Una coppia gay è stata aggredita domenica pomeriggio nei pressi di via del Corso da 6 ragazzi di estrema destra. Gli aggressori (che viaggiavano in scooter) hanno avvicinato la coppia che si dirigeva verso il Pantheon e, urlando slogan neofascisti, avrebbero colpito il più giovane della coppia, venticinquenne, con un colpo di casco sulla testa e un calcio all’inguine.
ARCIGAY ROMA: SCONCERTO E RABBIA
Sconcerto e rabbia. Con queste parole Arcigay Roma commenta l’aggressione. Abbiamo sentito le vittime dell’aggressione a cui abbiamo espresso la nostra vicinanza e solidarietà e forniremo loro tutto il nostro supporto. A colpirci è soprattutto l’età dei giovanissimi aggressori, e il fatto che abbiano urlato slogan neofascisti prima di scagliarsi contro la coppia gay.
STOPPELLO (ARCIGAY ROMA): ASSISTENZA LEGALE GRATUITA
«Massimo e Francesco i ragazzi gay aggrediti questo pomeriggio in centro a Roma, hanno deciso di sporgere denuncia e mi hanno conferito l’incarico di assisterli. Per questo, forniremo assistenza legale gratuita, come facciamo con tutti coloro che subiscono atti di omofobia». Ad affermarlo è Daniele Stoppello, responsabile legale di Arcigay Roma e Gay Help Line.
PIERO MARRAZZO (PRESIDENDE REGIONE LAZIO)
«Abbiamo sentito le vittime dell’aggressione a cui abbiamo espresso la nostra solidarietà e forniremo loro tutto il nostro supporto. A colpirci è soprattutto l’età dei giovanissimi aggressori, e il fatto che abbiano urlato slogan neofascisti prima di scagliarsi contro la coppia gay. C’è un degrado morale di chi commette questi atti di omofobia: è indegno commettere violenza verso una coppia che si ama e si tiene per mano.»




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