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In Origine postato da gianni g.
Allora, dal 1972 (anno in cui sono entrato) al 74 ho fatto M/R, le macchine erano Caravelle e DC9-30.
Dal 74 all' 86 son passato sul L/R, si volava su DC8-43 (più tardi sostituito dal DC10), DC8-62 e B747.
A fine 86 ho ottenuto la mia prima promozione (dopo 14 anni! Ma allora gli avanzamenti di arriera erano lentissimi) e son stato rispedito sul M/R in qualità di responsabile (volevo quasi rinunciare alla promozione perché di li a poco sarebbe venuto il mio turno di partire per la sosta di 6 mesi a Sydney). Le macchine su cui volavo erano l' MD-80 e l' A300.
Dopo due anni, a fine 88, altro avanzamento di carrriera cosi son tornato sul mio amato L/R in qualità di vicecapocabina (la dizione esatta era R di 1a). Ero responsabile del servizio in Top Class e Business (poi ribattezzata Magnifica) su Jumbone e MD11.
A fine 92 arriva la terza e ultima promozione cosi gli ultimi 4 anni li ho fatti in qualità di CCP. Che non significa conto corrente postale ma capo cabina principale. Non so come vengan chiamati oggi i responsabili unici di L/R.
Questo è tutto, mi pare di non aver scordato nulla.
ciao
Gianni :-)
E io invece sono trattenuto in quella gabbia di banca uffa!!!
Complimenti a Gianni!!
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In Origine postato da gianni g.
A fine 86 ho ottenuto la mia prima promozione (dopo 14 anni! Ma allora gli avanzamenti di arriera erano lentissimi)
guarda ti garantisco che 14 anni sono POCHISSIMI....oggi è ancor più difficile essere anche solo un AV semplice: assicurato!!!
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In Origine postato da gianni g.
A fine 92 arriva la terza e ultima promozione cosi gli ultimi 4 anni li ho fatti in qualità di CCP. Che non significa conto corrente postale ma capo cabina principale. Non so come vengan chiamati oggi i responsabili unici di L/R.
ma tu eri uno di quei CCP che si sarebbero voluti defenestrare molto volentieri dalla 1R del 747 (disarmata, ovviamente....)???
:D :D :D
scherzi a parte ora a bordo non esiste più la figura di responsabile UNICO come il RUC di AZ Team: su L/R ed internazionali c'è un responsabile di cabina (il P1 ossia Purser di 1a) ed un numero variabile (uno sulle macchine di medio e due su 767 e 777) di responsabili di zona (P2 ossia Purser di 2a).
sui nazionali vi è un unico responsabile, che può essere un P1 nel caso l'avvicendamento comprenda tratte internazionali (nelle quali di volta in volta il P2 si aggiunge al crew) e domestiche, oppure un P2 nel caso di avvicendamenti esclusivamente nazionali.
Lorenzo
P.S. complimenti per la carriera notevole...
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In Origine postato da bremen
ciao gianni g
hai 25 anni di volo??? caspita..... 6 il mio mito :p :p allora si ke aveva senso fare l'A/V......bei tempi quelli:( :(
Si ho avuto la fortuna, o il c...o chiamalo come ti pare, di lavorare nel periodo migliore della nostra compagnia di bandiera. Migliore per noi naviganti intendo. Prima, durante gli anni che vanno grosso modo dal 1950 al 1970, gli aa/vv erano troppo sfruttati.
Mi ricordo che, quando entrai, gli "anziani" di allora mi raccontavano storie incredibili come quella dei responsabili della Palazzina (a proposito, chissà se la chiamano ancora il Cremlino) che erano usi recarsi sottobordo di qualche volo in arrivo, chessò da Johannesburg ad esempio, per prevelare due o tre a/v perché il volo che stava giusto partendo per Singapore era a corto di tre elementi.
Oppure della colazione, con tanto di uova strapazzate preparate al momento, che bisognava servire sulla Milano-Venezia del mattino.
