....sulla Sardegna!
Benché apparentemente non se ne abbia una visione chiara (per esempio, dai risultati delle elezioni non si vede), in Sardegna v'è un risveglio della coscienza nazionale che travalica tutti i partiti, a cominciare dal centro, fino alla destra ed alla sinistra. Questo fatto sembra preoccupare i governanti italiani molto di più di quanto non possa fare il partito di Bossi nell'Italia del Nord.
Così ecco che, tramite i militari della Brigata Sassari, ai quali consentono di sventolare la bandiera sarda e di avere un inno in sardo, mescolano nei nostri giovani l'orgoglio di essere Sardi con gli sporchi affari esteri italiani, esaltando il loro "valore" ed "eroismo".
Ma non contenti, usano anche altre forme di colonizzazione culturale, al fine di farci perdere la nostra identità, offerndoci, come additivo insultante che però i nostri falsi amministratori non rifiutano, lo zuccherino del risvolto economico positivo (sono previste 40.000 presenze). Il 2004 sarà infatti la terza volta, nel giro di nove anni, che l'annuale raduno "nazionale" degli alpini si svolgerà a Cagliari. Quest'anno sarà perfino presente il presidente della repubblica italiana Ciampi e il ministro della difesa non-ricordo-come-si-chiama.
E poi dicono di Mussolini... In confronto, era una mammoletta.




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