fissare la mia sorte per tutta quanta l'eternità. Ma, cosa sono io, o Signore, senza l'ajuto della vostra grazia, se non un terreno arido e secco, che non produce che triboli e spine? Piovete adunque sopra di me questa misteriosa rugiada, onde, benedetto da Voi, possa col successo il più felice, applicarmi all'estirpamento di tutti gli abiti peccaminosi che mi dominarono fino al presente, all'acquisto di tutte quelle virtù che ho finora trascurate, alla pratica di tutte quelle opere che sono indispensabili all'assicurazione della mia eterna salvezza. La sanità del mio corpo, la prosperità dei miei interessi, la preservazione di tutti i mali che possono in qualche maniera o molestare la mia persona, o alterare la mia sorte, io le rimetto intieramente nelle vostre mani, ben persuaso che Voi non mi lascerete mancare giammai quanto mi può essere vantaggioso, e terrete sempre da me lontano tutto quello che può compromettere la mia santificazione o la mia salute.
    Siccome però le mie preghiere sono troppo miserabili, così, ad assicurarmi il conseguimento di tutte queste grazie, interponete Voi, o gran Vergine, la vostra potentissima mediazione; tenetemi sempre sotto il manto del vostro amorevole patrocinio: fate sempre le parti d'avvocata per me; amatemi sempre qual vostro figlio, e non permettete giammai che un solo istante io mi raffreddi nel vostro santo servizio, giacché sarebbe questo un declinare dalla strada sicura per cui si giunge a salvamento.
    Angelo mio Custode, che già da tanti anni vegliate amorosamente sopra di me, non permettete che io contristi di nuovo il vostro amantissimo cuore e il vostro purissimo sguardo coll'assecondare, come per lo passato, le mie disordinate passioni. Rispetti sempre la vostra presenza; ascolti sempre i vostri consigli; e tema sempre le vostre minacce, giacché voi non cercate altro che il vero mio bene temporale ed eterno.
    Santi tutti del cielo, e specialmente Voi che vi trovaste già nel mio stato, Voi il di cui nome io porto, Voi che la Provvidenza mi ha assegnato a particolari Protettori in quest'anno, ottenetemi colla vostra intercessione che, camminando sempre fedele nella strada da voi già percorsa, tanto più acquisti di merito quanto più mi è dato di vita, e, a somiglianza delle Vergini prudenti, vivendo sempre in aspettazione dell'arrivo dello Sposo, tenga sempre ben allestita la lampada misteriosa della fede, della carità e delle buone opere, senza di cui non è possibile partecipare al convito a cui foste già ammessi, e che sarà sempre fecondo delle più squisite delizie per tutta quanta l'eternità.
    Pater, Ave, Gloria, Salve Regina, Angele Dei.

    Indi si recita, o col popolo in pubblica funzione, o privatamente, il Veni Creator, per invocare lo Spirito Santo.


    Prima stropha hymni sequentis dicitur flexis genibus.

    Veni, Creátor Spíritus,
    Mentes tuórum vísita,
    Imple supérna grátia,
    Quae tu creásti péctora.

    Qui díceris Paráclitus,
    Altíssimi donum Dei,
    Fons vivus, ignis, cáritas,
    Et spiritális únctio.

    Tu septifórmis múnere,
    Dígitus patérnae déxterae,
    Tu rite promíssum Patris,
    Sermóne ditans gúttura.

    Accénde lumen sénsibus:
    Infúnde amórem córdibus:
    Infírma nostri córporis
    Virtúte firmans pérpeti.

    Hostem repéllas lóngius,
    Pacémque dones prótinus;
    Ductóre sic te praevio
    Vitémus omne nóxium.

    Per Te sciámus da Patrem
    Noscámus atque Fílium,
    Teque utriúsque Spíritum
    Credámus omni témpore.

    Deo Patri sit glória,
    Et Fílio, qui a mórtuis
    Surréxit, ac Paráclito,
    In saeculórum saecula.
    Amen.

    ℣. Emitte Spiritum tuum et creabuntur
    ℞. Et renovabis faciem terrae.
    ℣. Dómine, exaudi orationem meam.
    ℞. Et clamor meus ad te veniat.
    ℣. Dóminus vobíscum.
    ℞. Et cum spíritu tuo.

    Orémus.
    Deus, qui corda fidélium Sancti Spíritus illustratióne docuísti: da nobis in eódem Spíritu recta sápere; et de ejus semper consolatióne gaudére.

    Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium hujus anni nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hoc anno ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera. Per Christum Dóminum nostrum. Amen.



    La prima strofa del seguente inno si dice inginocchiati.

    Vieni, o Spirito Creatore,
    visita le menti dei tuoi fedeli,
    e riempi della grazia celeste
    i cuori che tu creasti.

