Si chiama Aissa Dermouche, ha 57 anni, apprezza l'opera e il calcio, gioca a golf e l'hanno appena scelto per una poltrona-simbolo: sarà lui il primo prefetto di fede islamica in una Francia multietnica alle prese con grossi problemi di integrazione. La nomina sarà ufficializzata domani dal Consiglio dei ministri ma già ieri Jean-Marc Ayrault, capogruppo socialista all'Assemblea Nazionale e sindaco di Nantes, l'ha data per certa: «Aissa Dermouche mi ha telefonato per avvisarmi di questa ottima decisione. Ha accettato. È una promozione repubblicana esemplare. Lo hanno designato per le sue competenze, che sono notevoli».
Concittadino di Ayrault ma su posizioni di destra che ne spiegano la cooptazione da parte del presidente Jacques Chirac e del ministro degli Interni Nicolas Sarkozy (che si contendono la paternità dell'iniziativa), Dermouche a Nantes dirige la prestigiosa Scuola Superiore di Commercio, frequentata da 1.500 studenti per il 20\% stranieri. Nato a Laperinne in Algeria in una famiglia kabila e cioè di berberi arabizzati, fino a 18 anni è vissuto in patria prima di salire per l'università a Parigi dove ha ottenuto un dottorato in scienze dell'informazione e si è perfezionato in scienze della gestione. Sposato, tre figli, appassionato di sociologia e filosofia, Aissa Dermouche abita dal 1976 a Nantes, sulla Loira, dove insegna all'università da 15 anni.
(dalla Rete)




Rispondi Citando
