Rispondo: una logica per la Politica
>marylory (18-01-2004 16:00):
> >zindik (18-01-2004 141):
> > >Che cosa è arte e che cosa non lo è?
> > > E come stanno tra loro arte e politica?
> > > E come si rapportano l'arte o la politica (genericamente intese) all'antisemitismo?
> > > Esiste l'Arte Inconsapevole (di star facendo Politica)?
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> > Ciao Zindik
> > Cercherò di rispondere alla tue domande:
> > La base dell’Arte e della Politica nasce dal filtro (Intuito) di chi vive nel tendere a portare Riflessioni innovative ad un modus vivendi armonico…
> > Ambedue hanno in se il Principio di Vita Universale(“DIO”)…quindi l’Armonia tra i Popoli…
> > Il vero Artista è consapevole del suo messaggio di Vita…e quel quid che lo differenza lo dona al servizio di tutti…il fine del suo compito!
> > Se al Politico o l’Artista manca questo “fuoco” sono solo fuochi fatui…
> > Ciao …Lorenzo
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> Gli interrogativi di zindik prendevano spunto dal recente episodio verificatosi in Svezia, dove il locale ambasciatore israeliano ha intenzionalmente danneggiato un'opera d'arte di un suo connazionale, esposta colà; opera dal titolo criptico "Biancaneve e la follia della verità", che rappresentava il martirio di un'attentatrice palestinese. Questo atto vandalico, oltre a danneggiare l'opera ed a provocare un black-out elettrico che ha oscurato tutto il museo, ha ovviamente provocato un incidente diplomatico tra Svezia ed Israele. Incidente aggravato dal fatto che Sharon ha pubblicamente elogiato il gesto violento dell'ambasciatore. Entambi i fatti dimostrano ancora una volta l'arroganza del governo israeliano e degli ebrei che lo sostengono, che non esitano ad esportare la loro tracotanza anche a casa d'altri, quasi a voler dettar legge.
In TV...ho visto e in fondo mi son detto quella non è arte...sembra provocazione...l'ambasciatore ha spento le luci per istinto verso l'offesa ( lui l'ha interpretata...nel vedere la donna Kamikaze "santificata"...per i Palestinesi è un esempio...dal mio punto di vista è la Svezia che va criticata!)...
Sinceramente non ho collegato il fatto con la domanda di Zindik...
Scusa la mia "vanità" mi son sentito chiamato in causa...e poi da Sclig...che ho risposto:
Che cosa è arte e che cosa non lo è?
E come stanno tra loro arte e politica?
E come si rapportano l'arte o la politica (genericamente intese) all'antisemitismo?
Esiste l'Arte Inconsapevole (di star facendo Politica)?
zindik
Ciao Zindik
Cercherò di rispondere alla tue domande:
La base dell’Arte e della Politica nasce dal filtro (Intuito) di chi vive nel tendere a portare Riflessioni innovative ad un modus vivendi armonico…
Ambedue hanno in se il Principio di Vita Universale(“DIO”)…quindi l’Armonia tra i Popoli…
Il vero Artista è consapevole del suo messaggio di Vita…e quel quid che lo differenza lo dona al servizio di tutti…il fine del suo compito!
Se al Politico o l’Artista manca questo “fuoco” sono solo fuochi fatui…
Ciao …Lorenzo
Marylory la butta sul sentimental-poetico. Anche quello ci vuole, ma forse in certi campi non risolve.
A me viene meglio un certo pragmatismo operativo.
La logica ancor oggi più estesamente applicata, nella mente e nella vita degli uomini, è quella aristotelica. Che dura da migliaia di anni ed ha massacrato la civiltà umana in tutti i modi ssibili. E’ la logica “del si e del no”, del “terzo escluso” e del conteggio all’ infinito effettuato aggiungendo “1” ad un numero qualsiasi.
Come conseguenza è la logica del giusto e dello sbagliato, del buono e del cattivo, dell’ onesto e del disonesto, dell’ “ego”, vicino e dominante, e dell’ “altro”, esterno, lontano e nemico. E via dicendo.
La logica del “cinquanta per cento”, il livello del perfetto equilibrio:
tanto peso di qua e tanto di la , esattamente uguali, tali da mantenere “esattamente” al centro l’ ago della bilancia.
L’ aggiunta di una piccola piuma da una delle parti provoca lo “sbilanciamento”: l’ ago si sposta inesorabilmente dall’ altra parte, e continua a spostarsi fino al limite concesso dalla struttura.
La logica dell’ “assoluto”.
Assolutezza di tempo e di spazio, un atomo definito “indivisibile” dal suo stesso nome, la geometria euclidea, religioni della salvezza o della condanna, razze superiori e razze inferiori, padroni e schiavi, uomini che comandano ed uomini che eseguono. Purezza assoluta e contaminazione, come termini distinti ed inconciliabili. Qualunque sia il grado di contaminazione, anche il biù basso concepibile.
Con una tale logica è assolutamente necessario che “n+1” sia maggiore di “n”, per qualsiasi valore di “n”.
Pertanto, se “cinquanta per cento” è il perfetto equilibrio, “50% + 1” è, necessariamente, una “maggioranza” !
La politica, che segue anch’ essa questa logica universale, ha stabilito appunto come maggioranza, semplice e non discutibile, quella del 50% + 1.
Secondo questa logica, arrotondando a scopo esemplificativo i cittadini italiani con diritto di voto a 20.000.000, e supponendo che vadano tutti a votare, la maggioranza minima possibile è costituita da 10.000.001 . Cioè viene determinata da 1 voto su 20.000.000 di voti espressi.
“1” diviso 20.000.000 fa 0,00000005 , cioè “la metà di un decimilionesimo”. Ebbene, questo “uno” (che poi è “mezzo”) e che non sappiamo (e non sapremo mai) neanche chi sia, permette di fatto, a metà degli elettori (che nella realtà sono poi sempre una frazione minoritaria dell’ intera collettività) di governare, o sgovernare a proprio piacimento, sull’intera comunità nazionale per cinque anni, senza alcuna possibilità di correzione.
Le mie teorie sulla politica attiva supera questa concezione di pseud. democrazia andando a monte, cominciando, dalla scelta dei candidati…base rivoluzionaria (senza spargimento di sangue...) scegliendo uomini giusti per il posto giusto...è facile dire l'uomo è comprabile o manovrabile…Oggi, per le scelte degli uomini politici si adopererà il Computer con i Test attitudinali (dove non ci sono raccomandazioni…) per cambiare questa pseud. politica o illusione per ignoranti anche interessati …
Tutti i cittadini al compimento dell’età per votare possono proporsi per i test di politica attiva…la selezione (incrociata) darà i suoi frutti…
Il responso dei test sarà portato a conoscenza degli elettori, i quali, chiamati a votarli democraticamente vagliandone le caratteristiche sceglieranno (senza sbagliare) chi potrà meglio rappresentarli… Un'altra novità (dal mio punto di vista al di fuori del gioco…) è l’eliminazione dei partiti o ideologie (morte della Democrazia –Attuale -)…e, la creazione di una “forza unica”…questa semplificazione naturale, nasce nel constatare che in ogni partito sono rappresentate tutte le correnti…quindi che servono più partiti?. A far “cagnara”? (disordine). Aggiungo che i Test non daranno adito a nessuna invidia …quindi la forza unica
“DEMOCRAZIA INTELLETTIVA ELETTIVA” (D.I.E.) sarà un nucleo di rappresentanti del Popolo che lavorerà in armonia pur nella differenziazione della propria Individualità perché il fine è servire il Popolo da cui sono stati eletti…
Ciao Sclig e grazie…a tua disposizione per chiarirti tutti i passaggi “inimmaginabili” della Politica se le domande sono costruttive…Lorenzo
18/01/04




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