Nel post dell'ATI si chiedeva info sull'Aermediterranea...
Tutto ha inizio nel lontano 1979...
Arrivano i socialisti al governo e in men che non si dica si innamorano del trasporto aereo; si fanno soldi, si coltivano voti, si gira il mondo e ci sono le belle ragazze che fanno le assistenti di volo!!
Alitalia era ormai predominio assoluto della DC per il personale navigante e del PCI per il personale tecnico di terra, non restava quindi che prendere contatti con Davanzali e la sua Itavia. Si arriva agli inizi degli anni 80 e i socialisti prendono contatti con l'avvocato anconetano per comprare l'Itavia (società già avviata, con concessioni in essere oltre ad un patrimonio). Le trattative durano parecchio, Davanzali resiste all'inizio non vuole vendere poi fa la principessa sul pisello... tanto che si assiste ad una crisi di governo e al cambio delle poltrone ministeriali... ai trasporti arriva Rino Formica che si interessa da subito al dossier compagnia aerea. L'offensiva ministeriale verso Davanzali parte e si concretizza con un forte rallentamento del credito bancario all'Itavia, un rallentamento dei sussidi di stato per quelle rotte d'interesse pubblico oltre alla frapposizione di ostacoli all'assegnazione delle nuove concessioni. Siamo al 27 giugno 1980... E' sera... Da Bologna Borgo Panigale parte l'I-TIGI.... Ponza... Ustica... l'aereo sparisce dal radar...
A questo punto su un piatto d'argento la possibilità di prendere le concessioni Itavia senza grandi sforzi, senza dividere nulla con Davanzali, la compagnia è ormai in ginocchio sia finanziariamente (le strette sul credito), sia industrialmente che commercialmente(l'incidente). Davanzali si difende chiedendo al ministro il rimborso dei crediti per l'esercizio delle linee pubbliche, ma i soldi non arrivano. Decide allora di attuare una serrata non assicurando più i voli sotto concessione con la speranza di smuovere le acque, non ha più soldi, non ha i rimborsi, la società è in profonda crisi. Formica ne approfitta e prima intima Davanzali a riprendere i voli poi gli toglie le concessioni. Il dado è tratto... hanno in mano le concessioni (bene preziosissimo), l'Itavia è a pezzi... non resta che fare una nuova compagnia... magari prendendo parte del personale Itavia (nel frattempo bloccato a terra senza stipendio) sfruttando la loro esperienza...
Nasce Aermediterranea, compagnia pubblica sovvenzionata con 75 miliardi per un totale di cinque anni. Il personale Itavia (circa 1300) viene diviso in parte in Aermed. e in parte in Alisarda, evitando così rompimento di scatole!!
Aermediterranea acquista, con i soldi dello stato (i 75 miliradi), gli aerei più "scassati" dell'alitalia, arrivando a pagarli più del valore delle macchine sul mercato, dando così una mano ad AZ per sistemare i bilanci!
Ora stimolo la vostra fantasia... qualcuno sa dirmi qualcosa della SAM? Società Aerea Mediterranea (notate la fantasia che abbiamo in italia)




Rispondi Citando
