



in Italia non deve esistere il pluralismo, bensì la pluralità; un coro di voci che dice la stessa cosa e di proprietà di una persona sola ( che è candore e purezza).
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"
beh...è la democrazia....chi ha i soldi puo tutto....
saluti anti-democratici![]()


Democrazia = potere al popoloIn origine postato da Avanguardista
beh...è la democrazia....chi ha i soldi puo tutto....
saluti anti-democratici![]()
Ma la democrazia può essere a vari livelli. Quella italiana scende sempre + in basso...![]()


La mancanza di pluralismo in televisione è l'ultima delle mie preoccupazioni. Anzi, ricordo che l'epurazione di personaggi come Biagi e Luttazzi mi aveva fatto piacere. In fondo le tematiche che mi interessano erano proscritte prima come lo sono adesso e non era certo un Biagi a tacitare il mio desiderio di ascoltare cose intelligenti.
Il problema mi sembra la grave ingiustizia economica subita da Europa 7 i cui dipendenti non hanno certo meno diritti di quelli di rete 4...


A parole...In origine postato da Franzele
Democrazia = potere al popolo


Dunque, il pluralismo dovrebbe consistere a quanto mi sembra di capire, nel chiudere Rete4, forse perchè da fastidio o forse per altri motivi che non so nè mi interessa sapere. E forse al posto di rete4, forse, dovrebbe nascere una nuova emittente di non so quale genere e orientamento e e di quale illuminato proprietario?
Ma questo mi sembra davvero uno strano pluralismo, non possono creare una nuova emittente e lasciare al suo posto rete4? No? Misteri della democrazia cattosinistroide, comunque.
E con questo non voglio dare l'impressione di difendere rete 4 per simpatie verso questa tv, i suoi contenuti, il suo proprietario ultimo. Anzi dire che tutto ciò mi fa profondamente schifo sarebbe un eufemismo...
Però mi fa ancora più schifo l'ipocrisia, da qualunque parte provenga.
Ma di quale ipocrisia e di quale pluralismo andiamo qui parlando? L'unico vero problema è la televisione in quanto tale, in quanto strumento di rincoglionimento globale.
Quando prenderemo finalmente il potere potrete stare certi che per prima cosa vieteremo l'uso della televisione, con relativo smantellamento di Rai e Mediaset, e muniremo i vari Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Bruno Vespa, Gerri Scotti & Co. con delle belle zappe e picconi e via nei campi o, a scelta, in miniera.
Si tornerà ad usare la radio e, al massimo, potremo limitare l'uso della televisione solamente in determinati momenti della giornata, e solo per programmi culturali o propagandistici modello televisione iraniana.
Ho parlato.


La vera "colpa" di Berlusconi è quella di aver importato in Italia il peggio dell'americanismo televisivo, in ciò seguito a ruota dalla Rai...
Oggi c'è solo una gara di mediocrità progressiva e alienante fra tv pubblica e privata, mentre per un programma decente (tipo Giordano Bruno Guerri che parla del fascismo, o qualche apprezzabile trasmissione d'arte...) bisogna accendere l'apparecchio alle quattro del mattino...
Ciò premesso, la questione "Retequattro sì o no" non mi appare la principale emergenza...


il monopolio frena la crescita economica e culturale eccome!
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"