Il quotidiano on-line www.ilnuovo.it, pubblica oggi questa grave notizia:
"ROMA- Silvio Berlusconi da Bucarest fa sapere che Biagi, Santoro e Luttazzi non dovranno ripetersi nella Rai del post-Zaccaria. Insorgono i diretti interessati, insorgono le opposizioni, insorge il presidente della commissione di Vigilanza che convoca Antonio Baldassarre in Parlamento e il sindacato dei giornalisti. E nella maggioranza? Forza Italia difende il suo premier, Lega ed An, al momento, tacciono, ma l’Udc prende le distanze. Ancora una volta l’anima centrista della Casa delle Libertà vuol rifuggire dai toni troppi accesi e dalle scelte che infuocano gli animi.
”Non mi riconosco nè in Biagi, nè in Santoro, ma sono affezionato all'idea che in Tv ci siano molte opinioni a anche diverse e lontane dalle mie'', dice Marco Follini dopo le affermazione del premier sulla Rai che verrà. ''Che la Rai dell'Ulivo sia stata faziosa – prosegue - non c'è dubbio”. Ma questa costatazione per il leader del Ccd può rappresentare solo una “ragione in più per essere pluralisti come non lo sono stati loro''. E chi vuol intendere, intenda. Tuttavia le parole più dure arrivano da Giuliano Ferrara che in un editoriale che uscirà domani su il Foglio critica duramente le affermazioni del premier.
''Con le dichiarazioni di ieri – è scritto fra l’altro nell’editoriale de Il Foglio - Berlusconi ha mostrato un tratto di insofferenza e di intolleranza che non corrisponde alla sua storia di editore e al suo profilo personale, e che rischia seriamente di compromettere la sua carriera politica. Si può avere ragione degli altri, e cancellare una postazione nemica dalla quale arrivano colpi bassi fra gli applausi prevedibili delle tifoserie, ma per nessun motivo si possono travolgere le regole del gioco. Un premier ha diritto di criticare i giornalisti, ma non di comportarsi nei loro confronti come un padrone o di adottare toni correzionali". ".
____________________________________________
Queste affermazioni di Berlusconi, non condivise da una parte della "Casa delle libertà" e da Giuliano Ferrara, addirittura, sono di una gravità vergognosa!
![]()
Ma forse agli italiani servono ancora prove della pericolosità sociale rappresentata dal signor Berlusconi e dai suoi alleati.
Opposizione netta, dura, unitaria contro il governo Berlusconi che sta cancellando la democrazia repubblicana, rendendo il Parlamento un cagnolino scodinzolante dell'esecutivo, ratificatore delle decisioni del premier, cercando di distruggere i diritti dei lavoratori e tutta la struttura pubblica e sociale del nostro Paese.
Opposizione netta, dura, unitaria per la cacciata di questo governo, per il ripristino della legalità democratica fondata nel 1948 con la Costituzione della Repubblica, patto di distensione e collaborazione civile tra comunisti-socialisti e democristiani.
Forza, Italia...che non è finita qui !
![]()
Marco
www.geocities.com/prcsvcentro
www.geocities.com/rossebandiere




Rispondi Citando
