"Prima dell'era dei computer, prima della nascita dei sogni digitali e del linguaggio artificiale che caratterizzano il nostro tempo c'è stata un'epoca dell'immaginazione. Un'era di innocenza, un'epoca più semplice, forse, in cui le verità erano in bianco e nero come i film che le rispecchiavano..." [Ray Harryhausen].
Parte integrante dell'immaginario cinematografico, i "mostri" del grande schermo sono da sempre tra i personaggi più amati dal pubblico. Nomi come Dracula, Frankenstein, Godzilla o King Kong sono familiari a chiunque, ma non tutti ricordano che spesso i film che li hanno visti nascere hanno ormai compiuto settant'anni di vita e più: un'ulteriore testimonianza di quanto il loro fascino sopravviva al passare del tempo e al mutare delle mode.
Per la prima volta in Europa, il Museo Nazionale del Cinema presenta "Brividi alla Mole - Il cinema dei mostri", una mostra temporanea dedicata ai mostri, indiscussi protagonisti del cinema horror e fantastico. Tratta dal volume Il Cinema dei Mostri del giornalista e critico Andrea Ferrari, l'esposizione presenta oltre 270 pezzi unici di una collezione raccolta dall'autore nel corso di un trentennio di corrispondenze e rapporti d'amicizia con i più celebri realizzatori di trucchi ed effetti speciali di Hollywood. Archetipi della cultura e della società del ventesimo secolo, i mostri del grande schermo raccontano qui la loro storia attraverso modellini, calchi, manifesti e fotografie di scena.
Arricchisce l'allestimento una colonna sonora tratta dagli audio originali dei film; rielaborata e adattata alle esigenze scenografiche della mostra fa da sottofondo all'esposizione, ricreando così le suggestioni e la suspance del cinema horror e fantastico.
La mostra, allestita nella nuova area espositiva dedicata a mostre temporanee ad ingresso gratuito e situata al livello d'accoglienza del Museo, continuerà nell'Aula del Tempio, andando a sostituire l'allestimento particolarissimo dedicato a Sangue. Onore. Lame affilate. Scenari da "Gangs of New York" di Martin Scorsese.
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