La CIA considera l’Iraq a un passo
dalla guerra civile

Washington – “L’Iraq è a un passo dalla guerra civile” hanno avvisato gli ufficiali della CIA, contraddicendo il panorama di ottimismo espresso dal presidente Bush nel suo discorso sullo stato alla nazione, ha informato il quotidiano The Seattle Times.

PL ha informato che funzionari attivi e ritirati della CIA hanno sostenuto questa tesi in questa settimana, anche se non si sono identificati per le informazioni confidenziali.

L’avviso raccoglie i timori sul fatto che le richieste della maggioranza della popolazione sciita nella nazione araba a favore delle elezioni si trasformino in atti di violenza e resistenza contro l’occupazione.

“Sia gli sciiti che i curdi credono che sia giunto il loro momento” ha detto un agente della CIA credono che se non ci riusciranno adesso non avranno mai più occasioni e si sono sentiti traditi dagli Stati Uniti.

Un altro ufficiale ha sostenuto che la preoccupazione di una possibile guerra civile in Iraq è presente nel dipartimento di stato e nel consiglio nazionale di sicurezza.

“Io non credo negli Stati Uniti” ha detto Sheikh al Najafi, figlio dell’Ayatollah Bashir Al Najafi, assieme ad Al Sistani, uno dei principali leader sciiti. “Non accettiamo che gli occupanti si mettano negli affari interni dell’Iraq!”

A proposito delle elezioni, la Casa Bianca ha accolto con freddezza una proposta del governo provvisorio iracheno di svolgere le elezioni dirette e accelerare il passaggio dell’autorità nella nazione occupata, ha informato The New York Times.

Il Time cita fonti dell’amministrazione di Bush che ospita in questi giorni il presidente del Consiglio iracheno Adan Pachachi, che fa pressioni per ottenere un compromesso da parte degli Stati Uniti sulla consegna della sovranità all’Iraq

Mentre nella città nel nord, Tikrit, i soldati nordamericani hanno arrestato un uomo e suo figlio accusati di essere implicati in un recente attacco a una base delle truppe USA che ha causato la morte di due militari.

Un secondo gruppo di soldati giapponesi è giunto dal vicino Kuwait per raggiungere Samawa, dove si unirà alla truppa inviata da Tokio per rafforzare l’occupazione dell’Iraq