Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Capitolo 9 del libro: "Osama Bin Mossad"

    Tratto da libro: "Osama bin Mossad" di Maurizio Blondet



    Cercavano di introdurre in USA un missile terra-aria per compiere un attentato. Attentato islamico. Ma quando l'FBI ha arrestato i tre individui, a metà dell'agosto 2003, ecco la sorpresa. Uno era islamico, Moinuddin Ahmed Hamid, residente in Malasya; il secondo era Hemant Lakhani, mercante d'armi, indiano di nascita e cittadino britannico. Il terzo era un ebreo: Yehuda Avraham, settantacinque anni, titolare di una rivendita di diamanti nella 47ma strada a New York, la "Ambuy Gem Corporation", che gestisce con figlio Gideon.
    La notizia - esemplare - è comparsa per un colo giorno su un giornale israeliano, Ha'aretz. Poi scomparsa subito, ovviamente.
    A quanto pare, l'FBI aveva cominciato a sorvegliare Lakhani, l'indiano, diciotto mesi prima: il personaggio era stato segnalato dalla polizia russa (che per una volta ha collaborato) perché cercava di comprare missili SA-18, terribili armi che si lanciano a spalla e che possono abbattere un aereo.

    Per chi agiva Lakhani? Osama? Al-Qaeda? Un agente dell'FBI lo avvicinò qualificandosi come membro di un'organizzazione clandestina islamica sudanese. In cerca di armi adatte compiere attentati in America. Si dichiarò pronto a comprare cinquanta SA-18
    Missili? Lakhani diede al "sudanese" un appuntamento di lì a pochi giorni: doveva sentire i suoi fornitori russi. Arrivò all'appuntamento tutto sorridente: affare fatto, il materiale c'è. Un primo missile potrà arrivare in USA a giorni. Pagamento anticipato: trentamila dollari, una miseria. Quasi un omaggio, un saggio-campione. Gli altri cinquanta, costeranno 500.000 dollari.
    Ai primi d'agosto il falso sudanese incontra di nuovo Lakhani: ha con sé una valigetta con i trentamila dollari in contanti. Ma l'indiano non vuole nemmeno toccare il denaro. Porta l'agente dell'FBI sulla Quinta Avenue di Manhattan, angolo 47ma strada, nel quartiere dei diamanti, dove sono situati duemilaseicento negozietti ebraici che smerciano oro e gemme. Salgono fino all'ufficio della "Ambuy Gem Corp", al 580 della Quinta Avenue. Qui, dietro la scrivania, li attende Yehuda Avraham. E' lui che chiede la valigetta. E' lui che conta con cura i biglietti di banca (par di vederlo).
    Il falso sudanese (che ha un registratore nascosto sul corpo) finge di essere nervoso: come, un ebreo? Non ci tradirà? Lakhani lo tranquilizza: mister Avraham è l'uomo che s'incarica di trasferire il denaro a un conto a Londra, dove Hamid, il complice malaisiaco, provvederà al riciclaggio. I trasferimenti non lasceranno traccia, assicura Lakhani, perché mister Avraham si serve della "hawala".

    La "hawala" è la rete finanziaria informale attraverso cui gli emigrati musulmani mondano i soldi alle famiglie; una rete basata sulla parola e la fiducia, che non rilascia documenti, ma completamente affidabile. Naturalmente da questa rete passano donazioni alle scuole coraniche, la famigerata "beneficenza" delle "operazioni caritative" saudite, fondi occulti per ogni genere di affari. Terrorismo arabo compreso, come sospetta l'FBI dall'11 settembre.
    Il caso è istruttivo al massimo grado. Se il sudanese fosse stato davvero un terrorista, presto l'America avrebbe conosciuto un altro attentato "islamico". E non avrebbe saputo che a ricevere il pagamento del misfatto era stato un gioielliere ebreo, mercante di diamanti, così ben infiltrato nella rete araba "hawala" da usarla per i suoi scopi.
    E' davvero un peccato che la notizia non sia stata ritenuta degna di rilievo dalla stampa europea e americana. Che non abbia interessato né la CNN. né il Corriere della Sera. Cne, per scoprire il seguito della vicenda capace di aprire gli occhi al mondo, si debba leggere un giornale di categoria, The Professional Jeweler di New York. Da questo foglio apprendiamo che i tre sono comparsi il 13 agosto davanti alla corte federale di New York. L'indiano e il malaisiano sono stati messi in stato di detenzione. L'ebreo, ovviamente, ha avuto un trattamento speciale: rilasciato su cauzione. Mister Avraham ha pagato senza batter ciglio un deposito di dieci milioni di dollari.
    (...)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito




  3. #3
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    ...ma è una mia impressione o i colori del simbolo di AN sono mooolto simili alla bandiera sionista?

  4. #4
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Il Patriota
    ...ma è una mia impressione o i colori del simbolo di AN sono mooolto simili alla bandiera sionista?

 

 

Discussioni Simili

  1. Decimato il team che "uccise" Osama bin mossad
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 22-05-13, 18:15
  2. "Osama bin Mossad" - nuovo libro di M.Blondet.
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 13-12-03, 15:39
  3. Lyndon LaRouche:"11 settembre? Non è stato Osama ma Cia e Mossad
    Di Der Wehrwolf nel forum Politica Estera
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 18-03-02, 22:02
  4. Lyndon LaRouche:"11 settembre? Non è stato Osama ma Cia e Mossad
    Di Der Wehrwolf nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-03-02, 21:08
  5. Lyndon LaRouche:"11 settembre? Non è stato Osama ma Cia e Mossad
    Di Der Wehrwolf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17-03-02, 10:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito