Un amico mi ha lasciato!
Un uomo vero, con un cuore grande come le note della sua magnifica musica.
Brahim Izri era nato cinquant'anni fa nella regione di Beni Yani (At Yani) nel bled di Aït Lahsen. Brahim s'era forgiato nella musica e nei canti Zaouias, un nobile popolo berbero dell'Algeria.
Un fratello con un alto senso della fraternità verso i suoi fratelli algerini, nelle circostanze più drammatiche degli ultimi anni dell'Algeria, come l'alluvione di Bab al Oued, il più popoloso e popolare quartiere di Algeri, oppure il terremoto di Boumerdès.
Di lui serbo il magnifico ricordo di un pomeriggio indimenticabile a Parigi, assieme al suo amico Baaziz, due anni fa, quando, dal palco dello Zenith, cantando in kabyl, lanciò il suo grido di libertà contro l'oppressione del governo centrale verso le istanze della Kabylia, durante il gala per raccogliere fondi per l'Algeria sconvolta dal terremoto.
Impegnato a fondo per l'orgoglio etnico kabyl, era uno degli ispiratori della piattaforma di el Kseur, la lotta di liberazione non violenta degli Aarchs per la liberazione di Bélaid Abrika e dei suoi compagni e per l'autoderminazione etnica amazingh.
Un uomo mite ma deciso, un amico della Giustizia, assetato di Libertà.
Aveva due magnifici figli ma un morbo infame ce l'ha portato via!
Oggi verrà sepolto a Beni Yani (At Yani) e molti suoi amici, fra cui io, non potranno nenache avvolgerlo nel lenzuolo della morte perchè il governo centrale di Algeri non ha concesso nessun visto agli europei che condividevano con lui il suo amore per l'orgoglio etnico della Kabylia, particolarmente per evitare che la ceremonia sia una manifestazione d'irredentismo!
Brahim mi mancherai moltissimo e ogni volta che sarò a Parigi penserò alle domeniche pomeriggio che passavamo insieme alla Grande Moschea, dopo l'hamman, sorseggiando il forte thè alla menta, parlando di autoderminazione dei popoli.
E chi sarà mai ancora capace d'insegnarmi la lingua amazingh, come tu facevi così bene!
Brahim vive nei cuori di chi lo ha conosciuto e di chi ama la lotta per l'orgoglio etnico di tutti i popoli oppressi, in Europa e al di là del Mare!
AZUL FELLAWEN, BRAHIM!
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