DICHIARAZIONE DEL MUMBAI RESISTANCE 2004
Contro la globalizzazione imperialista e la guerra
Siamo ormai vicini a dichiarare concluso con successo il "Mumbai Resistance 2004 Against Imperialist Globalisation and War", iniziativa internazionale tenutasi a Mumbai, India, dal 17 al 20 gennaio 2004, cui hanno partecipato oltre 300 organizzazioni e migliaia di persone da ogni parte dell'India e da altri paesi del mondo intero.
Abbiamo positivamente raggiunto gli obiettivi del MR 2004, così come erano stati posti al Thessaloniki Resistance nel giugno 2003 dalla Lega internazionale delle lotte dei popoli (ILPS): tenere un evento internazionale co-promosso dal più vasto arco di gruppi antimperialisti, per consolidare e rafforzare il movimento
antimperialista.
Prendendo ispirazione e forza dall'unità, l'impegno, l'energia e il coordinamento internazionale che il MR 2004 ha raccolto, generato e promosso, ci assumiamo gli impegni e lanciamo appello alle azioni che seguono:
CI IMPEGNIAMO a combattere fino in fondo la globalizzazione imperialista e la guerra. Per far questo ci uniremo con tutte quelle forze che si oppongono agli orrori prodotti da questa nuova offensiva contro i popoli
CI IMPEGNIAMO schierarci senza esitazione dalla parte delle masse povere, che sono le maggiori vittime della globalizzazione imperialista. Ci uniremo a loro nella loro lotta contro l'aggressione e la guerra imperialiste, in tutto il mondo.
CI IMPEGNIAMO a opporci con forza al disastroso impatto che esse hanno sulla società, sotto forma di miseria disumanizzante, distruzione delle risorse di vita dei popoli, distruzione dell'ambiente, crasso consumismo, accentuata alienazione, e crescente degenerazione della vita culturale dei popoli.
CI IMPEGNIAMO a combattere ogni ulteriore lesione e soprattutto l'intero assalto contro la sovranità dei paesi oppressi, che subiscono il pesante attacco delle forze della globalizzazione imperialista, delle sue istituzioni, multinazionali, BM, FMI, WTO ecc., dei governi imperialisti, in particolare quello dell'imperialismo USA.
CI IMPEGNIAMO a combattere I crescenti attacchi fascisti delle classi dominanti in tutto il mondo, che incitano all'isteria etnicista, cercando di mettere una comunità contro l'altra. In particolare, ci opporremo con le unghie e con i denti al razzismo, al sionismo, ecc. che fungono da contenuto ideologico del fascismo nelle varie regioni del mondo.
CI IMPEGNIAMO a combattere fianco a fianco con I popoli dei diversi paesi che sono sotto il tallone di ferro dell'aggressione imperialista, in particolare degli imperialisti USA.
CI IMPEGNIAMO a combattere per l'abrogazione dei debiti del terzo mondo verso gli imperialisti e le loro agenzie, come il FMI, la BM ecc.
Siamo decisi a ingaggiare una formidabile battaglia, al fianco del popolo irakeno fino a quando gli USA e le altre truppe d'occupazione non saranno state cacciate dall'Irak.
Siamo decisi a combattere al fianco dei palestinesi e degli altri popoli arabi, fianco a fianco, per riconquistare la loro terra e sovranità, perché i popoli ebraico e palestinese vivano in pace, con eguali diritti.
Siamo decisi a combattere per la cacciate di tutte le truppe straniere dall'Afganistan e da tutti gli altri paesi del mondo e per lo smantellamento delle basi militari USA in tutto il pianeta.
Siamo decisi a combattere per la liberazione incondizionata di tutti i prigionieri politici incarcerati dai regimi reazionari, in particolare quelli che combattono l'imperialismo USA e i suoi servi.
Siamo decisi a combattere per lo scioglimento di tutte le istituzioni multilaterali, come il FMI, la BM e il WTO, ecc., e per la cessazione di tutte le operazioni delle multinazionali nei paesi oppressi del mondo.
Siamo decisi a combattere per l'annullamento di tutti i trattati ineguali, gli accordi e i patti militari tra gli imperialisti e i paesi oppressi del mondo.
Siamo decisi a realizzare la piena e totale sovranità, economica, politica e militare, di tutti gli stati nazionali del mondo e del loro fondamentale diritto all'autodeterminazione di tutte le nazionalità, ovunque esse siano in qualsiasi modo violate.
