... cose che accadono solo lì...
La 'generosità' delle ammministrazioni campane, cari amici, non si limitano ad 'assegni' regalati a froci ed extracomunitari in cambio del voto. Chiunque può accedere alla ricca mangiatoia, tanto chi paga è Pantalone, vale a dire gli italiani che vivono del proprio lavoro...
mercoledì 10 marzo 2004, 23.32
Inchiesta assegni familiari Napoli
http://it.news1.yimg.com/f/1/1/1d/eu.../264404780.jpg
[ANSA] - Napoli, 10 mar - Oltre 300 dipendenti del comune di Napoli denunciati nell'inchiesta su presunte irregolarita' nell'erogazione di assegni familiari. In particolare, nelle detrazioni fiscali ottenute, secondo l'accusa, grazie alla falsificazione delle autocertificazioni relative ai familiari a carico. Il Pm Francesco Soviero sta esaminando i risultati di una ampia attività investigativa che a quanto si e' appreso ha portato alla luce numerose irregolarita'.
--------------
http://utenti.lycos.it/luposabatini/stemmaitaliani.jpg Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato
... aggiornamenti dalla 'regione modello'...
... e le competenti autorità regionali che cosa dicono?... ovvio... è colpa del governo!... :db :db
DaRepubblica... buona lettura!...
http://www.repubblica.it/2004/c/sezi...6281_53190.jpg
La decisione riguarda quattordici comuni della provincia
Tonnellate di spazzatura da smaltire accumulate lungo le strade
Caserta, è emergenza rifiutichiudono scuole, mercati e uffici
Una questione annosa, il ritardo dei piani che dovevano risolvere il problema, gli interessi dell'ecomafia
Napoli - Scuole, mercati e uffici chiusi da domani in 14 comuni del casertano tra i quali Aversa e Villa Literno. E' l'emergenza rifiuti che è riesplosa da qualche settimana e ha raggiunto livelli intollerabili. Per le strade marciscono mucchi enormi di spazzatura, tonnellate di pattume che non riescono a trovare una destinazione finale o un modo per essere smaltite in fretta. A monte ci sono la carenza di discariche, il 'no' della gente alla riapertura di quella di Ariano Irpino e la lentezza nel realizzare strutture alternative di smaltimento. Così si è creata una situazione insostenibile. Sullo sfondo gli enormi interessi delle varie ecomafie. 'Con 1.300 tonnellate di rifiuti accumulate nelle ultime due settimane lungo le strade e che ora marciscono sotto il sole questa città rischia di diventare una discarica'. Domenico Ciaramella, sindaco di Aversa, si dice sconsolato e 'insoddisfatto dell'esito dell'incontro tenuto nella tarda serata di ieri alla prefettura di Caserta' con il neocommissario all'emergenza rifiuti, Corrado Catenacci. 'Ci hanno autorizzato a prelevare solo 60 tonnellate di rifiuti al giorno - aggiunge il sindaco - i due terzi della produzione quotidiana della nostra città'. Ciaramella avrebbe sperato in un intervento straordinario per rimuovere l'ingente quantitativo di spazzatura per azzerare una situazione igienico sanitaria drammatica. Ma non è stato possibile e così, oggi, è arivata la decisione dei sindaci. Se la spazzatura non si riesce smaltire, almeno si cercherà di tenere bambini, studenti e dipendenti pubblici lontani dai miasmi che si levano dai mucchi maleodoranti. La decisione riguarda le amministrazioni di Aversa, Trentola Ducenta, Parete, Lusciano, San Cipriano D'Aversa, Casapesenna, Villa di Briano, San Marcellino, Villa Literno, Casal di Principe, Frignano, Cesa, Teverola e Castelvolturno.
Ed ecco la spiegazione nel comunicato del sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo: 'Nel prendere atto della grave emergenza dei rifiuti che impera da settimane nei territori comunali dell'agro aversano e stante la mancanza di risultati dai provvedimenti adottati dal commissiariato di governo per l'emergenza rifiuti, i sindaci hanno unanimamente convenuto di emettere, con decorrenza 19 marzo, ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, di tutti gli uffici pubblici e di tutte le fiere settimanali'. I sindaci hanno rinviato a lunedì 22 marzo l'eventuale chiusura delle sedi comunali, con l'eccezione dei servizi pubblici essenziali, nel caso in cui per quella data 'dovesse ancora perdurare tale grave emergenza'. E, sotto sotto, serpeggia anche uno scontro con il capoluogo regionale. Anche i rifiuti di Napoli infatti finiscono in parte nelle discariche oggi intasate e chiuse ai comuni del casertano: 'Resta comunque insopportabile e non digeribile - afferma il sindaco di Trentola Ducenta - il fatto che in alcuni impianti funzionanti sia consentito lo sversamento dei rifiuti ai soli comuni di Napoli e provincia quando in altre epoche emergenziali, e nemmeno molto remote, la provincia di Caserta e particolarmente l'Agro Aversano ha fatto da pattumiera per risolvere l'emergenza rifiuti della provincia di Napoli'. E da Napoli arriva la replica del commissario di governo: no alle polemiche 'che non servono a risolvere i problemi', Sos finanziario al governo per anticipare fondi che permettano di inviare i rifiuti fuori regione, accelerare i tempi per il rientro nei poteri ordinari.
