User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Ospite

    Eurispes , siamo alla disperazione...

    63,5% intervistati ha poca o nessuna fiducia nell'esecutivo
    Eurispes: Italia smarrita, ceto medio sempre piu' povero
    Nel Rapporto 2004 emerge un crescente ''rischio di proletarizzazione del ceto medio'' e ''la diffusione di un clima di illegalita' e di corruzione della vita pubblica a tutti i livelli''

    Il presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara





    Welfare, Eurispes: il primo figlio costa fino a 800 euro al mese
    Governo, Fini: ''Eurispes conferma priorita' della questione sociale''





    Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Un Paese ''in cerca d'autore''. Un'Italia ''smarrita'', dove il carovita alimenta un crescente ''rischio di proletarizzazione'' per il ceto medio, ''spina dorsale'' del Paese, che per la prima volta dal dopoguerra ''non ha piu' davanti a se' prospettive di miglioramento'', ponendo ''un'ipoteca sulle prospettive di crescita sociale, politica, economica''. E' un Paese ''alla ricerca di un'identita''' quello che emerge nel Rapporto Italia 2004 dell'Eurispes, presentato oggi alla stampa dal presidente Gian Maria Fara nella Pontificia universita' san Tommaso d'Aquino.
    Dopo le denuncie sulla ''eccessiva radicalizzazione del confronto politico'' dell'anno scorso, ha detto il presidente Gian Maria Fara, le 1.400 pagine di quest'anno confermano il mancato superamento da parte delle forze politiche dello ''spirito partigiano che ne ha caratterizzato i percorsi degli ultimi anni'', affermando ''una vocazione al conflitto'' anche all'interno degli schieramenti.
    RISCHIO PROLETARIZZAZIONE DEL CETO MEDIO - La societa' italiana risulta oggi spaccata in tre terzi: ''uno di supergarantiti, uno di poveri e un terzo a rischio di poverta''' avverte Fara. Del resto l'attuale congiuntura penalizza soprattutto la categoria degli impiegati. In particolare nel biennio 2001-2003 la perdita del potere d'acquisto e' stata pari al 19,7% per gli impiegati, al 16% per gli operai, al 15,4% per i dirigenti e al 13,3% per i quadri.
    Secondo l'Eurispes oltre alle 2.500.000 famiglie povere censite (pari a circa 8 milioni di soggetti) si aggiunge un altro 10% di famiglie italiane a rischio poverta', ovvero altri 2.400.000 nuclei familiari. ''Fin dall'estate del 2002 avevamo messo in guardia su un meccanismo che si era innescato, di incontrollato rincaro dei prezzi. A novembre abbiamo dato l'allarme sull'inflazione crescente. Ebbene -ha stigmatizzato- abbiamo perso 14 mesi mentre potevamo evitare che il carovita raggiungesse queste proporzioni''.
    PROSPETTIVE ECONOMICHE - E' un Paese ''fortemente sfiduciato'' verso le prospettive di sviluppo economico. Nel 2003 il 32,5% degli intervistati avvertiva un lieve peggioramento dell'economia: nel 2004 il 48,2% parla di ''netto peggioramento''. ''Cambia silenziosamente tutto: persino l'alimentazione, con un progressivo peggioramento della qualita' media dei prodotti di consumo'' ha avvertito Fara. Ancora piu' allarmante il calo della capacita' di risparmio: solo il 5,5% degli intervistati prevede di risparmiare qualcosa nel 2004 (contro il 6,5% del 2003) e il 33,7%, pur nutrendo la stessa intenzione non e' sicuro di riuscirci. Il 56,4% afferma di non essere in grado di risparmiare. ''Abbiamo avuto per decenni il primato del risparmio: oggi siamo al quarto se non quinto posto nel mondo, e non perche' gli italiani siano meno votati al risparmio''.
    PERDITA DI COMPETITIVITA' - ''L'Italia si trova al 41esimo posto nella gerarchia della competitivita' mondiale del 2003'' ha spiegato Fara. ''Occorre puntare sul sistema Paese e sul prodotto made in Italy'' ha suggerito il presidente dell'Eurispes. ''Certo, la 'Cina e' vicina' e noi siamo ormai un mercato, soprattutto per certi prodotti a basso costo. Ma e' anche vero che l'apertura di quel paese all'economia di mercato offre alle nostre aziende una storica opportunita' di crescita. Le nostre risorse sono rappresentate dal territorio, dall'arte, dalla cultura''.
    UN PAESE A LEGALITA' LIMITATA - ''I dati in nostro possesso -afferma Gian Maria Fara- segnalano la diffusione di un clima di illegalita' e di corruzione della vita pubblica a tutti i livelli'', con un ''ruolo determinante'' rivestito dalla politica ''quando ha pensato di delegittimare e di indebolire l'ordine giudiziario o quando ha mostrato come la legalita' potesse essere piegata e adattata all'interesse personale o di parte o dello stesso Stato''. Per la criminalita' il settore piu' remunerativo resta quello del traffico di droga che determinerebbe introiti per 59.022 milioni di euro. Continua il primato della 'Ndrangheta per gli affari legati al traffico di droga (22.340 milioni di euro), seguita da Cosa nostra (18.224), Camorra (16.459) e Sacra corona unita (1.999).
    CITTADINI E CORRUZIONE - E' la Pubblica amministrazione ad essere nel mirino degli intervistati: dirigenti e impiegati risultano i principali attori dei comportamenti illeciti nel 13,8% dei casi. Al secondo posto di tale graduatoria negativa si colloca il Governo, indicato dal 12% degli intervistati, seguito da imprenditori (10,2%), Magistratura (10%), Amministratori locali (9,5%), Sanita' pubblica (9%). Al settimo posto il Parlamento (5,2%).
    GLI ITALIANI E LE ISTITUZIONI - Il presidente della Repubblica e' stato definito ''l'ultima agenzia di senso'', capace di infondere fiducia e orientamento ad un Paese ''smarrito'': l'80% si fida del Capo dello Stato e la percentuale sale nel caso dei laureati (86,3%). Lo Stato registra un maggior grado di sfiducia (44,1%), poiche' in esso si identificano in buona parte il Governo ed i politici. ''Tiene'' la fiducia nella Magistratura (52,4%), pur penalizzata dalle lentezze della burocrazia. Solo il 36,5% del campione afferma di avere fiducia nel Parlamento a fronte di un 56,9% che non ne ha; il 63,5% si dichiara ''poco o per niente'' fiducioso nel Governo. Il 90% si fida del volontariato, e piu' dell'80% nelle Forze dell'ordine; il 58,9% si fida dell'Unione europea.
    IN NERO OLTRE 5,6 MLN LAVORATORI - Sono 5.650.000 i lavoratori in nero nel nostro Paese. Ai 3 milioni e mezzo di occupati sommersi rilevati dall'Istat, infatti, andrebbero aggiunti tutti gli altri che ''nascondono di avere un qualche tipo di attivita' lavorativa''. Si calcolano almeno 1.200.000 persone che esercitano attivita' in nero aggiuntive rispetto ad altre svolte in un contesto regolare (''dal contabile di un'azienda che fa la dichiarazione dei redditi ai vicini di casa all'infermiere della Asl che privatamente fa iniezioni''). Al calcolo ufficiale sfugge anche chi, pur disponendo gia' di un reddito, per esempio i pensionati, esercita attivita' in nero, anche a tempo pieno. Questa categoria ammonterebbe, secondo l'Eurispes, a circa mezzo milione di persone. Ma anche un lavoro autonomo in parte o interamente non denunciato e' sommerso. Quest'ultimo riguarderebbe altri 450 mila lavoratori.
    INUTILE LA RIFORMA DELLE PENSIONI DEL GOVERNO - ''Una riforma inutile''. E' l'Eurispes a bocciare senza appello il provvedimento del governo sul sistema previdenziale al centro in questi mesi del braccio di ferro tra governo e sindacati. ''La riforma Tremonti - si legge nella scheda 16 dell'indagine- creerebbe nuove iniquita', concentrando l'aggiustamento su un numero ristretto di generazioni (quelle dal 1953 al 1957) ed eventualmente premiando le generazioni precedenti con gli incentivi''. Il provvedimento inoltre creerebbe disparita' di trattamento: ''Avremmo - elenca puntigliosamente l'indagine- il retributivo semplice; il retributivo con premio; il retributivo con irrigidimento delle anzinita'; il contributivo'. E la complessita' del sistema ''non potrebbe che accentuarsi'', spiega ancora l'Eurispes. Una complessita' che aggiunta all'effetto annuncio di una riforma che ormai si trascina da circa due anni, avrebbe come risultato quello di accelerare la richiesta di pensionamento, il contrario cioe' dell'obiettivo che il governo vorrebbe perseguire.
    ITALIA SECONDA IN RIPARTIZIONE FONDI STRUTTURALI UE - L'Italia e' il secondo Paese, dopo la Spagna, con la maggior quota di fondi strutturali previsti dall'Unione Europea nel periodo 2000-2006 e destinati al finanziamento dei programmi di sviluppo nei paesi menbri. E' quanto si legge nel Rapporto Italia 2004 diffuso dall'Eurispes, secondo cui, per il periodo 2000-2006, gli importi assegnati alla politica regionale della Comunita' europea sono di 213 miliardi di euro: di questi, 195 sono destinati ai fondi strutturali e 18 miliardi al fondo di coesione

