Natale in America:
Il Natale è celebrato in modi differenti a seconda delle regioni e delle tante popolazioni dell’America che hanno culture diverse. Nel sud, si sparano dei colpi d’arma da fuoco quando arriva il giorno di Natale mentre a Washington il presidente accende le luci di un enorme e spettacolare albero. A Boston i cantanti di musiche natalizie sono molto famosi e cantano accompagnati da campanelle suonate a mano. In Arizzona si inscena una specie di “presepe vivente” nel quale Maria e Giuseppe cercano alloggio nelle osterie per far nascere Gesù e, allo stesso tempo, ammirano il presepe delle famiglie visitate. Alle Hawaii, il Natale comincia con l’arrivo di una “barca di Natale” carica di tanti abeti dalla quale sbarca anche Babbo Natale. In California, Babbo Natale “viaggia” su una tavola da surf.
“Merry Christmas”
Natale in Francia
La vigilia di Natale i bambini lasciano le loro scarpe presso il camino per essere riempite con i doni da Babbo Natale. Nelle piazze delle cattedrali viene rappresentata la nascita di Cristo, a volte con attori e marionette.
Nel Sud della Francia vengono bruciati dei tronchi d’albero dalla vigilia fino alla fine dell’anno. Tempo fa utilizzavano questi tronchi per costruire dei cunei per gli aratri. Era una tradizione per augurarsi un buon raccolto nella prossima stagione.
“Joyeux Noel”
Natale in Svizzera
Tutto comincia all’inizio di dicembre, quando le mamme acquistano quei calendari che danno la possibilità di aprire la finestrella e mangiare il cioccolatino che vi è contenuto, aspettando pazientemente il Natale. Uno scampanellio di campanelle argentante ci dice che Gesù Bambino sta arrivando: un bianco e candido angelo, con un velo trattenuto da una corona di diamanti. Egli entra in tutte le case e distribuisce i doni contenuti nel suo sacco, che è tenuto dai suo bambini aiutanti. Dopo essere stati in chiesa, le famiglie si radunano e mangiano ciambelle fatte in casa, bevendo la cioccolata calda.
“Buon Natale, Joyeux Noel, Fröhe Weihnacht“
Natale in Inghilterra
Agli inglesi piace molto la musica natalizia. Amano decorare gli alberi di Natale ed appendere rametti di sempreverdi, in attesa di Babbo Natale dalla lunga veste rossa, che lascia regali la notte della vigilia . Generalmente però i doni non vengono aperti fino al pomeriggio successivo. Il Natale in Inghilterra iniziò nel lontano “Anno Domini 596”, quando Sant’Agostino arrivò sulle loro spiagge per portare il cristianesimo ai popoli Anglo-Sassoni.
“Merry Christmas”
Natale in Spagna
In molte case, cattedrali e chiese viene realizzato il presepe utilizzando figure completamente intagliate a mano. Nella settimana precedente il Natale, le famiglie si riuniscono attorno ai loro presepi cantando e i bambini suonano i tamburelli e ballano. Nella notte del 6 Gennaio, i bambini mettono le loro scarpette sui balconi, nella speranza che qualcuno lasci dei regali.
“Feliz Navidad”
Natale in Grecia
La vigilia di Natale si suonano canti natalizi: i bambini accompagnano questi canti suonando il tamburello ed il triangolo. Vanno di casa in casa a portare fichi secchi, mandorle, noci e molte dolcetti o altri piccoli doni. A Natale vengono scambiati molti doni e portati alle persone più povere, sole e ammalate. I sacerdoti a volte vanno di casa in casa benedicendole con l’acqua santa per allontanare così gli spiriti cattivi che possono nascondersi nelle mura domestiche. In molte case greche si addobba un albero sempreverde con fili d’argento ed in cima una stella. I doni vengono scambiati al 1 gennaio, il giorno di St. Balis. La vigilia di Natale, le persone si radunano festosi per consumare fichi secchi con uno pane speziato chiamato “Chrisopsomo”. Gli abitanti della Grecia si scambiano gli auguri dicendo “Hronia polla” oppure ripetono “Buon anno”.
“Kala Christouyenna”




Rispondi Citando
(uhm, si lo so, fa schifo ma... tant'è
): se vengono a trovarmi beh... 'un si mangia di certo (
), in caso contrario... mangio.
