CIAO!!! Sono troppo felice dopo aver letto questo articolo!
Queste le prime news apparse sul "Corriere Mercantile" di ieri a proposito dei nuovi voli che dovrebbero partire da Genova:
Entrerà in vigore in primavera il nuovo orario dell'aeroporto
Dal "Colombo" più voli verso il Sud e Londra
Due nuove destinazioni internazionali ed almeno 7 o 8 frequenze giornaliere per il Sud; Napoli ed isole in particolare, saranno quasi certamente le novità più interessanti dell'orario dell'aeroporto Cristoforo Colombo per la prossima primavera, che promette di essere di rilancio e sicuramente più ricco che in passato. Attualmente sarebbero infatti in corso importanti e ben avviati trattative con almeno tre vettori, tra italiani e stranieri, per portare sulla pista di Sestri più aerei e nuovi collegamenti. Dallo strategico e comprensibile riserbo su tutto ciò da parte dei vertici dello scalo, è facile però intuire che dovrebbe essere ripristinato innanzitutto il collegamento con Bruxelles, realizzato con Minerva, società poi finita nella bufera e che ha sospeso tutti i suoi voli. E che, tra qualche mese, potrebbe riprendere con altra Compagnia. Forti speranze, ed anche in questo caso trattative a buon punto, per un'altra importante città europea, che dovrebbe venire unita quanto prima a Genova lungo le vie del cielo. Ma le trattative in atto sono intense anche per i voli nazionali: specialmente su destinazioni per il Meridione, in questo momento scarsamente collegato con la pista di Sestri. Nell'orario della prossima primavera dovrebbero annoverarsi diversi voli innanzitutto con Napoli ma anche con le isole; la Sicilia principalmente e quindi la Sardegna. Tra la nostra città e queste destinazioni potrebbero essere istituite almeno otto frequenze giornaliere. Trattative inoltre "londinesi" da parte dei dirigenti per ampliare ulteriormente il già nutrito numero di collegamenti tra le sponde del mar ligure e quelle del Tamigi. I vettori restano la British Airways e Ryanair, che vantano aerei sempre abbastanza pieni; tanto da progettare ulteriori voli in aggiunta a quelli attuali. Del resto la capitale britannica è la principale meta, quanto a numero di passeggeri, per i voli internazionali che decollano dal nostro aeroporto. Mentre invece la destinazione principale in assoluto, per lo scalo, resta Roma, che ne assorbe oltre il 40 per cento del traffico passeggeri. Per la capitale dovrebbero venre confermati tutti i voli già in essere, che paiono peraltro sufficienti a coprire la richiesta attuale. E non è escluso che a Genova torni Minerva, la Compagnia ex prima cliente del nosto scalo dopo Alitalia e forzatamente costretta, a causa di insuperabili vicissitudini economiche, a mettere a terra i Dornier con i quali operava. La società triestina ha infatti presentato di recente un nuovo piano industriale, invocando la "Prodi Bis". E cioè il congelamento dei debiti, che potrebbe permetterle di riprendere, forse addirittura entro l'anno, l'attività: nel caso, visto che i proprietari non hanno mai fatto mistero di avere particolare attenzione verso Genova dove, prima della crisi, pensavano addirittura di riservarsi un hangar in esclusiva, la nostra città sarebbe certamente tra le prime interessate da un'eventuale ripresa dell'operatività.
Avete letto di quanti voli si parla?
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bye
R.


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