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Citazione:
In origine postato da Affus
Il sistema delle caste e il sistema comunista è la stessa cosa .
Dare il voto solo ai capifamiglia in ogni citta ,questi indicano alcuni
defficenti o non defficenti che avranno in mano
cosa vuoi dire esattamente?
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e diamo il via alla farsa...
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Citazione:
In origine postato da Pasquin0
cosa vuoi dire esattamente?
Gli dei pagani dei destrocomunisti sono incapacitanti in quanto
non danno una riposta ai problemi della politica e del'uomo .
Sono dei totem protettori della casta degli illuminati e di chi comanada . Non ripsondnonulla se ghli fai una domanda !
Ad esempio cosa sanno dirci dell'usura un marte , una venere e giove olimpo ? Nulla ! minchiate !
La teocrazia è il governo necessario per i nuovi risvolti politici mondialisti .
Questo papa ci parla del potere politico che deve rispettare la dignita dell'uomo , fa un pastrocchio e confonde la dignita umana con la legge morale naturale a cui tutti debbono servire .
La sciagurata svolta antropologica consiste nel sostiuire la legge di Dio con la dignita umana che è una cosa fumosa possibile di mille iterpretazioni . Infine , ciliegina sulla torta , alla dignita umana ha associato le virtu cristiane a cui tutti debbono ispirarsi . Questo papa e la sua cerchia ha fatto un papocchio dal quale deriva il disorientamento generale nel campo della politica .
Nulla di eretico a livello dogmatico ma grande confusione a livello pastorale . Siamo come pecore erranti dietro falsi profeti ,ecco che quando vedo riflessioni che iniziano dall'abc come quelle di Don Notiglia , ma fa tanto piacere .
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Citazione:
In origine postato da Otto Rahn
e diamo il via alla farsa...
gli dei falsi e bugiardi hanno bocca e non parlano , hanno occhi e non vedono , hanno orecchie e non sentono .
Ognuno dei destrogni gli fa dire quello che ha intesta lui , i suoi ragionamenti , ecco perchè sono utili alla loro politica di potere e di dominio . Senza di loro non poterebbe sopravvivere politicamente .
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Citazione:
In origine postato da Affus
Preferisco la societa patriarcale !
Il sistema delle caste e il sistema comunista è la stessa cosa .
L'Egitto , l'antico Egitto, è il regime comunista piu longevo che la storia abbia mai conosciuto . Esisteva il faraone , la casta dei sacerdoti e guerrieri e poi l' immensa massa degli schiavi nullatenenti .
Dare il voto solo ai capifamiglia in ogni citta ,questi indicano alcuni
efficenti o non efficenti che avranno in mano la cosa pubblica .
Tra questi si tira a sorte chi deve avere il ruolo di primo cittadino .
Sparisce la concorrenza , sparisce la pubblicita , spartisce la corruzione , sparisce la corsa a fare politica . La citta diventa teocratica come il governo !
Io sostengo il sistema delle caste indiano in quanto baluardo contro il mondialismo cattocomunamericanista che avanza.
E' ovvio che ogni Popolo deve rifarsi alla propria Tradizione.
Di certo, non vorrei per l'europa una società identica al modello indù, perché é alle tradizioni europee che dobbiamo rifarci.
Ma in India appoggio chi si batte contro l'americanizzazione e il modernismo per la difesa della PROPRIA civiltà Tradizionale
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siccome l'egalitarismo è e deve restare nostro nemico, dobbiamo guardare a quelle esperienze storico-culturali che si sono più allontanate dal modello egalitario, e la più lontana esperienza è senza dubbio quella dell'India. All'India dobbiamo rivolgerci per combattere il mostro egalitario, per recuperare una ferrea visione gerarchica del mondo e della società umana. Caste, servaggio e schiavismo, ecco gli antidoti da adoperare per battere gli egalitari.
In quanto all'islam, si tratta di un modello culturale estremamente egalitario, il più egalitario dei tre monoteismi mediorientali, e come tale va combattuto. Bisogna togliersi dalla testa che di fronte ad Allah o Javeh siamo tutti UGUALI. Uguali un accidente!!!
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aggiungo che anche il fascismo, con tutto il suo parlare delle gerarchie, è nel fondo egalitario, e non potebbe essere altrimenti, essendo un SOCIALISMO nazionale, sorto con e per le masse uniformate ed equalizzate dalla modernizzazione.
Il fascismo combattè la schiavitù in Etiopia, cioè si rivolse contro la più antica e nobile istituzione che caratterizza una società gerarchica degna di tal nome.
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Citazione:
In origine postato da Felix
siccome l'egalitarismo è e deve restare nostro nemico, dobbiamo guardare a quelle esperienze storico-culturali che si sono più allontanate dal modello egalitario, e la più lontana esperienza è senza dubbio quella dell'India. All'India dobbiamo rivolgerci per combattere il mostro egalitario, per recuperare una ferrea visione gerarchica del mondo e della società umana. Caste, servaggio e schiavismo, ecco gli antidoti da adoperare per battere gli egalitari.
In quanto all'islam, si tratta di un modello culturale estremamente egalitario, il più egalitario dei tre monoteismi mediorientali, e come tale va combattuto. Bisogna togliersi dalla testa che di fronte ad Allah o Javeh siamo tutti UGUALI. Uguali un accidente!!!
Davanti a Jahve siamo tutti uguali solo davanti alla sua giustizia , ma chi ci ha creati diversi è propio Lui . L'uomo , la donna , il magistrato , il re , il ministro , il soldato , sono uguali tutti sul piano della giustizia ma ognuno ha un ruolo diverso pur avendo la stessa dignita che non è un prodotto del ruolo che loro svolgono . Far fare il soldato alle donne è frutto di queste aberrazioni ugualitarie che prende piu i paesi capitalisti .
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Citazione:
In origine postato da Felix
aggiungo che anche il fascismo, con tutto il suo parlare delle gerarchie, è nel fondo egalitario, e non potebbe essere altrimenti, essendo un SOCIALISMO nazionale, sorto con e per le masse uniformate ed equalizzate dalla modernizzazione.
Il fascismo combattè la schiavitù in Etiopia, cioè si rivolse contro la più antica e nobile istituzione che caratterizza una società gerarchica degna di tal nome.
e se il figlio dello schiavo è un genio e quello del padrone un imbecille??
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Citazione:
In origine postato da Felix
aggiungo che anche il fascismo, con tutto il suo parlare delle gerarchie, è nel fondo egalitario, e non potebbe essere altrimenti, essendo un SOCIALISMO nazionale, sorto con e per le masse uniformate ed equalizzate dalla modernizzazione.
Il fascismo combattè la schiavitù in Etiopia, cioè si rivolse contro la più antica e nobile istituzione che caratterizza una società gerarchica degna di tal nome.
Su questo punto non sono minimamente concorde con te.
Il Fascismo era violentemente antisocialista. Fu sociale da destra, ma non socialista.
Avevamo bisogno di un programma similsocialista per disilludere il popolo da tentazioni comuniste. Ma, preso il potere, realizzammo uno stato sociale, da far invidia alla sinistra, ma che non aveva nulla in comune con la bestia socialista: uguaglianza, abolizione della proprietà, livellamento dei salari, collettivizzazione.
Abolire la schiavitù in Etiopia forse fu un errore. Ma tieni presente anche il contesto: credi che gli etiopi sarebbero stati buoni con noi se ci fossimo presentati come neoschiavisti?
In ogni caso sapemmo anche essere intransigenti contro i barbari, e opportunamente utilizzammo anche i gas per rinsaldare le differenze Gerarchiche tra noi e loro.
Erano colonizzati, dunque tutto sto egualitarismo non lo vedo...