Rif: L'aborto è un diritto...
Bene, io ho spiegato chiaramente quel (poco) che c'era da spiegare.
Adesso aspetto i tuoi link a mie affermazioni collettiviste.
Devi aspettarti quantomeno richieste di spiegazioni se in una discussione fai il radicale e poi vieni qui a fare il duro e puro. Puoi continuare, come Silvio, a darmi del comunista perché ti sono antipatico. Io continuo ad aspettare i link a frasi comuniste uscite dalla mia tastiera.
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teo
Bene, io ho spiegato chiaramente quel (poco) che c'era da spiegare.
Adesso aspetto i tuoi link a mie affermazioni collettiviste.
Devi aspettarti quantomeno richieste di spiegazioni se in una discussione fai il radicale e poi vieni qui a fare il duro e puro. Puoi continuare, come Silvio, a darmi del comunista perché ti sono antipatico. Io continuo ad aspettare i link a frasi comuniste uscite dalla mia tastiera.
Ma guarda che io o Domenico, chiaramente sostenitori dei Radicali, non abbiamo di certo niente di cui vergognarci nel rivendicare la dignità e la coerenza del nostro libertarismo a gente come te o ai facchini. Io sostengo i radicali in moltissime loro battaglie, ma con tutti i distinguo del caso quando necessario.
Rif: L'aborto è un diritto...
Gente come me? Io sono indifferente dal punto di vista culturale.
Sono critico nei confronti del giusnaturalismo e antipolitico, ovvero i partiti non mi interessano.
Non so perché tu ce l'abbia con me e insista a darmi del comunista, so però che sarebbe da persone mature piantarla.
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LIBERAMENTE
E' lo stesso video che, durante il mio corso pre-matrimoniale ( m'è pure toccato farlo, cosa non si fa per amore..), hanno proiettato gli estremisti delle comunità neocatecumenali, che hanno gestito uno degli incontri . Mi sono rifiutato di vederlo ai tempi e non voglio guardarlo neppure ora.
Credo che quasi tutti noi siano individualmente contrari all'aborto, ma cosa abbia di liberale vietare a qualcun altro di praticarlo non l'ho ancora capito. Dovremmo pensare soltanto a noi stessi e non mettere bocca sulle scelte degli altri individui. Peraltro la finalità di protezione dell'indifeso feto che propongono come giustificazione gli antiabortisti non è poi molto differente da quella di protezione delle fasce deboli , dei barboni o dei portatori di handicap propugnata dai socialdemocratici e dai keynesiani. Anche la vita di un barbone è pur sempre una vita ( anzi lo è già in essere, mentre quella del feto è una potenzialità in divenire): per difendere l'interesse superiore "vita" del barbone magari malato e portatore di handicap, incapace di provvedere a se stesso, dovremmo garantire per legge vitto e alloggio gratis in modo tale che non muoia di fame e di freddo?
Se ci pensate bene la logica è la stessa.
ti prego di indicare con solerzia il rigo in cui chiedo a gran voce l'intervento dello stato che ci liberi dalle donne che abortiscono e da emma bonino (oddio, per quest'ultima un pensierino potrie farlo)...lo dico a te ma lo ripeto anche agli altri, sembra che qua stia chiedendo un regime di stampo iraniano per le donne che abortiscono...beh, non è così, anzi, sono consapevole che un conto è la "teoria", un'altra la pratica: vale per l'aborto come per l'immigrazione e per tantissimi altri problemi. Questo non mi impedisce però di riconoscere il significato ultimo della vita umana e con esso l'assurdità delle "tesi" di chi si autodefinisce - in quanto essere umano appunto - parassita e si trastulla beato col "progresso" rappresentato da milioni di morti innocenti. Mi sembra quantomeno scorretto attribuirmi intenzioni che non ho mai neppure lontanamente manifestato. Comunque guardalo il video, davvero...eppure dovresti averla, da libertario, una certa confidenza con gli "estremisti"...