O dello steward che nei voli in partenza da alcuni aeroporti minori, era incaricato del rifornimento viveri perché in quello scalo non esisteva un servizio catering. Nel senso che doveva andare personalmente a far la spesa, tenendo conto dei pax prenotati, in qualche supermercato vicino all' a/p.
Il periodo che va dal 1970 al 1995 fu invece il migliore. E proprio in quegli anni lavorai io (1972-1997). Il punto di svolta, il grosso miglioramento normativo si ebbe col contratto del 1969. Furono introdotti il limite massimo giornaliero e mensile di volo, il riposo fisiologico sul lungo raggio, il riposo extra per le colleghe ecc. Purtroppo al miglioramento normativo non ne corrispose uno salariale, ma non ci potevamo lamentare (solo nel 1992 arrivò finalmente un rinnovo contrattuale "sostanzioso"). Inoltre, in quegli anni le macchine non avevano l' autonomia che hanno oggi quindi gli avvicendamenti sul L/R duravano un eternità e i giorni di permanenza all' estero erano numerosi: 5 gg di permanenza a Teheran, 7 a Johannesburg, 5 a Rio e Chicago, 4 a Montreal, 4 a Dakar, 5 a Caracas e Singapore ecc. ecc..
L' avvicendamento su Tokio durava 14 gg, con soste di uno o due giorni a Delhi e Bangkok all' andata e altrettanti a Bombay ed Atene sulla via del ritorno. La doppia Singapore ne durava 12 di gg.
Solo a New York ci siamo sempre fermati solo 24 ore (non so oggi).
In più vi era la possibilità di esser mandati, su richiesta, in sosta per 3 o 6 mesi all' estero con famiglia al seguito. Soste molto ambite sia da piloti che aa/vv perché il trattamento di missione era molto allettante. Personalmente riuscii a farne 7
Sento che ora invece, per quelli che sono la terza generazione di a/v Alitalia, le cose non vanno purtroppo tanto bene.
Speriamo che la Compagnia si riprenda e che le condizioni di lavoro dei naviganti (ma non solo) possano migliorare.
E' il mio augurio a tutti i colleghi e le colleghe per questo 2004 che è appena iniziato.
Gianni Guelfi
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Citazione:
In Origine postato da lorenzoaz
personalmente le ritengo 4...
Sarà certamente come dici tu, Lorenzo.
Non sono più molto addentro a quel che riguarda aerei ed equipaggi
Non ti sarai mica offeso per quel messaggio dove ti davo del "filippino"?
Stavo scherzando.
Mi ricordo che la battuta sui guanti bianchi e le scarpe strette la feci durante un corso di riepilogo al Centro addestramento.
Ci fecero fare un role-playing avvertendoci che ci avrebbero ripreso con una videocamera, dimodoché, rivedendo il filmato, potessimo discutere di eventuali errori nel comportamento.
Ti premetto che eravamo tutti già grandicelli, ossia con 18-20 anni di anzianità, quindi prendemmo la cosa molto sul ridere divertendoci un sacco.
A me fu assegnata la parte del responsabile che doveva fare una ramanzina al giovincello appena entrato (che in realtà era un mio pari grado). Ed esordii appunto dandogli del filippino e rimproverandolo perché, al mio cospetto, non aveva indossato i guanti bianchi e non aveva assunto un atteggiamento abbastanza ossequioso. Terminai il cicchetto ingiungendogli, a mo' di penitenza, di indossare un paio di scarpe strette finché non saremmo giunti in dogana, a Roma.
Non ti dico le risate di tutti
Chissà se esiste ancora quella cassetta e se la mostrano in qualche corso di refreshment. Ci dissero che avrebbero cancellato i filmati ma secondo me non lo hanno fatto.
ciao
Gianni
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Citazione:
In Origine postato da gianni g.
Sarà certamente come dici tu, Lorenzo.
Non sono più molto addentro a quel che riguarda aerei ed equipaggi
Non ti sarai mica offeso per quel messaggio dove ti davo del "filippino"?
Stavo scherzando.
non mi sono assolutamente offeso, tranquillo...
