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In origine postato da brunik
Pensiero, guarda che il titolo giusto non era "Della serie ci servono immigrati", ma "Ci sono ancora troppe acciaierie. Eliminare gli esuberi".
E' il libero mercato, baby. Se vai bene fai i miliardi e li metti nelle società off-shore se vai male chiudi e licenzi tutti. Anche in America funziona così, non vedo lo scandalo.
Si, non discuto su questo, ma sul fatto che licenziano da una parte e dall'altra chiedono immigrati e che caxxo brunik non fare lo gnorri
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Citazione:
In origine postato da brunik
Giovedì 29 Gennaio 2004, 18:06
Immigrati: Litta (Radicali), Ne Servono Piu' Di 30 Mila
Di (Mrs/Lr-Cnz/Adnkronos)
'CONFINDUSTRIA FACCIA SENTIRE PROPRIA VOCE' Milano, 29 gen. (Adnkronos) - ''Non bastano 29.500 immigrati per soddisfare la domanda di lavoro delle imprese italiane. Ne occorrerebbero piu' di 30 mila, altrimenti il numero e' al di sotto delle necessita' e rischia di compromettere l'attivita' di molte aziende in caso di ripresa''. Questo il giudizio di Alessandro Litta Modignani, capogruppo lombardo dei radicali, sul tetto fissato dal Governo per i permessi agli immigrati nel 2004.
che c' e' di strano ? agli industriali e ai' caporali' l'abbondanza di' manodopera' da cui attingere ' liberamente' e' sempre piaciuta' .( nome tecnico: ' crumiraggio ' .:D )
i radicali poi sono noti da sempre per il loro appoggio ai lavoratori contro i padronato e i suoi 'crumiri' ..:D
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Citazione:
In origine postato da brunik
Ah, avete fatto un compromesso, per far passare la BOSSI-fINI.
700.000 condonati, complimenti per il compromesso. E gli sbarchi continuano lo stesso, bravi.
E in cambio di cosa avevate fatto il compromesso, della devoluscion??
ma tutto da noi 3.9% lo volevate ? ..:D
non e mica colpa nostra se fini e ' vostro ' compagno' ..:D
Ma poi non avevate fatto anche la Cirami in cambio della Devoluscion??
:lol :lol
E dopo anche col Lodo Schifani, l'avevate scambiata, vero, la Devoluscion?
:K :K
i conti col berlusca li faremo quando fara' comodo a noi ...
...e non quando fa comodo a voi e la vostro ' compagno' fini ( di cui sopra ..:D)
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In origine postato da Manuel
Che fine ha fatto la devoluscion?:confused:
rinviata a meta' febbraio ...:D
ma noi abbiamo pazienza .. abbiamo rinviato di conseguenza il ' redde rationem' ai primi di aprile ...:D
dopo , fine ' proroghe' .....ci sara' solo una bella campagna elettorale ..:D
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In origine postato da pensiero
Si, non discuto su questo, ma sul fatto che licenziano da una parte e dall'altra chiedono immigrati e che caxxo brunik non fare lo gnorri
brunilk non ' ignora' che ai nostri ' tanzi' gli ' immigrati servono solo per calmierare i salarii e quindi garantire qualche mese di piu di utili nei fatiscenti impianti ' nazzziunnnaliii' da rottamare ...:D
e' che agli ' ulivi' gli ' immigrati' servono come ' elettori' per la conquista definitiva del potere...:D
su di un paese di merda ...ma ' potere definitivo' ... (buttalo via ..:rolleyes: )
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Gente, questo e' un buon articolo.... Provate almento a tradurlo ed a capire di cosa si parla....
Goldman Sachs
Has Euroland Performed That Badly?
European Weekly Analyst
The US is richer and grows faster than Euroland
because productivity levels are higher and
productivity growth stronger - right? Actually no.
Euroland's inferior GDP performance is
attributable to a slower growing labour force that
works shorter hours.
No one can dispute that the US is richer than
Euroland nor that GDP grows faster. In 2003,
EurolandGDPper head was around 30% less than
in the US in PPP terms; over the past 10 years, US
GDP has grown on average 1% a year faster than
Euroland. Yet despite this, Euroland's return on
capital compares favourably with the US and total
equity returns have been as good in Euroland as
the US over the past 10 years.
Euroland's underlying economic performance is
better than many commentators portray, making it
easier to understand the similarity in asset returns.
For instance, it is odd to talk of Euroland’s relative
economic failure when, over the past decade:
(i) GDP per head has risen at virtually the same
rate in Euroland as the US;
(ii) Euroland productivity growth (output per
hour) and the rise in the employment rate were
slightly faster than in the US; and
(iii) To maintain the same growth in GDP per
head, US workers have had to work longer hours
than their Euroland counterparts.
On reasonable assumptions, trend GDPgrowth in
Euroland seems likely to be maintained at around
2% a year over the next 10 years, broadly in line
with its performance over the past decade.
Structural reforms are important to pursue but
they will not result in US-style growth rates
unless there is a big shift in political thinking in
Europe to encourage much greater immigration.
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Citazione:
In origine postato da Ago
Gente, questo e' un buon articolo.... Provate almento a tradurlo ed a capire di cosa si parla....
Goldman Sachs
[[/u]. [/B]
Goldman Sachs... magari della 'Goldman & Sachs' ...:D
Invece memore del famoso ' pollo di trilussa' piu' che di quanto cresce il PIL mi piacerebbe sapere quanto cresce in USA la qualita' della vita ...:D
cioe' piu' della opionione di banchiere , ,mi piacerebbe di sapere quella di un sindacalista ..:D
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Citazione:
In origine postato da larth
Invece memore del famoso ' pollo di trilussa' piu' che di quanto cresce il PIL mi piacerebbe sapere quanto cresce in USA la qualita' della vita ...:D
Basta leggere...
