So che fa l’avvocato nella capitale britannica e che «lavora [nel quartiere di Brixton] per lo più con le comunità nera e musulmana», la nobile palermitana Simonetta Agnello Hornby, diventata celebre in Italia con il suo La Mennulara: vorrei da tempo contattarla; vorrei scriverle, mandarle alcune Mie noterelle; vorrei rispedirle una copia del suo libro con alcuni modesti suggerimenti e con alcune piccolissime correzioni che Io, se fossi in lei, apporterei al romanzo.
Romanzo di cui - a Me pare - in Italia non si è parlato poi molto. Anzi!
Simonetta Agnello, La Mennulara, Milano, Feltrinelli, 2002, 14 euro: per almeno sei mesi è stato incredibilmente stabile al quarto-quinto posto delle classifiche dei libri di narrativa più venduti. Quasi come Camilleri. Un piccolo caso letterario, in fin de’ conti, visto che l’autrice era una sconosciuta al suo esordio. Eppure in televisione e alla radio non Mi pare di averne mai sentito parlare: mai un commento, mai una critica, mai una stroncatura, mai neanche un piccolo cenno; chissà perché poi… Anche sui giornali, se si esclude un’entusiastica recensione di Aldo Busi sul Tuttolibri della Stampa, non ho mai letto niente. Ho dovuto perlustrare l’Interrete: qualcosa ho trovato (anche una presentazione di Camilleri) ma non poi tanto.
Voi l’avete letto?
Che ve ne è parso?
E soprattutto: c’è qualcuno che ha idea di come si possa contattare questa signora a Londra, magari al suo studio?




Rispondi Citando