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    brescianofobo
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    116,983
    Mentioned
    181 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito

    Al malessere e al pessimismo degli italiani fotografato dall’Eurispes non sembrano invece credere gli uomini di Forza Italia che, anzi, criticano con toni aspri il lavoro dell’Istituto presieduto da Fara. Secondo il vicepresidente dei senatori azzurri, Elisabetta Casellati, il documento « mistifica la realtà e rende servizio alla nomenklatura ulivista » . Opinione condivisa dalla sua collega alla Camera, Isabella Bertolini, che accusa l’opposizione di usare le rilevazioni dell’Eurispes per fare campagna elettorale: « Sono falsità filoguidate, fatte su misura. Ha ragione Berlusconi, questa sinistra con le sue succursali ha sposato il metodo Goebbels: ripetere una bugia più volte per trasformarla in verità » .

 

 

Discussioni Simili

  1. Torino alla putrefazione.
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 973
    Ultimo Messaggio: 14-10-19, 15:42
  2. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 17-02-06, 19:17
  3. La FED in preda alla disperazione
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-11-02, 15:44
  4. Non lasciamo i ceceni alla loro disperazione
    Di Roderigo nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 05-11-02, 20:19
  5. Non lasciamo i ceceni alla loro disperazione
    Di Roderigo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-10-02, 18:06

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226