    Tu, che sei chiamato il Paraclito,
    il dono di Dio Altissimo,
    sorgente (d'acqua) viva, fuoco, carità
    e spirituale unzione.

    Tu largitore dei sette doni,
    dito della destra del Padre,
    tu il vero promesso del Padre,
    che arricchisci di favelle le bocche.

    Sii luce ai sensi:
    infondi amor nei cuori:
    l'infermità del nostro corpo
    solleva con perenne virtù.

    Fuga lungi il nemico,
    la pace donaci presto;
    così, dietro te duce,
    eviteremo ogni cosa nociva.

    Per Te fa' che conosciamo il Padre,
    che conosciamo anche il Figlio e,
    che Te Spirito procedente da entrambi
    crediamo in ogni tempo.

    A Dio Padre sia gloria,
    e al Figlio, che da morte
    risuscitò, e al Paraclito,
    per i secoli dei secoli.
    Amen.

    ℣. Manda il tuo Spirito per una nuova creazione.
    ℞. E rinnoverai la faccia della terra.
    ℣. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
    ℞. E il mio grido giunga fino a Te.
    ℣. Il Signore sia con voi.
    ℞. E con il tuo Spirito.

    Preghiamo.
    O Signore, che hai istruito i cuori dei fedeli con la luce dello Spirito Santo, donaci di gustare nello stesso Spirito la verità e di godere sempre della sua consolazione.

    Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo anno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questo anno non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni. Per Cristo Signore nostro. Amen.»










    SANTA MESSA celebrata da Don Floriano Abrahamowicz presso la "Domus Marcel Lefebvre" a Paese (provincia di Treviso) alle ore 10.30 stamattina 1 GENNAIO 2020: CIRCONCISIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO...



    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    Circoncisione di Nostro Signore Gesù Cristo (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=RMW0JDulDhc
    Circoncisione di Nostro Signore Gesù Cristo (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=T6UndvXLnRo
    Domenica nell'ottava di Natale (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=7O1Y-xwuxvk
    27 dicembre 2019, S.Giovanni Apostolo - Santa Messa
    https://www.youtube.com/watch?v=BiAW9gvfcdE
    26 dicembre 2019, Santo Stefano - Santa Messa
    https://www.youtube.com/watch?v=TMud9Ib-01g
    Natività di Nostro Signore Gesù Cristo - Santa Messa (in nocte)
    https://www.youtube.com/watch?v=53oER2tyUlQ
    Natività di Nostro Signore Gesù Cristo - Santa Messa (in aurora)
    https://www.youtube.com/watch?v=Je8ywZVFfkk
    Natività di Nostro Signore Gesù Cristo - Santa Messa (in die)
    https://www.youtube.com/watch?v=nBQQU-i3CjM
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».




    SANTE MESSE CELEBRATE "NON UNA CUM" DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") E DA DON FLORIANO ABRAHAMOWICZ IN TUTTA ITALIA:



    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "Torino - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    "Rovereto (Trento) - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rovereto-tn/

    "Modena - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    "Rimini - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    "Pescara - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    "Potenza - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "Roma - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/


    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”
    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/category/omelie/




    Per conoscere le SANTE MESSE celebrate dai Sacerdoti dell'I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") visitare il sito "Sodalitium" e vedere sulle singole città (Verrua Savoia, Torino, Milano, Rovereto, Ferrara, Modena, Rimini, Roma, Pescara, Bari, Potenza, ecc.), là sono indicati i luoghi e gli orari precisi.



    Circoncisione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/circoncisione/
    «1° gennaio, Circoncisione di Nostro Signore Gesù Cristo.

    “L’ottavo giorno dalla Nascita del Salvatore è giunto; i Magi si avvicinano a Betlemme; ancora cinque giorni, e la stella a fermerà sui luogo dove riposa il Bambino divino. Oggi, il Figlio dell’Uomo deve essere circonciso, e segnare, con questo primo sacrificio della sua carne innocente, l’ottavo giorno della sua vita mortale. Oggi, gli sarà imposto un nome; e questo nome sarà quello di Gesù che vuoi dire Salvatore. I misteri riempiono questo grande giorno; accogliamoli, e onoriamoli con tutta la religione e con tutta la tenerezza dei nostri cuori” (dom Prosper Guéranger).»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-208x300.jpg








    Te Deum - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/te-deum/
    «Te Deum 31 dicembre 2019
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Te Deum