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LIBERAMENTE
Molti radicali sono cresciuti con Rothbard, Nozick ed altri libertari , molto più che con Rawls e cagate similari. Così come molti libertari , come te, sono cresciuti con Marx e col libro rosso di Mao. Perchè non metti i link di quel che dici, si può leggere questa discussione? E soprattutto credi sul serio che un giusnaturalista non possa ritenere che la vita umana abbia inizio ben dopo il concepimento? E in ogni caso guarda che più della metà dei cattolici ha votato a favore dell'aborto, forse perchè essere seriamente e coerentemente cattolici è impossibile ( o forse ci riescono solo i Santi e manco tutti) . Si può essere cristiani e liberali, io personalmente lo sono. E' il cattolicesimo - specie praticante - ( e non tutti i cristiani sono cattolici) a fornire parecchi spunti di incompatibilità a mio avviso.
un cattolico NON vota a favore dell'aborto: si pole giocare con l'economia, non con la vita. Non esiste il cattolicesimo fai da te.
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teo
Bene, io ho spiegato chiaramente quel (poco) che c'era da spiegare.
Adesso aspetto i tuoi link a mie affermazioni collettiviste.
Devi aspettarti quantomeno richieste di spiegazioni se in una discussione fai il radicale e poi vieni qui a fare il duro e puro. Puoi continuare, come Silvio, a darmi del comunista perché ti sono antipatico. Io continuo ad aspettare i link a frasi comuniste uscite dalla mia tastiera.
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teo
La fica è comunista e anche io lo sono, compagni
taci se hai dignità
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Cristo
un cattolico NON vota a favore dell'aborto: si pole giocare con l'economia, non con la vita. Non esiste il cattolicesimo fai da te.
Intanto preciso che mentre nel quotare il video mi riferivo ovviamente a te, nel resto dell'intervento mi riferivo a tutti gli altri intervenuti su posizioni antiabortiste, ed in particolare un paio a caso della prima pagina. Non sentirti toccato, la frecciata era rivolta ad altri utenti, ma sul tuo video te ne lancerò qualcuna ora.
Da libertario ho una certa esperienza con gli estremisti, ma fortunatamente non con estremisti integralisti cattolici. Anzi, ti dirò, credo che far vedere questo video - come è successo a me - in un corso prematrimoniale-, lungi dal convincere a non abortire mi ha convinto ancora di più di quanto sia da temere certi religiosi, che si scandalizzano se le tv mostrano un culo o un film bellico troppo cruento , mentre manderebbe video del genere in mondovisione per convertire la gente al cattolicesimo e a buone abitudini di vita.
Dici che un cattolico non può votare a favore dell'aborto, ma quante cose potrebbe o non potrebbe fare un cattolico e invece rispettivamente le fa o non le fa? Non dovrebbe lavorare la domenica, dovrebbe andare a messa tutte le settimane, dovrebbe pregare, dovrebbe rifiutare i beni terreni, dovrebbe evitare rapporti sessuali pre-matrimoniali, dovrebbe evitare i preservativi ed ogni forma di contraccezione, etc.. etc.. Tu sei cattolico? Tu fai tutte queste cose? I cattolici le fanno? Io ho capito di non poter essere cattolico quando ho realizzato che vivere da cattolico è praticamente impossibile, perchè equivale a combattere con l'idea che ogni cosa è peccato. E di certe cose non riesco a pentirmi , nè ci vedo nulla di peccaminoso, quindi meglio lasciare stare le predicozze cattoliche e limitarmi a vivere nel modo più onesto possibile.
Questo filmato si che sfida i limiti dell'orrido e non intendo assolutamente guardarlo, come non guarderei un film scadente o un qualcosa che non mi piace o mi disgusta.
Con la vita non ci scherzo, ma se li altri vogliono scherzarci a me non può e non deve importare nulla, le loro vite non sono mie. Più della persuasione non posso andare, e anzi spesso non mi interessa neppure persuadere. Mi interessano molto più le mie tasche e l'economia onestamente. Poi ognuno ha le sue priorità, ma considerato che dici di non volere leggi e sanzioni contro le donne che abortiscono e che neppure puoi convincerle a fare qualcosa che non vogliono mi spieghi allora che senso e che utilità ha un thread come questo? Che pensi di ottenere? Di far riflettere 5 o 6 lettori di Pol? Come lo risolveresti tu il problema, che faresti?
