Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Messaggi
    1,215
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Inflazione in calo dello 0,3%

    I dati dell'Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea

    Eurolandia, l'inflazione scende dello 0,2%

    L'indice annuale dei prezzi al consumo è passato dal 2,2% di novembre al 2,% di dicembre. Stessa tendenza in Italia
    BRUXELLES - Cala l'inflazione in Eurolandia: secondo i dati resi noti oggi da Eurostat (l’Ufficio statistico delle comunità europee), l'indice armonizzato dei prezzi al consumo è diminuito dal 2,2% di novembre al 2,0% di dicembre. Anche per l'Unione europea (Eurolandia più gran Bretagna, Svezia e Danimarca) c'è stato un calo, dal 2,0% di novembre all'1,8% a dicembre.
    Stessa tendenza in Italia, dove l'inflazione è passata dal 2,8% al 2,5%.

    CLASSIFICA - La Grecia (3,1%), l'Irlanda (2,9%) e la Spagna (2,7%) sono i paesi che a dicembre hanno registrato i tassi d'inflazione più alti, mentre quelli più bassi sono stati rilevati in Germania (1,1%), Danimarca e Finlandia (1,2% in entrambi i paesi). In rapporto al novembre del 2003 - precisa l'ufficio statistico di Lussemburgo - l'inflazione annuale è calata in nove degli stati membri, salito in uno e rimasto stabile in quattro. Se il dato si raffronta invece al dicembre del 2002, il calo più significativo si è registrato in Danimarca (dal 2,6% all'1,2%), Olanda (dal 3,2% all'1,6%) e Portogallo (dal 4,0% al 2,3%). In quel periodo, l'inflazione è salita solo in Belgio (dall'1,3% all'1,7%), Francia (dal 2,2% al 2,4%) e Svezia (dall'1,7% all'1,8%). Al di fuori dell'Europa - ricorda Eurostat - il tasso annuale d'inflazione è salito sia in Svizzera (dallo 0,5% di novembre allo 0,6% di dicembre) sia negli Stati Uniti (dall'1,8% all'1,9%).
    21 gennaio 2004

  2. #2
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito


  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Messaggi
    1,215
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ha qualche significato positivo il fatto che l'inflazione in Italia a Dicembre è scesa più della madia Europea?
    A me pare di sì.
    Speriamo che sia l'inizio di una tendenza.

  4. #4
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Il vero mistero era invece il motivo per cui, con la stessa moneta ma una crescita sotto la media, l'Italia ha avuto una inflazione più alta rispetto al resto d'Europa.

    Il miglioramento dell'inflazione dello 0,3% (contro lo 0,2% medio, siamo lì, non vedo miracoli) è da ascrivere al ritardo italiano nella ripresa rispetto al resto del mondo, oltre ai record dell'euro sul dollaro.