In India, dove si è tenuta questa conferenza, siamo decisi a combattere per:
- fine delle "riforme economiche", della liberalizzazione, privatizzazione e globalizzazione dell'economia e della penetrazione incontrollata del capitale straniero nel paese;
- la fine del paradigma di governo e modello di sviluppo imperialisti. Siamo per l'instaurazione di uno sviluppo e di istituzioni centrate sul popolo, di vera democrazia, con piena occupazione e parità di diritti. Siamo decisi a combattere per il diritto al lavoro;
- la fine di ogni forma di terrore di stato, sotto forma di legislazione antidemocratica, come il POTA, di bando del diritto di sciopero e delle attività sindacali, esecuzioni extragiudiziali, torture, stupri in carcere, sparizioni e messa al bando di partiti e organizzazioni;
- la fine del fascismo hindu promosso dallo stato e la difesa di tutti i diritti delle minoranze, la punizione di tutti i responsabili della demolizione del Babri Masjid e del genocidio in Gujarat;
- la fine delle operazioni militari contro i movimenti nazionali e la cacciata delle forze indiane dal Bhutan, impiegate per spezzare quei movimenti; per il riconoscimento del loro diritto all'autodetermninazione;
- la fine del terrore di stato contro tutti i movimenti democratici, comprese le lotte armate delle masse, la rivendicazione del diritto di organizzazione e libertà di parola per tutti
- le fine di ogni ulteriore violazione della nostra sovranità da parte degli imperialismo in generale e dell'asse USA/Israele in particolare;
- la fine degli attacchi contro i contadini, vilmente colpiti dalle ondate di importazioni a bassi costo, dal taglio degli investimenti, negazione del credito, dell'elettricità, dell'acqua, taglio dei sussidi abrogazione di fatto del PDS, corporativizzazione dell'agricoltura;
- la fine degli attacchi contro gli studenti e i giovani, sotto forma di privatizzazione dell'istruzione, perdita di posti di lavoro, di opportunità, estesa promozione di valori culturali degenerati;
- la fine dell'incessante emarginazione dei popoli tribali e l'interruzione di tutti i grandi progetti che comportano la loro deportazione e la negazione del diritto alle foreste, alla salute e all'autogoverno;
- la fine degli attacchi contro la classe operaia e del crescente spettro della disoccupazione, l'abrogazione delle leggi contro il lavoro, la fine delle VRS del lavoro in affitto, ecc.
- la fine di ogni forma di casta e dell'odiosa pratica dell'intoccabilità, la cessazione immediata degli attacchi contro i dalit, con l'appoggio aperto o scoperto dello stato. Ci impegniamo a lottare col popolo di tutte le caste oppresse contro il bramanesimo, che ha riguadagnato forza sotto la globalizzazione neoliberista;
- una larga maggioranza della popolazione indiana è formata da caste e classi artigiane pesantemente colpite dalle politiche della globalizzazione.
Le loro condizioni di vita sono distrutte, senza presentargli nessuna alternativa; siamo decisi a combattere contro questa situazione;
- la fine dell'oppressione culturale delle forze hindu contro i dalit, gli adivasi e le altre caste oppresse, delle manovre per usarli come carne da cannone per l'infame sogno dell'Hindu Rashtra;
- la fine di tutte le forme di patriarcato e la crescente oggettificazione delle donne che avanza insieme alla globalizzazione, in particolare il crescente traffico di donne e la loro dilagante umiliazione con la pubblicità, turismo sessuale, pornografia, ecc.
- la fine dell'espansionismo indiano delle prevaricazioni e dei trattati con i paesi confinanti a vantaggio delle classi dominanti indiane, in stretta alleanza con i loro padrini imperialisti USA.
FACCIAMO APPELLO ai popoli al boicottaggio delle transnazionali e multinazionali, per infliggere perdite pesanti agli imperialisti e ai loro mercati imperiali, perché lascino il paese, in particolare gli imperialisti americani e per costruire lotte di massa militanti che li caccino da ogni paese.
FACCIAMO APPELLO ai popoli per costruire una strenua resistenza contro le basi USA in tutto il mondo. Siamo decisi a far crescere un forte movimento di protesta di massa, fino a quando le basi USA e degli altri paesi imperialisti non saranno completamente cancellate.
FACCIAMO APPELLO ai popoli di tutti i paesi del mondo, India compresa, a unirsi per combattere l'offensiva imperialista che marcia sotto il segno della "globalizzazione" e a unirsi in difesa dei diritti dei lavoratori in tutto il mondo.
FACCIAMO APPELLO ai popoli a schiacciare gli aggressori imperialisti, in particolare gli USA, e ad allearsi coi movimenti di resistenza, in particolare in Irak, Afganistan e Palestina, fino alla vittoria.
FACCIAMO APPELLO ai popoli a opporsi al terrore di stato, alle leggi antidemocratiche come il POTA in tutte le loro forme, a combattere i crescenti assalti fascisti in tutto il mondo.
FACCIAMO APPELLO ai popoli a non lasciarsi ingabbiare negli schemi e inganni dell'imperialismo, in particolare delle ONG e della socialdemocrazia, ma a costruire invece un movimento militante per schiacciare l'imperialismo e i suoi agenti in tutto il mondo e a lavorare per un ordine nuovo, basato sull'uguaglianza e la giustizia per tutti, un mondo che marci verso il socialismo.
Esprimiamo la nostra profonda solidarietà e unita con tutti i popoli in tutto il mondo, nelle lotte contro l'imperialismo e tutta la reazione e perseguiamo con tenacia il coordinamento nella costruzione di un piano di battaglia comune contro il nostro nemico comune, l'imperialismo e le classi che ne costituiscono la base
Oggi, 18 gennaio 2004, CI IMPEGNIAMO a unirci e a marciare avanti lungo la via della lotta. Creiamo un futuro nuovo e brillante per tutte le masse lavoratrici del mondo. Come primo passo LANCIAMO il 20 marzo, giorno dell'aggressione USA/GB all'Irak, come Giornata Antimperialista e Contro la Guerra, come
giornata di proteste di massa contro gli imperialisti, di azioni militanti contro le forze dell'imperialismo e i loro agenti in India e in tutto il mondo.
18 gennaio 2004
Le 311 organizzazioni aderenti al MR-2004