    Presentazione del calendario 2020 di Sodalitium, dedicato al Magistero della Chiesa: https://youtu.be/S66uIiAIAns
    Preghiera per l’ultimo giorno dell’anno
    O Dio onnipotente, Signore del tempo e dell’eternità, io ti ringrazio perchè lungo tutto il corso di quest’anno mi hai accompagnato con la tua grazia e mi hai ricolmato dei tuoi doni e del tuo amore. Voglio esprimerti la mia adorazione, la mia lode e il mio ringraziamento. Ti chiedo umilmente perdono, o Signore, dei peccati commessi, di tante debolezze e di tante miserie.
    Accogli il mio desiderio di amarti di più e di compiere fedelmente la tua volontà per tutto il tempo di vita che ancora mi concederai. Ti offro tutte le mie sofferenze e le buone opere che, con la tua grazia, ho compiuto. Fa che siano utili, o Signore, per la salvezza mia e di tutti i miei cari. Così sia».
    http://www.centrostudifederici.org/w...2-1024x490.png










    Il nuovo Calendario di “Sodalitium” - davvero splendido, è stato regalato ai presenti al convegno Albertariano di sabato 23 Novembre 2019 – del nuovo anno 2020:



    https://www.sodalitium.biz/calendari...-della-chiesa/
    « “Il calendario 2020 ha questo scopo: invitare tutti voi, nel corso di quest’anno che Dio ci dona nella Sua bontà, a leggere e meditare i documenti del magistero pontificio che non hanno data di scadenza, non invecchiano mai, affinché siano luce per la nostra mente e gioia per il nostro cuore”.

    Editoriale
    “Abbiamo un faro di verità, ed è Roma! Dobbiamo essere appassionati di Roma. Teniamo per certo che colui che è disaffezionato da Roma è già caduto in errore; e che non ci si può trovare in un errore (fondamentale, serio) senza che ci sia questa disaffezione verso Roma. Chiediamo questo amore per la Verità e per la Chiesa”.
    Le parole che avete appena letto sono – come molti di voi avranno già capito – di Padre Francesco da Paola Vallet, fondatore dei Cooperatori Parrocchiali di Cristo Re. Che nessuno pensi, nell’attuale situazione di tenebre e di tempesta, che esse non siano più di attualità, o che siano, addirittura, fuorvianti. Esse non sono altro che l’espressione di quelle parole del Vangelo che ci trasmettono la voce di Colui che è la Verità: “Chi ascolta voi – disse il Signore agli Apostoli, e quindi ai loro successori – ascolta me; e chi disprezza voi disprezza me, e chi disprezza me disprezza Colui che mi ha inviato” (Luca, X, 16). “È infatti Cristo – commenta Pio XII nella sua enciclica Mystici Corporis – che nella Sua Chiesa vive, che per mezzo di lei insegna, governa e comunica la santità”: vive comunicando la Sua vita divina, insegna nel Suo magistero, governa nelle Sue leggi, comunica la santità con il divin Sacrificio e i Suoi Sacramenti. Ed è proprio per questo motivo che non possiamo riconoscere negli attuali occupanti della Sede Apostolica, che hanno contraddetto il magistero della Chiesa, ne hanno violato le leggi, ne hanno adulterato la Messa ed i Sacramenti, il Vicario di Cristo, né riconoscere nella loro voce la voce del Buon Pastore o quella della Sua Chiesa.
    Questa tragica realtà, che mette alla prova la nostra Fede (che da questa prova deve uscire rafforzata), non smentisce affatto le parole di Padre Vallet e di ogni buon cattolico. Roma, ovverosia quella Roccia incrollabile sulla quale è stata fondata la Chiesa, è sempre Faro di verità, oggi come ieri. “Forse anche voi volete andarvene?” chiese Gesù ai suoi Apostoli. “Signore, da chi andremo? – rispose Pietro – tu solo hai parole di vita eterna” (Giovanni VI, 67-68). Da chi andremo? Non c’è altro Maestro che Cristo (Matteo XXIII, 8), e non vi è altra Maestra che la Sua Chiesa.
    Ancor oggi, oggi più che ieri, il cattolico trova dunque nell’autentico insegnamento della Chiesa una dottrina sicura ed ammirevole che non può condurre che alla Verità che è Cristo ed alla salvezza eterna. Detto insegnamento è oggi ignoto ai più, ed è proprio per questo che pochi si accorgono della contraddizione che passa tra le eresie dei modernisti (che tali rimangono anche quando si spacciano per voce della Chiesa) e la dottrina cattolica, negata perché ignorata. Si cerca in maestri profani, nella sapienza di questo mondo, in tanti filosofi o politici, quella dottrina solida e salvifica che lì non possiamo trovare, ma che avevamo in mano nel catechismo della nostra infanzia (quello di san Pio X) e nei documenti pontifici e conciliari dove filosofia, teologia e diritto si presentano a noi in tutto lo splendore della verità, illuminati dalla Divina Rivelazione.
    Ricordo ancora con piacere le lezioni che Mons. Lefebvre (lo ricordo malgrado ciò che da lui ci divide) dava ai seminaristi del primo anno in una materia che si era riservata: quella degli “Atti del Magistero”. A questi atti del magistero il nostro Istituto si abbevera come ad una fonte, che a nostra volta vogliamo far conoscere e comunicare a tutti.
    Il calendario 2020 ha quindi questo scopo: invitare tutti voi, nel corso di quest’anno che Dio ci dona nella Sua bontà, a leggere e meditare i documenti del magistero pontificio che non hanno data di scadenza, non invecchiano mai, affinché siano luce per la nostra mente e gioia per il nostro cuore, e questo non solo riguardo ai testi che abbiamo scelto, ma anche a riguardo i molti altri che abbiamo ricevuto dalla Sposa di Cristo. Nell’istituire lo scapolare della Madonna del Buon Consiglio, Papa Leone XIII volle che su detto scapolare fosse impressa l’immagine di Genazzano, e la Tiara con le chiavi pontificie, con la scritta: Filii, acquiesce consiliis ejus (Figlio, obbedisci ai suoi consigli; cf Genesi XXVII, 8): a quelli di Gesù, a quelli di Maria, a quelli della Chiesa. Mater Boni Consilii, ora pro nobis!»
    https://www.sodalitium.biz/wp-conten...opcal2020.jpeg
    Il calendario 2020 di Sodalitium - Centro Studi Giuseppe Federici
    https://www.agerecontra.it/2019/11/i...di-sodalitium/