    Venerdì 9 Gennaio 2004, 13:22


    Ocse:Continua Crescita In Novembre,Cala In Italia E Giappone
    (ANSA) - PARIGI, 9 GEN - L'economia della zona Ocse ha continuato a crescere anche a novembre: lo segnala il superindicatore dell'organizzazione internazionale precisando che i paesi industrializzati, ma non l'Italia, hanno registrato una crescita di 0,8 punti a 123,1 rispetto ad ottobre.
    L'Italia è l'unico paesi dei G7 assieme al Giappone ad avere invece registrato un calo: l'economia italiana, secondo il superindicatore, è scesa di 0,8 punti a 107,1. Anche la variazione su 6 mesi è in calo per il secondo mese dopo cinque mesi consecutivi di crescita. A novembre è a quota 2,8 contro il 4,7 del mese precedente.
    Assieme all'Italia, anche il Giappone ha registrato a novembre una flessione, con un calo di 0,3 punti a 101,5. Dopo cinque mesi di aumento consecutivo, è sceso anche il tasso di variazione su 6 mesi (da 3,4 a 2,6).
    A novembre l'economia Usa è stata quella più dinamica dei G7, con un aumento di 1,8 punti a 132,3. Anche il tasso di variazione su 6 mesi ha registrato un forte aumento per l'ottavo mese consecutivo. A novembre è balzato da 10,1 a 11,7. Un forte aumento è stato registrato anche dall'economia tedesca: a novembre ha registrato una progressione di 1,4 punti a 128,4. Il tasso di variazione su 6 mesi è balzato da 8,8 a 10,1. In Francia l'aumento è stato di 1,1 a 121,8 con il tasso di variazione che è salito a quota 6,7 dai 5,4 di novembre. In Regno Unito sia l'indicatore che il tasso di variazione sono rimasti invariati, il primo a 108,1 e il secondo a 2,7. In Canada l'indicatore è rimasto stabile a 129,1, mentre il tasso di variazione ha registrato un calo di 0,6 punti a 4,8.
    L'Ocse ha anche diffuso i dati sulla disoccupazione, affermando che il tasso si è attestato a novembre a quota 7,0%, lo 0,1 in meno rispetto a ottobre ma invariato su base annuale. Nella zona euro il tasso è rimasto invariato all'8,8% rispetto al mese precedente ma superiore di 0,2 punti percentuali rispetto all'anno prima. Non di tutti i Paesi, fra cui l'Italia, sono disponibili i dati aggiornati a novembre.(ANSA).

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Giovedì 22 Gennaio 2004, 11:16


    Eurispes: per 65% fallimentare politica economica Governo
    Di Radiocor

    Scarso affidamento su risanamento e riforma equa pensioni


    Radiocor - Roma, 22 gen - Gli italiani bocciano la
    politica economica del Governo. E' questo il risultato che
    emerge dal sondaggio condotto dall'Eurispes su un campione
    di 1.500 soggetti. Per il 65,7% degli interpellati il
    Governo Berlusconi sta attuando un politica economica
    "fallimentare e densa di promesse non mantenute" mentre per
    il 44,6% degli italiani i punti previsti dal programma
    elettorale della CdL non sono stati realizzati. Sfiora il
    18%, invece, la percentuale di quanti ritengono appropriata
    la politica dell'esecutivo.
    Giudizi critici piovono su
    diversi aspetti della politica economica dell'Esecutivo. Il
    32,7% degli intervistati afferma, infatti, di non fare
    nessun affidamento sul Governo in materia di risanamento dei
    conti pubblici mentre il 29,9% e' dello stesso parere per
    quanto riguarda la realizzazione di una equa riforma delle
    pensioni. Scetticismo piu' contenuto, invece, per quanto
    riguarda le politiche indirizzate alla lotta alla
    disoccupazione e alla capacita' di gestire i processi
    inflazionistici (in quest'ultimo caso il 41,7% esprime una
    moderata fiducia). Ad essere critiche verso la politica
    economica del Governo sono soprattutto le donne: il 47,6%
    delle intervistate la giudica fallimentare (contro il 41,4%
    degli uomini) ed il 21,2% la ritiene inadeguata (a fronte di
    un dato maschile del 20,9%). Nel complesso, dunque, il 68,8%
    delle donne ed il 62,3% degli uomini esprimono un giudizio
    negativo. Tra gli uomini, poco piu' di un cittadino su
    cinque (il 20,5%) giudica appropriata la politica economica
    governativa, e ritiene che gli effetti si vedranno nel lungo
    periodo, contro il 15,3% delle donne.
    Una lettura dei dati su base geografica restituisce un
    quadro abbastanza omogeneo tra le diverse ripartizioni
    territoriali. Nel Nord-Ovest e nelle Isole, oltre due
    cittadini su tre ritengono che la politica economica
    governativa non corrisponda ai bisogni del Paese o sia
    addirittura fallimentare (con percentuali di risposta pari
    rispettivamente al 67,7% e al 69,8%). Leggermente meno
    elevati i giudizi negativi espressi dai cittadini residenti
    al Sud (65,6%), al Centro (64,8%) e al Nord-Est (63,2%).
    Il sondaggio dell'Eurispes ha anche chiesto agli italiani
    una valutazione sulle attuali condizioni finanziarie.
    Rispetto al 2003 dalle risposte emerge un crescente
    pessimismo. Se l'anno scorso la maggioranza degli
    intervistati avvertiva un lieve peggioramento dell'economia
    italiana (32,5%), nel 2004 la situazione si aggrava
    ulteriormente: il 48,2% degli intervistati, infatti,
    percepisce un netto peggioramento. Solamente lo 0,6%,
    inoltre, avverte un netto miglioramento e il 6,8% un leggero
    miglioramento.
    Cel

  6. #6
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da pthome66
    Ha qualche significato positivo il fatto che l'inflazione in Italia a Dicembre è scesa più della madia Europea?
    A me pare di sì.
    Speriamo che sia l'inizio di una tendenza.
    Peccato che la stessa Istat abbia certificato che per i beni di LARGO CONSUMO fosse al 3,7% .............. poi

    mentre negli altri Paesi su base annua è diminuita in Italia .............


    Aumenti maggiori a Torino e Campobasso (+2,9%)

    Istat, l'inflazione nel 2003 al 2,7%

    Nel 2002 l’incremento medio annuo dei prezzi era stato del +2,5%. Rincari maggiori: bevande alcoliche e tabacco (7,8%)
    ROMA - Nel 2003 l'inflazione ha registrato una media annua del 2,7% rispetto ai dodici mesi precedenti. E’ quanto emerge dai dati definitivi dei prezzi al consumo diffusi questa mattina dall’Istat. Nel 2002 l’incremento medio annuo dei prezzi era stato del +2,5%.

    INFLAZIONE A DICEMBRE RESTA AL 2,5% - Come già anticipato dall'Istituto di statistica nella stima preliminare, nel mese di dicembre l’inflazione ha mostrato un incremento su base mensile del +0,1% mentre rispetto al dicembre del 2002 la crescita è stata del 2,5%, ferma quindi rispetto al mese di novembre.

    RINCARI - L'aumento congiunturale più significativo (+1%) si è registrato nelle bevande alcoliche e tabacchi, mentre il ribasso più forte spetta alle comunicazioni (-0,5%). Sul piano tendenziale (annuo), spicca l'aumento del 7,8% del capitolo bevande alcoliche e tabacchi. Seguono alimentari e bevande (3,9 %) e alberghi, ristoranti e bar (3,7%) mentre l'unica variazione negativa è quella delle comunicazioni (-4,6%).

    AUMENTI MAGGIORI A TORINO E CAMPOBASSO - A dicembre, su base annua, tra le 20 città capoluogo di regione gli aumenti maggiori li hanno registrati Torino e Campobasso (+2,9%), Napoli (+2,8%) e Trieste (+2,7%) mentre quelli più contenuti sono stati registrati ad Aosta e Firenze (+1,9%) Milano (+2,0%), Bologna e Bari +2,1%.


    15 gennaio 2004


    Dato il livello di inflazione programmato da Tremonti all' 1,7 e il dato reale al 2,7% .......... con una differennza dell' 1% ......... e data la soppressione e quindi non restituzione del fiscal Drag ................... calcolatevi la perdita di potere d'acquisto dei redditi.

    Il tutto tenendo conto dei dati Istat ................. ben lontani da quelli di altre rilevazioni.

    BYE
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

 

 

Discussioni Simili

  1. Pil in calo dello 0,9% annuo
    Di federico II nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 71
    Ultimo Messaggio: 14-12-08, 15:12
  2. Inflazione in calo? chiediamoci perchè ....
    Di Tizius MCMLXVI nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 28-11-08, 16:33
  3. E' l'inflazione più bassa dal 1999: prezzi TLC in calo
    Di Ezechiele (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-03-07, 17:30
  4. L'inflazione Scende Al 2,1%, Primo Calo Mensile Dal 1996
    Di Repubblica nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-10-06, 12:26
  5. Altre brutte notizie per i sinistri:inflazione in calo all'1,9% a novembre
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 30-11-04, 13:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito