Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    goafan
    Ospite

    Predefinito Minerva sempra più vicina alla ripresa delle attività

    Minerva: in firma da Marzano il decreto per la Prodi bis. Per Tassone necessario anche il rilancio del Ronchi


    E' in firma del Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano il decreto di ammissione alla 'Prodi bis' per Minerva Airlines, che ha sospeso i voli dallo scorso ottobre per crisi finanziaria. Lo rende noto il vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Tassone a margine di una visita al Porto di Trieste. "Si sta facendo tutto il possibile per salvare la compagnia - ha affermato il vice ministro - e speriamo che presto possano essere riscritti gli accordi con Alitalia affinchè siano ripristinati tutti i collegamenti in essere fino all'ottobre scorso, e forse qualcosa di più". Tassone ha anche auspicato un rilancio dell'aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari, che ha definito "snodo di riferimento per tutto il Friuli-Venezia Giulia e parte del Veneto, ma che finora - ha detto - non ha visto corrispondere al potenziamento delle infrastrutture un significativo aumento dell'offerta di voli, specialmente nazionali, rimasti al livello di 20 anni fa"

    Mi vengono ora delle domande in proposito:

    1.Alitalia sarà interessata a riprendere l'alleata?
    2.Quali e quanti saranno gli aerei che utilizzerà? I suoi D328 sono stati restuiti al lessor e opzionati dalla Air Alps.
    3.Quali rotte riprenderà? Tutte, alcune, di nuove?
    4.Si concentrerà solo su Trieste, anche per l'importante ruolo che ha svolto la Regione FVG, a danno delle sue altre mini-basi di NAP e GOA?

    Per quanto riguarda la domanda n.1 credo che ad Alitalia convenga ripristanare i voli con Minerva per più motivi:
    -rafforza la sua rete domestica
    -non deve impiegare macchine troppi grandi per rotte poco trafficate
    -le ritornano aerei utili ad ampliare le destinazioni / frequenze
    -evita di "rispolverare" i suoi vecchi ATR-42 per rotte come GOA-NAP (mi si stringe il cuore a pensarci...)

  2. #2
    asp.Flight attendant
    Data Registrazione
    27 Dec 2003
    Località
    Genova
    Messaggi
    178
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    speriamo bene
    Francesco


  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Jan 2004
    Messaggi
    10,302
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    speriamo veramente di riavere Minerva a presto sarebbe una grave perdita per l'aviazione italiana.....l'unica titubanza è appunto che e quanti aerei può ora utilizzare la compagnia!!

  4. #4
    freesurfer
    Ospite

    Predefinito

    Il problema che parte di Minerva è già smobilitata, piloti che sono andati a compagnie aeree con Do328 e sull'executive. Funzionari o manager pure loro andati..dopo è un casino ricostituire tutto!! Io penso che chances ve ne siano poche di rivederli volare, poi mi sbagliero..in tali situazioni in Italia se non erro nessuna compagnia è piu' risorta!!
    Saluti,
    Free

  5. #5
    airone
    Ospite

    Predefinito

    Sono daccordo anche io non credo che Minerva tornerà più a volare e se lo farà non sarà mai più la stessa.

    Credo che senza nessun accordo con AZ (o con altre big) nessuna compagnia aerea oramai possa resistere con aerei così piccoli. La stessa AirAlps, non si azzarda a volare sul nazionale con D38, senza alcun accordo con mamma AZ.

    Non ricordo una sola compagnia aerea operante con arei da 30-40 posti, che sia sopravvissuta da sola sul nazionale per più di 3 anni.
    Se ne avete una ricordatemela.

    Credo che oramai il regionale point to point senza un discorso di feeder stia scomparendo....correggetemi se sbaglio; adesso con la moda delle low costs, bisogna avere aerei capienti per trasportare più pax e ridurre il costo del bigietto.

    Per FREE: adesso mi dirai che quello che ho detto va contro ciò che sostenevo qualche giorno fà a proposito di EN, e di eventuali voli aggiuntivi da BRI. Non è così inquanto la mia era una perplessità esclusivamente sull'operativo di EN relativo a quall'ATR e non altro.