    http://www.sursumcorda.cloud/
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    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Santo Natale. Auguri. Preghiamo»
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    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Il mio regalo di buon Natale a tutti voi: https://bit.ly/2SAcBx1 -
    Scintille di Fede: Chi è il Papa, cos’è il Papato? - https://bit.ly/2SAcBx1 (CdP)”
    “Per affrontare, con dati oggettivi e senza compromessi, il problema del Vaticano Secondo e dei modernisti che occupano la maggior parte delle nostre chiese --> La questione del cosiddetto "papa eretico" ed il problema dell'autorità nella Chiesa -->
    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    Carlo Di Pietro, Il Papa eretico: Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico», 2019.
    Carlo Di Pietro, Apologia del Papato, Effedieffe, Proceno di Viterbo 2014.
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/papa.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/papato.html
    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    “Raccolta di preghiere non contaminate dall'eresia dell'ecumenismo. Diceva Sant'Alfonso: "Chi prega si salva, chi non prega si danna" ->”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere.html





    https://www.radiospada.org
    http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/





    www.agerecontra.it | Sito del Circolo Cattolico "Christus Rex"
    http://www.agerecontra.it/

    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella Chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio"
    http://www.centrosangiorgio.com/


    C.M.R.I. - "Congregatio Mariae Reginae Immacolata" ("Congregation of Mary Immaculate Queen" "Congregazione di Maria Regina Immacolata"):
    http://www.cmri.org/ital-index.html
    Le Profezie Messianiche (di S.E. Mons. Mark A. Pivarunas, CMRI)
    http://www.cmri.org/ital-96prog9-3.html
    http://www.cmri.org/ital-94prog9.html




    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/


    "Home | Traditional Latin Mass Resources"
    http://www.traditionalmass.org/

    http://www.traditionalcatholicpriest.com/




    "Como ovejas sin Pastor"
    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com




    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum]»
    «Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.»

    "Janvier 2020, Apostolat de la prière : POUR LA CONVERSION DES NATIONS"
    "Nous vous souhaitons une sainte et heureuse année 2020 !"






    1er janvier : Circoncision de Notre-Seigneur Jésus-Christ :: Ligue Saint Amédée
    "1er janvier : Circoncision de Notre-Seigneur Jésus-Christ"
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...rconcision.jpg






    "Te Deum laudámus"









    VENI CREATOR SPIRITUS!!!
    Preghiamo anche - oltre che per noi stessi, per tutti i nostri cari familiari, parenti ed amici - per tutti i più soli ed abbandonati, i bisognosi, i malati, i sofferenti, gli agonizzanti e coloro che moriranno, ecc. per la perseveranza nella vera fede di tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli integralmente cattolici nonchè per il ravvedimento e la conversione di molte persone alla vera fede cattolica in questo nuovo anno 2020...
    Chiediamo per tutti noi la grazia di una buona morte e di poter giungere un giorno alla gloria del Cielo!!!
    Gesù Bambino, Verbo divino, Verbo incarnato, Pregate per noi che avete creato.
    ET VERBUM CARO FACTUM EST…
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 
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