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mah, io a differenza di non pochi frequentatori di questo forum, stimo moltissimo la razza mediterranea. Già in altri interventi ho sostenuto questa gerarchia interna alla grande razza europide ("bianca").
(sotto)razze
a) superiori
1 - nordica
2 - mediterranea
3 - dinarica
4 - iranica
b) medie
5 - baltica
6 - alpina
7 - anatolico-pamiriana + armena
c) basse e/o marginali
8 - nord-indiana
9 - uralica e lappone
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Per razza mediterranea spero tu indenda le sacche di razza mediterranea che si sono conservate abbastanza pure in Europa (Irlanda, alcune zone della Padania e della penisola iberica e dei balcani, ecc.) e non i levantini o i nordafricani islamici oramai piu' semiti e camiti che mediterranei. Purtroppo si tende a generalizzare per razza mediterranea tutti quei popoli che abitano le sponde del mediterraneo.
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Citazione:
Originally posted by Padanik
non i levantini o i nordafricani islamici oramai piu' semiti e camiti che mediterranei. Purtroppo si tende a generalizzare per razza mediterranea tutti quei popoli che abitano le sponde del mediterraneo.
Infatti nessuno fa questa generalizzazione: nelle sponde settentrionali dell'Africa i popoli mediterranei vissero fino al 700 circa. Cioè prima dell'arrivo dei semiti. Al giorno d'oggi non si può confrontare nemmeno lontanamente uno spagnolo o un sardo o un greco con un marocchino... Anche perchè sono pochi i marocchini realmente bianchi, la maggiorparte ha caratteri tipici facilmente distinguibili, e carnagione caffelatte (ben più scura dell'"olivastro"). Ciò non toglie che conosco ragazze marocchine molto carine, io in questo caso non parlo di bellezza ma solo di "aspetto esteriore".
Pensa che, 1500 anni fa, nell'attuale Tunisia (che allora era considerata "Carthago") vivevano popolazioni del tutto simili a quelle assoggettate dalla Pax Romana nel resto del mediterraneo, molti imperatori infatti erano "africani", ma avevano tratti somatici "normali", e non erano "mori" (questo termine nacque nel medioevo in Spagna e in Sardegna per indicare i pirati di "razza" semitica o meticcia, ovviamente totalmente diversa da quella sarda e quella spagnola).
Già dal crollo dell'impero romano in "Africa" (cioè i territori attorno a Cartagine) iniziò l'involgarimento del latino in un senso tutto "africano" (e ho letto che fosse un involgarimento simile a quello che subì anche il sardo neolatino arcaico, infatti la Sardegna ha parziali radici puniche e inoltre la Sardegna e la Corsica erano parte della provincia romana dell' "Africa"), gli arabi insomma conquistarono un'Africa del nord-ovest abitata da "neolatini bianchi".
Attualmente in nord-Africa non si può nemmeno affermare che la "razza" sia "totalmente semitica", infatti i semiti arabi furono solo i conquistatori della costa meridionale del mediterraneo, e vivono tuttora in Arabia, Iran, Siria.... In Africa invece nei secoli gli arabi cominciarono a "importare" schiavi di colore, che si sono "fusi" col substrato semitico. Al giorno d'oggi quindi in queste regioni, a parte alcune tribù nomadi di origine berbera, tutta la popolazione è o semitica (ma quasi mai "pura", i semiti "puri" tanto per capirci sono gli antichi ebrei, gli iraniani, molti arabi d'Arabia) o "mista" (presenta insomma antenati di colore...
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Mi è capitato ormai troppe volte di sentirvi parlare degli scozzesi come di "mediterranei"...
Ribadisco che non sono esperto delle dinamiche che ci hanno portato ad avere l'attuale distribuzione umana in Europa, ma la cosa mi sembra strana, oppure incompleta...
Da ciò che ne so io nelle isole Britanniche i conquistatori romani trovarono due stirpi totalmente diverse, per cultura come per fisionomia.
La "stirpe" maggioritaria era quella celtica, i celti vivevano infatti in Gran Bretagna e in Irlanda ormai da tempi immemori, infatti erano a loro volta divisi in popoli ed etnie (tra le quali Gaeli e Scoti, ma ce ne sono molte altre che non ricordo), e si erano creati un sistema politico e religioso molto specializzato. I celti NON erano di "razza" mediterranea. Essendo appunto Celti, avevano appunto i caratteri che distinguevano i celti ovunque fossero presenti prima dell'invasione romana (Gallia in primis inquanto loro terra di origine, in secondo ruolo Pianura Padana, Germania, Spagna del nord e Anatolia centrale, dove arrivarono solo pochi secoli prima dei romani), ovvero erano castano-biondi ecc... ecc...
Ma i celti nelle isole britanniche erano stati, molti secoli prima, a loro volta dei "conquistatori". Infatti prima di loro, dalle età più remote della preistoria, le isole britanniche erano popolate da un popolo simile a quello basco. Un popolo NON indoeuropeo che aveva lasciato varie "sacche" non indoeuropee come gli antichi baschi, i sardi (e corsi) nuragici, e i liguri. I romani di questo popolo trovarono soltanto una piccola etnìa superstite, ovvero quella dei Pitti.
I pitti erano infatti un popolo che stonava totalmente con i popoli celtici: non erano molto alti, avevano carnagione scura (per scuro intendo olivastra, o comunque non "latticinosa"), capelli e occhi castano-neri, e una lingua totalmente aliena dal paradigma linguistico celtico. I pitti ormai abitavano (se non erro) il nord-est della Scozia, ed erano quasi sempre in conflitto con i numerosi celti (che ormai quasi li avevano annientati).
Il mio interrogativo è questo: quando dite che gli scozzesi sono "mediterranei" vi riferite allo sfumato imparentamento con i pitti, oppure secondo voi i celti erano mediterranei?
Calcolate che nelle isole britanniche i romani dominarono per qualche secolo, e a sud dei valli difensivi vivevano i Britanni che altro non erano che un incrocio tra nativi e immigrati latini, e usavano il latino come lingua madre. Quindi molti caratteri mediterranei sicuramente li hanno importati i romani stessi fissandoli nei britanni...
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calma, chiariamo:
1 - la razza mediterranea, con le sue caratteristiche ben determinate, è pre-indoeuropea, ed era originariamente diffusa su un'area più amplia dell'attuale. Le isole britanniche hanno un sottofondo mediterraneo ben riconoscibile, soprattutto nella frangia occidentale meno "nordizzata" dalle invasioni anglosassoni e vichinghe. Il contatto con la razza nordica ha prodotto comunque un tipo "ibrido" nordico-mediterraneo abbastanza diffuso, da qui il colore spesso roseo della pelle e gli occhi chiari, ma i capelli castani degli inglesi e dei celti insulari.
L'influenza della dominazione romana è stata più culturale che razziale: il tipo mediterraneo dominava le isole già prima che vi ponessero piede le legioni di roma...
2 - la razza mediterranea ha diverse sottovarietà ("classica", "litoranea", "pontica", ecc...), influenzate dal contatto con altre razze. Le varietà mediterranee del nord africa sono ascrivibili ai tipi prevalenti anche sulla sponda nord del mediterraneo, ma il sottofondo della popolazione locale non è mediterraneo, bensì "libico", ovvero la varietà occidentale della razza iranica. In realtà troviamo nella zona un misto di elementi: sottofondo libico, residui "cromagnonoidi", elementi mediterranei, nordici (visibili nel Riff marocchino e nella Cabilia algerina), iranici (portati dalle colonizzazioni fenicie ed arabe) e mulatti (derivati dalla schiavitù in tempi islamici).
Ci sono studi genetici che stabiliscono la percentuale di flusso da sud a nord attraverso il sahara: se ritrovo l'articolo lo posto qui.
Non bisogna comunque esagerare la percentuale dei tipi mulattoidi, che è variabile, e comunque bassa, tranne nelle oasi sahariane. I berberi e gli arabi dell'Atlante sono del tutto esenti da contaminazioni negroidi.
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Citazione:
Originally posted by Padanik
Per razza mediterranea spero tu indenda le sacche di razza mediterranea che si sono conservate abbastanza pure in Europa (Irlanda, alcune zone della Padania e della penisola iberica e dei balcani, ecc.) e non i levantini o i nordafricani islamici oramai piu' semiti e camiti che mediterranei. Purtroppo si tende a generalizzare per razza mediterranea tutti quei popoli che abitano le sponde del mediterraneo.
aggiungo a quanto detto sopra, che soprattutto in siria e libano vi sono tipi mediterranei identici a quelli riscontrabili nella sicilia e nella calabria (diverso il caso delle puglie, lazio e liguria, dove i tipi mediterraneo locali sono visibilmente distinti). Non è sempre agevole distinguere un siciliano da un siriano...
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Originally posted by Cristianu
[tratto da: La trasmissione di geni e lingue. di Alberto Piazza. Da "Le Scienze - Scientific American" n° 86. 10/95.]
genetiche.
non e' certo una novita'.
comunque ci sono studi piu' recenti sulla sardegna (mtdna , y-str , y-chromosome) di Olga Rickards (univ.Tor Vergata) , Zei , Piazza , e Cavalli Sforza.
non si fa altro che confermare sempre piu' la differenza biologica tra noi e i terroni.
i sardi invece sono proprio razza a PARTE , specie la zona della Barbagia che ha geni unici in europa (!!) di cui nessuno conosce l'origine.
Sardinia Natzione !
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Citazione:
Originally posted by Felix
aggiungo a quanto detto sopra, che soprattutto in siria e libano vi sono tipi mediterranei identici a quelli riscontrabili nella sicilia e nella calabria (diverso il caso delle puglie, lazio e liguria, dove i tipi mediterraneo locali sono visibilmente distinti). Non è sempre agevole distinguere un siciliano da un siriano...
appunto , vedi che quando vuoi la pensi come noi ? :) :)
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link impresentabile ...
sicuramente redatto da un terrone.
tra l'altro usa a sproposito nomi e studi genetici che ormai sono
obsoleti...
perche' non menziona quelli del 2002 e 2003 di Rickards , Piazza , Zei , etc ? (quelli su Siciliani , sardi , corsi , e calabresi ?)
c'e' tutto , basta cercare sul server di Stanford , Blackwell , Nature , Science , Scientific American , etc etc
tra l'altro le foto sono la parte piu' comica .. chi dovrebbe rappresentare il tizio lombardo ??
in short .. spazzatura telematica.