Liberamente estrapolato da VSR del 16 Gennaio 2004
http://www.repubblica.it/2004/a/sezi...carteggio.html
"Signor governatore, continuano a suscitare preoccupazioni nell'opinione pubblica le difficoltà del rimborso del gruppo Cirio...".
"Signor ministro le significo che la Banca d'Italia è nell'impossibilità giuridica di rispondere alle sue richieste...".
18 lettere, comunicazioni, più due verbali del CICR, il Comitato del Credito e del Risparmio, che il Signor Ministro Tremonti Giulio consegna al Parlamento per provare che lui aveva allertato la Banca d'Italia per tempo, sia dei rischi Cirio che della Parmalat.
Vediamo di farne una cronistoria attraverso il botta e risposta dei due contendenti ed ex innamorati...
20/11/2002 : Giulio scrive e vuole sapere della Cirio. E Fazio risponde verbalmente ("de minimis")... Secondo lui non c’è alcun problema.
03/04/2003 : Giulio è preoccupato per la situazione del gruppo Cirio, teme per i rimborsi e reclama dati sulle banche "anche in considerazione della partecipazione di primari istituti bancari all'operazione". Antonio non risponde.
24/04/2003 : Giulio scrive ancora e parla di "collocamento di massa" e avanza il sospetto che "siano stati trasferiti alla clientela rischi che le banche non sono disposte a tenere a proprio carico".
Antonio risponde e chiama in causa la normativa europea e spiega che, in collaborazione con la Consob, i suoi ispettori stanno effettuando "accertamenti ispettivi" per verificare "eventuali irregolarità".
05/05/2003 : Giulio scrive due lettere: In una chiede notizie su Capitalia e sulle sue perdite d'esercizio; nell'altra s'informa sulla "rapida crescita dimensionale" della Popolare di Lodi.
09/05/2003 : Antonio risponde: il quadro normativo rende impossibile rispondere, a meno di incorrere "in profili di sicura illegittimità".
14/05/2003 : Giulio fa presente che "le richieste sono da intendersi ai sensi dell'articolo 7 del testo unico bancario".
11/06/2003 : Antonio risponde piccato: sulla materia "vige l'obbligo inderogabile del segreto d'ufficio".
E si va avanti così finché Giulio apre anche il capitolo dei prodotti finanziari My way e 4 You, sui quali c'è un forte contenzioso tra istituto di credito e risparmiatori.
Antonio ribadisce: richiesta illegittima.
08/07/2003 : Riunione del CIRC: si discute del caso Cirio ma nel verbale viene anche citata la Parmalat. Casi "suscettibili di determinare riflessi negativi sul mercato finanziario".
23/07/2003 : Giulio comunica che vuole riconvocare il CICR prima della pausa estiva.
Antonio risponde no, inutile, facciamola quando la Banca d'Italia conoscerà l'esito delle ispezioni. Taglia corto e scrive: "non competono al CICR compiti di verifica dell'adeguatezza della vigilanza".
01/10/2003 : Giulio convoca una riunione "urgentissima" per il 16. Antonio diserta...
Data imprecisata : Giulio comunica un’ulteriore convocazione per il 22/12/2003. Il 23 Antonio scrive che parteciperà "volentieri" (il giorno dopo? ... boh...) anche se si dice "sorpreso per la straordinarietà di una seduta convocata poche ore prima dello svolgimento".
La "straordinarietà", a quel punto, era già sotto gli occhi di tutti da settimane...
Un Saluto dal Kobra.




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