Citazione:
(i) GDP per head has risen at virtually the same
rate in Euroland as the US;
(ii) Euroland productivity growth (output per
hour) and the rise in the employment rate were
slightly faster than in the US; and
(iii) To maintain the same growth in GDP per
head, US workers have had to work longer hours
than their Euroland counterparts.
Quindi pur a parita' di crescita del Pil pro capite, per starci dietro gli USA sono stati costretti ad aumentare le ore di lavoro....
Numeri alla mano, la qualita' della vita e' migliorata in UE rispetto agli USA...
Altre domande padogggeno?
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Citazione:
In origine postato da larth
rinviata a meta' febbraio ...:D
ma noi abbiamo pazienza .. abbiamo rinviato di conseguenza il ' redde rationem' ai primi di aprile ...:D
dopo , fine ' proroghe' .....ci sara' solo una bella campagna elettorale ..:D
Rinvia oggi , rinvia domani la devolution dei primi cento giorni e alla fine saranno i sinistri a farla.
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Martedì manifestazione a Palazzo Chigi. «Roma deve sapere»
Terni blocca l’autostrada «Salvate il nostro acciaio»
La città con gli operai. Il vescovo: chiusura inaccettabile
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
TERNI - Clacson, le trombe dei Tir. Autostrada del Sole bloccata, alle 10 del mattino. Gli operai della Thyssen Krupp Acciai Speciali escono in corteo dal casello di Orte. Quelli avanti a tutti, tengono alto uno striscione: «Lotteremo fino alla fine». Veicoli in coda per chilometri. Chi scende da nord, è già stato rallentato dal ghiaccio dell’Appennino. Un operaio: «Ci spiace, ma a Palazzo Chigi devono accorgersi del nostro problema». Mille licenziamenti annunciati. La multinazionale tedesca che non sembra disposta a trattare. Quattro suoi funzionari assediati in un albergo di Terni. E poi, da giovedì, nascosti chissà dove.
Le pattuglie della polizia deviano il traffico sulla Flaminia. L’operaio Attilio Romanelli osserva la scena: «Abbiamo diviso l’Italia in due. Speriamo vadano a dirlo a Berlusconi». Altri operai seduti sul guard-rail centrale. Agenti distanti. Fotografi che cercano gli sguardi dei lavoratori: occhi rossi, cerchiati. Barbe lunghe. Molti hanno trascorso la notte davanti ai cancelli e poi sono venuti qui. La fabbrica resta presidiata. Non si entra, non si esce.
Quelli che montano la guardia ai cancelli vogliono sapere come va giù al casello dell’autostrada e chiamano sui cellulari dei compagni. Telefonate brevi, «perché la bolletta costa». Suggerimenti: «Spiegate agli automobilisti per cosa lottiamo». Quelli seduti sull’asfalto: «Va bene. Ma voi preparate qualcosa di caldo, per quando torniamo». Dopo la neve dell’altra sera, c’è un bel cielo terso e un vento gelido. Davanti alla fabbrica, le braci per le salsicce. Damigiane di vino rosso. Le mogli che portano il pane fresco. Bambini che giocano a pallone.
Poi, verso mezzogiorno, mentre al casello i dimostranti decidono che «i fotografi e i cameramen dei tigì hanno ripreso quello che dovevano, possiamo interrompere la protesta», nel piazzale di questa cittadella dell’acciaio cominciano ad arrivare i pensionati, quelli che sotto le ciminiere hanno lavorato per una vita. Il signor Fernando Pasquali: «L’unica cosa che mi consolò, tre anni fa, quando i tedeschi vennero a dirmi che a 50 anni ero troppo vecchio per continuare a lavorare, fu il pensiero dei giovani. Pensai che, in fondo, il mio posto andava a un disoccupato e invece no: ora so che era soltanto un trucco».
Appunto, un trucco. E’ il sospetto che ha anche il vescovo Vincenzo Paglia: «La decisione di chiudere è inaccettabile». Arriva una signora e porta un salame e un thermos di caffè. «Mio padre ha lavorato lì dentro, e anche mio nonno. E mezza Terni ha vissuto e vive grazie alle acciaierie». Questo spiega la solidarietà che cresce, lo sciopero generale indetto, dal sindaco diessino Paolo Raffaelli, per venerdì. Quando i pullman con gli operai sono tornati dal casello di Orte, la gente sui marciapiedi faceva ciao con la mano, c’è stato qualche applauso. E poi ormai tutti sanno ciò che è accaduto l’altra sera, al teatro Politeama, dove era in programma un recital di Gianni Morandi. Il quale aveva appreso la storia dei licenziamenti in macchina, pure lui incolonnato dietro ai blocchi dei manifestanti. E così quando gli hanno chiesto di poter leggere un comunicato dal palco, lui ha risposto: «Il palco è vostro. E mentre leggerete, vorrei essere accanto a voi». Così è stato e così poi ora tutti raccontano dell’applauso lungo della platea, della gente che s’è alzata in piedi. Di quelli che avevano le lacrime agli occhi.
Davanti ai cancelli fa buio. C’è il riverbero dei fuochi, c’è il fumo bianco delle ciminiere. Ci sono quelli che stanno decidendo cosa fare martedì, quando una delegazione di operai verrà ricevuta a Palazzo Chigi. Intanto sono finite le sigarette. Serve un po’ di legna. «I tigì hanno parlato di noi?».
Fabrizio Roncone
perchè non andate a Bruxell dal mortadellone a protestare, invece che a Palazzo Chigi, visto che è stato lui ad autorizzare la vendita alla ditta Tedesca delle acciaierie