Lorenzo
p.s. quanto mi sarebbe piaciuto lavorare in alitalia ai bei tempi...quante cose meravigliose non esistono più in questo lavoro...
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In Origine postato da DanieleAZ
Ciao a tutti e grazie x il benvenuto!
Scusate se non ho risposto prima ma ero in sosta a SKG e sono tornato solo oggi.
Da circa un'anno e mezzo sono passato sul settore "D" esclusivamente medio raggio e quindi sono abilitato al mitico MD80 poi alla famiglia Airbus 321, 320 e 319. Prima ero sul settore "C" (MD11, 321, MD80) e prima della fusione Az Team, Az Core volavo su tutte le macchine Az Team (MD11, 767, 321, 320, MD80) :-)
Ciao per altre domande sono qui!
Allora hai volato sull'md80 per salonicco! TI vorrei chiedere il load factor se bene o male te lo ricordi. E' una tratta che mi incuriosisce, sostituito l'avro ma non è che i voli sono mezzi vuoti ora? Quello che ha avuto l'emergenza aveva 42 passeggeri a bordo...circa 27%... però!
Per Gianni: non conosco molto il passato di AZ ma da foto che ho visto mi sembra che negli anni 60-70 volasse praticamente ovunque, dall'asia alle americhe in quasi ogni capitale. Davvero un peccato a come ci siamo ridotti ora!
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Citazione:
In Origine postato da lorenzoaz
non mi sono assolutamente offeso, tranquillo...
Lorenzo
p.s. quanto mi sarebbe piaciuto lavorare in alitalia ai bei tempi...quante cose meravigliose non esistono più in questo lavoro...
Quanti anni hai di compagnia?
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Allora rispondo a tutti:
1) 320/319 e 321 sono considerate due macchine differenti in AZ..sia per le porte base pavimento (321 ne ha 8 320/319 4 piu' 4/2 finestrini alari) sia per le posizioni degli AA/VV che variano totalmente.
2) Il 2/1/03 erano solo 35 pax mentre stamattina erano 1 in c/c e 81 in y/c
3) ho 4 anni di compagnia.
Ciao a tutti!
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Grazie mille sei stato molto gentile
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Citazione:
In Origine postato da AZJumbo
Allora hai volato sull'md80 per salonicco! TI vorrei chiedere il load factor se bene o male te lo ricordi. E' una tratta che mi incuriosisce, sostituito l'avro ma non è che i voli sono mezzi vuoti ora? Quello che ha avuto l'emergenza aveva 42 passeggeri a bordo...circa 27%... però!
Per Gianni: non conosco molto il passato di AZ ma da foto che ho visto mi sembra che negli anni 60-70 volasse praticamente ovunque, dall'asia alle americhe in quasi ogni capitale. Davvero un peccato a come ci siamo ridotti ora!
Si, avevamo ben 14 destinazioni in Africa (più di qualsiasi altra compagnia europea) Lima, SCL, Montevideo in Sud America (oltre alle solite Rio, Sao, Bue, Ccs). Inoltre un sacco di scali in Medio e Estremo Oriente. E pensa che, da un certo punto di vista, sono entrato tardi. L' avessi fatto 3 o 4 anni prima avrei potuto andare a Karachi, Jakarta o Kuala Lumpur.
Prima ancora invece, negli anni 50, oltre alla mitica isola del Sale, pare che AZ facesse scalo anche a Aden e Massaua e Salisbury.
Ma per quanti scali avessimo, per tanti anni ce ne mancò uno a cui tenevamo tanto. Ma proprio tanto. E cioè Los Angeles. Ad un certo punto si sparse la voce che gli americani ce l' avrebbero ceduta se in cambio davamo alla Pan Am i diritti di atterraggio a Palermo. Gli Yankees volevano fare il diretto New York-Palermo. Cosa questa alla quale Alitalia non poteva acconsentire. Palermo era la nostra gallina dalle uova d' oro nel traffico verso il Nord America.
E cosi Los Angeles dovemmo sognarla per lunghi anni.
ciao
Gianni