«La Finanziaria 2004 travolge la procedura parlamentare»
La Corte dei conti attacca il ministro Tremonti
«Le sue prerogative non hanno riscontro in nessun Paese democratico occidentale». «Abusa delle consulenze»
ROMA - Durissimo attacco della Corte dei conti al ministro dell'Economia Giulio Tremonti e alla politica finanziaria del governo Berlusconi negli allegati alla relazione del procuratore generale, Vincenzo Apicella, all'inaugurazione dell'anno giudiziario.
«La sessione di bilancio per il 2004 ha travolto la procedura parlamentare condivisa, seguita dall'inizio degli anni '90,
affidando la manovra, fuori dalla disciplina della sessione di bilancio, a un decreto legge». Lo afferma la Corte dei Conti negli allegati alla Relazione del procuratore generale Vincenzo Apicella. Quanto ai contenuti, afferma la magistratura contabile, «si è proseguito sulla strada delle misure temporanee, dell'estensione delle voci escluse dai conti pubblici, della provvista mediante cartolarizzazioni e condoni».
28 gennaio 2004 www.corriere.it




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