LEGGE GASPARRI: LE IMBOSCATE DEI CESARI E LE 20 HOLDINGS DEL SUO IMPERO
Posted on Giovedì, 18 dicembre
Topic: Politica
Berlusconi non la sa ma è in atto una congiura ai suoi danni,ne abbiamo già scritto e si delinea proprio sulla mancata approvazione della doppia votazione in Europa.
Qualcuno vuole accompagnare il leader fuori dalla politica italiana,una sua sonora sconfitta ne sancirebbe un crollo di immagine irreversibile. Berlusconi è condannato adesso a vincere,oppure si ridurrebbe a una macchietta teatrante del nostro panorama,il suo stesso carattere lo porterebbe a fallire,eccedere.Un altro U' barbone della propria avidità di potere e si visibilità.
Abbiamo visto il suo viso funereo uscire dal Parlamento dopo il rinvio alle Camere della Legge dalle Uova d'Oro (il DDL Gasparri ndr),gli italiani hanno ben compreso che l'uomo agisce per suo interesse personale,e quando è sconfitta la sua strategia forse si incrinano le relazioni con le 20 holdings che controllano il suo impero. Berlusconi ha un patto dichiarato con le sue holdings quello di fare tanto più denaro possibile.Se dunque il Patto adesso è traballante,cosa gli chiederanno di fare le sue 20 holdings?
Se sono buone lasceranno correre,ma se il sentimento è quello di aver speso troppo per appoggiarlo nella sua entrata in politica, per ritrovarsi con un pugno di mosche in mano,gli renderanno la pariglia?
Il DDL dalle Uova D'oro deve assolutamente passare con buona pace del Presidente della Repubblica e degli Italiani.Ma questo potrebbe offrire il fianco a Romano Prodi che sarebbe pronto a infilare lo spiedo del suo Pollo Avversario.
Il "Berlusconesimo" è oggi al bivio,da una parte c'è la graticola a fuoco lento del Cuoco di Bologna che già pregusta gli odori del sughetto,e dall'altra la brace bollente della griglia delle 20 holdings .
Lo stesso Raul Gardini quando chiese troppo alle sue Holdings,quando promise di conquistare i mercato della Soia e diventare il Re della chimica,riuscii a trovare molto denaro,compiacimento delle sue gesta,ardore per il suo coraggio.Ma il fulmineo intervento delle negatività della vita,lo ridussero a uno schiavo delle sue holdings,lo condussero nell'unica direzione che le Holdings ammettono in caso di fallimento,il suicidio.
Berlusconi è dunque sotto il tiro di diverse imboscate,prova ne ha avuto in Europa,che malgrado il buon intervento del suo amico Blair,i nemici non si sono mossi dalle loro trappole e l' hanno giustiziato con odio feroce.Prima di cadere Berlusconi ha sentito anche il suo barbaro assassinato dal primo giorno della sua sessione,quel certo Shultz che si vendicava con la sua testa infilata nel forcone."Berlusconi ha fallito in Europa".
Il Signore degli Anelli non può pretendere il Potere assoluto e illimitato come Putin,l'Europa non è la Russia.
Avessi io il sogno interrotto dal pensiero di non aver dato corso al contratto con le mie 20 holdings,cercherei di trovare scampo in qualche isola sperduta dei Caraibi,lasciando a Veronica anche la barchetta.
Dentro il buco di Berlusconi ci sono serpi velenose,quella di Saddam al confronto è una grotta a Ventotene.
da www.romarisorge.it
N.B.: il tale Matteo Corsini, autore dell'articolo su riportato, è il leader del movimento politico "Romarisorge".




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