I patinati quotidiani inglesi, quest'oggi, ripartono alla carica sempre più infervorati:
parole del times, riportate da repubblica.it
"Berlusconi è ora un imputato che affronta un processo penale. Può restare al suo posto solo se il suo partito e i suoi alleati lo sostengono - argomenta il quotidiano -, ma sarebbero sciocchi a farlo. La disintegrazione della litigiosa sinistra ha convinto molti elettori che non c'è alternativa a Berlusconi, se l'Italia vuole un governo abbastanza forte da farle attraversare l'attuale, seria crisi. Berlusconi può quindi immaginare di essere ancora piuttosto popolare. E' la classica auto-illusione di un uomo che si è convinto della propria propaganda, in larga parte portata dai giornali e dalle stazioni tv che possiede. Un'altra cosa che non ha capito è l'inquietudine generata dalla sua vicinanza con Vladimir Putin e Muammar Gheddafi, e il ridicolo che si è gettato addosso con le sue buffonate sessuali. Molti italiani hanno visto le rivelazioni sulle prostitute con indulgente divertimento. Ma il danno alla reputazione del suo paese, simboleggiato dal rifiuto di Michelle Obama di accettare il suo abbraccio, ha iniziato a mostrarsi: i suoi indici di popolarità hanno iniziato a cadere".
Notare l'accento sui rapporti di politica estera. Come può la sinistra fingere che non esista un conflitto intercapitalistico e geopolitico alla base di tutta questa merda? Ieri Sinistra e Libertà, i sicari numero uno del democratismo (parola da leggere come la peste per il suo ruolo nella fase attuale) hanno acchittato un sit-in) davanti a palazzo chigi. Che schifo!




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