Tutte queste domande mi pongo quando vedo battaglie del genere, vorrei capire come vorresti combatterle e tu che soluzioni hai e proponi.
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LIBERAMENTE
Intanto preciso che mentre nel quotare il video mi riferivo ovviamente a te, nel resto dell'intervento mi riferivo a tutti gli altri intervenuti su posizioni antiabortiste, ed in particolare un paio a caso della prima pagina. Non sentirti toccato, la frecciata era rivolta ad altri utenti, ma sul tuo video te ne lancerò qualcuna ora.
Da libertario ho una certa esperienza con gli estremisti, ma fortunatamente non con estremisti integralisti cattolici. Anzi, ti dirò, credo che far vedere questo video - come è successo a me - in un corso prematrimoniale-, lungi dal convincere a non abortire mi ha convinto ancora di più di quanto sia da temere certi religiosi, che si scandalizzano se le tv mostrano un culo o un film bellico troppo cruento , mentre manderebbe video del genere in mondovisione per convertire la gente al cattolicesimo e a buone abitudini di vita.
Dici che un cattolico non può votare a favore dell'aborto, ma quante cose potrebbe o non potrebbe fare un cattolico e invece rispettivamente le fa o non le fa? Non dovrebbe lavorare la domenica, dovrebbe andare a messa tutte le settimane, dovrebbe pregare, dovrebbe rifiutare i beni terreni, dovrebbe evitare rapporti sessuali pre-matrimoniali, dovrebbe evitare i preservativi ed ogni forma di contraccezione, etc.. etc.. Tu sei cattolico? Tu fai tutte queste cose? I cattolici le fanno? Io ho capito di non poter essere cattolico quando ho realizzato che vivere da cattolico è praticamente impossibile, perchè equivale a combattere con l'idea che ogni cosa è peccato. E di certe cose non riesco a pentirmi , nè ci vedo nulla di peccaminoso, quindi meglio lasciare stare le predicozze cattoliche e limitarmi a vivere nel modo più onesto possibile.
Questo filmato si che sfida i limiti dell'orrido e non intendo assolutamente guardarlo, come non guarderei un film scadente o un qualcosa che non mi piace o mi disgusta.
Con la vita non ci scherzo, ma se li altri vogliono scherzarci a me non può e non deve importare nulla, le loro vite non sono mie. Più della persuasione non posso andare, e anzi spesso non mi interessa neppure persuadere. Mi interessano molto più le mie tasche e l'economia onestamente. Poi ognuno ha le sue priorità, ma considerato che dici di non volere leggi e sanzioni contro le donne che abortiscono e che neppure puoi convincerle a fare qualcosa che non vogliono mi spieghi allora che senso e che utilità ha un thread come questo? Che pensi di ottenere? Di far riflettere 5 o 6 lettori di Pol? Come lo risolveresti tu il problema, che faresti?
Tutte queste domande mi pongo quando vedo battaglie del genere, vorrei capire come vorresti combatterle e tu che soluzioni hai e proponi.
certo, il cattolico perfetto non esiste, tutti noi siamo peccatori e chi non lo è scagli la prima pietra...epperò non posso dirmi cattolico e non credere in Dio, sarebbe un tantinello esagerato non trovi? Sarà che in casa mia ho l'esempio di mia zia, suora delle Minime del Sacro Cuore e missionaria in sri lanka da una vita, che certo da cattolica vive oggi, anno 2009, e sorride dinanzi a chi si picca di dar lezioni di vita dall'alto del suo biberon formato salotto., ma tant'è...si, mi accontento di far riflettere 5 o 6 utenti qui sopra...uno sputo, un niente, ma questi sono i miei mezzi...il problema a mio avviso è culturale, e non trovo che sia indifferente per me - neppure per le mie tasche e quali che siano le mie convinzioni più profonde -- il crescere in una società che fa della morte la propria bandiera ideale. Un'operazione culturale nel mio piccolo: da radicale, ti stupisce cos' tanto che tenti di fare "solo" questo?
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Cristo
certo, il cattolico perfetto non esiste, tutti noi siamo peccatori e chi non lo è scagli la prima pietra...epperò non posso dirmi cattolico e non credere in Dio, sarebbe un tantinello esagerato non trovi? Sarà che in casa mia ho l'esempio di mia zia, suora delle Minime del Sacro Cuore e missionaria in sri lanka da una vita, che certo da cattolica vive oggi, anno 2009, e sorride dinanzi a chi si picca di dar lezioni di vita dall'alto del suo biberon formato salotto., ma tant'è...si, mi accontento di far riflettere 5 o 6 utenti qui sopra...uno sputo, un niente, ma questi sono i miei mezzi...il problema a mio avviso è culturale, e non trovo che sia indifferente per me - neppure per le mie tasche e quali che siano le mie convinzioni più profonde -- il crescere in una società che fa della morte la propria bandiera ideale. Un'operazione culturale nel mio piccolo: da radicale, ti stupisce cos' tanto che tenti di fare "solo" questo?
No, mi stupisce il fatto che tu non realizzi che le tue considerazioni, lungi dal creare effetti positivi su persone che comunque un aborto non l'hanno mai fatto nè lo faranno mai, sono materiale utilissimo per chi invece - ed in numero diecimila volte maggiore- vuole vietarlo e non cerca che una scusa per farlo, così come per l'eutanasia, così come per la legalizzazione delle droghe. Praticamente si va a dare indirettamente una mano al nucleo, già nutritissimo ,di clericali e conservatori che vorrebbero vietare qualsiasi cose.
Ed infatti leggendo le prime due pagine di questo thread ho visto ben altro che semplici riflessioni culturali onestamente, anzi ho visto persino proposte volenterose di modifiche legislative e di rivisitazioni della legge sull'aborto. Questo, da radicale e libertario - termini tutt'altro che incompatibili- mi suona ben poco liberale. Rispondimi onestamente, tu individualmente saresti felice se l'aborto venisse vietato o rivisitato?
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LIBERAMENTE
No, mi stupisce il fatto che tu non realizzi che le tue considerazioni, lungi dal creare effetti positivi su persone che comunque un aborto non l'hanno mai fatto nè lo faranno mai, sono materiale utilissimo per chi invece - ed in numero diecimila volte maggiore- vuole vietarlo e non cerca che una scusa per farlo, così come per l'eutanasia, così come per la legalizzazione delle droghe. Praticamente si va a dare indirettamente una mano al nucleo, già nutritissimo ,di clericali e conservatori che vorrebbero vietare qualsiasi cose.
Ed infatti leggendo le prime due pagine di questo thread ho visto ben altro che semplici riflessioni culturali onestamente, anzi ho visto persino proposte volenterose di modifiche legislative e di rivisitazioni della legge sull'aborto. Questo, da radicale e libertario - termini tutt'altro che incompatibili- mi suona ben poco liberale. Rispondimi onestamente, tu individualmente saresti felice se l'aborto venisse vietato o rivisitato?
non trascuro possibili strumentalizzazioni, ma nepopure ci baso tutto il mio agire ed il mio pensare. Anche per le droghe, trovo folle che si dimentichi l'uomo qualunque, quello che alle 6 si alza oper lavoro e non vuole lo spacciatore e la troia sotto casa tutta notte....prendeteveli sotto casa vostra, e poi nulla osta. Questo vuol dire fare il gioco dei proibizionisti? Io sono convinto esattamente del contrario, dal momento che mi pare un tantino difficile convincere la massa della bontà di certe idee senza considerare quelli che bush chiamerebbe "effetti collaterali"...quanto alla mia felicità no, non sarei felice, come non lo sono se passa una legge sul fine vita come quella che abbiam bvisto nei mesi scorsi. Io lo stato e le sue leggi - povero imbecille che nonsono altro - sogno ancora di a b o l i r l i.