Il sindaco Marco Paolo Sisana: «La famiglia è un valore da far crescere»



I genitori devono essere regolarmente sposati e uno di essi deve risiedere ininterrottamente nel Comune bergamasco da almeno dieci anni
PAOLA PELLAI
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Seriate con i suoi 21.400 abitanti è il terzo comune della bergamasca. Marco Paolo Sisana, sindaco leghista al nono anno di mandato, è stato il promotore di un'iniziativa che ha accolto i consensi persino degli avversari politici.
«Sì - ci racconta il sindaco - dallo scorso 23 dicembre il nostro Comune elargisce un contributo di 500 euro, che si vanno aggiungere a quelli dello stanziamento statale, per ogni nuovo bimbo nato o adottato. Ma per averne diritto, i genitori devono rispondere a due condizioni precise. La prima è che almeno uno, tra mamma e papà, deve risiedere interrottamente a Seriate da almeno 10 anni. La seconda è che al momento della nascita il bimbo sia figlio di una coppia di fatto e non virtuale. Ovvero mamma e papà devono essere regolarmente sposati, matrimonio civile o religioso non fa differenza, ma matrimonio ci deve essere stato. Sono due regole precise e indispensabili che vogliono da una parte rafforzare l'idea di famiglia e dall'altra consolidare l'attaccamento dei giovani al nostro territorio. Vogliamo che Seriate resti legata alle proprie origini, vogliamo che il futuro sia nostro e dei nostri bambini».
Seriate lo ha preso come impegno serio e concreto. Un'iniziativa, ripetiamo, che ha trovato d'accordo ogni schieramento politico e che è stato accolto con entusiasmo dalla cittadinanza.
Dal 23 dicembre ad oggi, sono ben 6 i bimbi con tutte le carte in regola per ottenere i 500 euro di contributo. «Contiamo nel corso dell'anno - sottolinea il sindaco - di elargirne a un centinaio di coppie. Il nostro è un piccolo ma tangibile contributo per promuovere i valori e gli ideali in cui credere. La famiglia tradizionale è sicuramente uno dei cardini fondamentali della nostra società. Un bene da tutelare e da far crescere».


[Data pubblicazione: 27/01/2004]