Ma sono proprio le questioni sulle quali è nata e cresciuta e si è drammatizzata l'emergenza rifiuti. Non sono stati costruiti i due termovalorizzatori previsti ad Acerra e a Santa Maria La Fossa. Gli stoccaggi di residuo secco sono occupate da montagne di ecoballe e occorreranno anni [da 11 a 27, secondo i diversi punti di vista] per smaltirle, ci sono ritardi nella realizzazione di nuovi sversatoi e il tentativo di riaprire temporaneamente la discarica di Ariano Irpino ha incontrato resistenze e difficoltà e non sembra comunque sufficiente. Così, nelle prossime ore, i comuni del casertano fermeranno quasi del tutto la loro attività pubblica. Ma la spazzatura, che la gente si rifiuta di tenere in casa più di qualche giorno, continua ad accumularsi mentre le temperature cominciano ad alzarsi rendendo ancora più pericolose le montagne di rifiuti che coprono marciapiedi e strade.
(18 marzo 2004)
--------------
http://utenti.lycos.it/luposabatini/stemmaitaliani.jpg Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato
Le "ecoballe" sono quelle che racconta Bassolotto...
Altri nodi che vengono al pettine ed altri favoritismi ad amici ed amici degli amici che si scoprono.
Oramai è chiaro che Bassolino è salito al potere per interesse personale. Fesso chi lo ha votato vedendo in lui una sorta di Messia.
Dopo l'ennesima tegola in testa, solo una cosa può dare ai cittadini campani: le dimissioni. Dopo tutti i fallimenti di cui è stato artefice (lavoro, Statuto regionale, reddito di cittadinanza, emergenza rifiuti, Coppa America), meglio che torni a casa. E che le prossime elezioni spazzino via in un sol colpo lui e tutto il clientelismo e populismo (che ha raggiunto l'apice nell'opuscolo che ha recapitato a spese dei cittadini nel tentativo maldestro di salvarsi le chiappe) che ha portato senza fare un tubo per migliorare la qualità della vita dei cittadini che ha amministrato.
La Sanità campana va presa come esempio...
...in modo da evitare lo sfascio innescato dalla premiata ditta Bassolino-Tufano (la competente e preparata assessora alla Sanità).
Napoletano, impennata casi epatite
(ANSA) - NAPOLI, 8 MAG - C'e' timore, a Napoli e in alcuni comuni dell'hinterland vesuviano, per l'aumento dei casi di epatite A registrati dall'inizio dell'anno.Un'impennata - in media si assiste a un raddoppio dei contagi - che sta spingendo le autorita' a rafforzare le misure di prevenzione: il prefetto Renato Profili ha convocato una riunione del comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza, in programma mercoledi', in cui saranno discusse le strategie da adottare.
Re: Le "ecoballe" sono quelle che racconta Bassolotto...
Citazione:
In origine postato da Autarkico
Altri nodi che vengono al pettine ed altri favoritismi ad amici ed amici degli amici che si scoprono.
Oramai è chiaro che Bassolino è salito al potere per interesse personale. Fesso chi lo ha votato vedendo in lui una sorta di Messia.
Dopo l'ennesima tegola in testa, solo una cosa può dare ai cittadini campani: le dimissioni. Dopo tutti i fallimenti di cui è stato artefice (lavoro, Statuto regionale, reddito di cittadinanza, emergenza rifiuti, Coppa America), meglio che torni a casa. E che le prossime elezioni spazzino via in un sol colpo lui e tutto il clientelismo e populismo (che ha raggiunto l'apice nell'opuscolo che ha recapitato a spese dei cittadini nel tentativo maldestro di salvarsi le chiappe) che ha portato senza fare un tubo per migliorare la qualità della vita dei cittadini che ha amministrato.
chi ti ha pagato,Martusciello?che da quando è stato trombato alle comunali sta tappezzando la città con la sua propaganda populista antibassoliniana?peccato però che secondo tutti i sondaggi alla provincia,alla regione e al comune la destra straperderebbe...poveracci...