    Saluti

  6. #6
    freesurfer
    Ospite

    Predefinito

    Potrebbe invece esserci spazio ancora per una compagnia tradizionale che operi con macchine sui 30-50 posti economici tipo DH8 o ATR per collegare rotte che con un 737 o A320 sono totalmente non remunerative. Pero' non devono credere di poter volare ad esempio su una RMI-NAP dove il traffico non esiste. Ci sono ancora rotte per quelle macchine che le giustifica e che sono remunerative. Probabilmente è anche un problema di competenza che nel trasporto aereo vedo che manca.
    EN è un caso suo a se stante, vuole fare feeder e basta.
    Saluti,
    Free

  7. #7
    freesurfer
    Ospite

    Predefinito

    Per intenderci andando a visionare il progetto a suo tempo di Air Industria. Io ero presente alla conf.stampa a Rimini quando presentarono il RMI-NAP. Allora un vettore che si presenta e propone come business plan con 4 ATR su rotte stranissime senza nesso e senso con hub ricordo RMI, TSF e penso VBS per l'est, poi voli anche in Italia, poi dopo un paio di mesi citava infatti che a Novembre avrebbero immesso altri 2 ATR42 e nell'arrivare a Marzo 3 ATR72. Come fai senza praticamente accordi con varie altre entità nel giro di 6 mesi ad avere 6 ATR42 e 3 ATR72. Cioè sono studi e piani campati in aria senza un senso ed un nesso. Della serie a Marzo con soli 2 ATR42 avevano già chiuso. E' questo che voglio dire, parti con 3 aeroplani oggi, fra un anno vedi se riesci a metterne altri in flotta, con passi calmi e ben distesi.
    E' il caso di A6, che ha alle spalle AZ per certe cose, ma nel caso ad esempio di VBS come io sostenevo inizierà piano piano il Roma, poi massimo Olbia d'estate (cancellando un Roma dei tre o quattro che farà) forse un Elba settimanale e basta. Loro hanno come mission collegare gli hub da piccole destinazioni e quindi dall'Italia faranno solo da Roma verso piccole destinazioni questi voli ma non altri collegamenti tipo BRI, NAP da VBS. Lasciando stare il BLQ-SUF che fà parte di un altro disegno.
    Come è pure per VBS se va bene fra qualche tempo fino a Marzo opererà un volo al di, che sarà quella rotazione che non opera su RMI tra la mattina ed il pomeriggio. Fino a che non avrà un altra macchina e cio' non sarà prima di Marzo e quindi anche gli equipaggi, fino a quella data non sarà per lei possibile fare altre sensibili estensioni del network. Già ha avuto dei problemi sotto le feste che dovendo mandare in ferie del personale ha sospeso per qualche giorno delle rotte fino alla fine di questa settimana. Da lunedi sarà tutto regolare.
    Purtroppo gestire un vettore non è come giocare con quattro dadi o due mattoncini.
    Saluti,
    Free

  8. #8
    500 wants you
    Data Registrazione
    27 Dec 2003
    Località
    Torino
    Messaggi
    1,182
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh... una compagnia con DO38 che vola senza accordi di feeder esiste: Air Vallee. Due dornier in flotta con cui opera due voli al giorno: Aosta-FCO e TRN-PSR. Come fa a sopravvivere? Prende soldi dalla regione Valle D'Aosta per il volo da Aosta e dalla Camera di commercio di Pescara per il volo da Pescara

    (più qualche volo su OLB d'estate, che per definizione sono remunerativi).

    Spesso critichiamo Air Vallee noi torinesi, perchè vorremmo che si lanciasse su rotte europee in maniera un pò più convinta... in realtà la vicenda Minerva e Gandalf dimostra che non è facile sopravvivere con macchine come i D38.

    Ciao!

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    12 Nov 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    5,865
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il volo Air Vallée da Aosta a Roma si nutre di 2 componenti ricche: i capi della Regione Valle d' Aosta che vanno a Roma comodi e la migliore clientela romana del Casinò di Saint Vincent cui viene regalato il volo, tanto lo ripagano al tavolo verde con gli interessi (ricordiamo che gli unici casinò legali in Italia sono tutti al Nord e per quello di Venezia ci sono comodi aerei di linea).

    In tutt' e due i casi si tratta di vere situazioni particolari. Non dimentichiamo che la Regione Valle d' Aosta, nel senso dell' ente, ha davvero soldi da buttare, ha asfaltato le strade per centinaia di malghe, cementato i letti di qualsiasi torrente, dà benzina a prezzo politico ai residenti e altre amenità. Beati loro.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 09-09-06, 14:13
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08-02-05, 15:33
  3. Minerva più vicina a ripartire
    Di goafan nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 26-02-04, 16:39
  4. Sviluppi su Minerva Airlines: rilancio delle attività
    Di goafan nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-12-03, 01:41
  5. Minerva Airlines sospende l'attivita'
    Di goafan nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 02-11-03, 15:58

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito