Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In origine postato da shambler
1) Ma che dici? Bisogna vedere l'osservazione di dette norme nella pratica! Il valore attuale che gli viene attribuito.
Su questo argomento nemmeno tu sei in grado di rispondere. Nonostante il tuo amore aprioristico per gli ebrei come categoria non ne sai + di noi ,in materia.
A proposito di testi sacri : ho trovato una associazione che chiede il rifacimento direttamente dei vangeli...che faccio ,la posto?
1) Sono state osservate per circa 1900 anni, fino al Vaticano II. E qualcuno insiste ancora oggi. Se dovessi giudicare dalla DX radicale, direi che "l'osservazione di dette norme nella pratica" è ancora senza se e senza ma.
Per fortuna che del mondo cattolico voi siete sì e no una scheggia. Invece io sono stato alle riunioni di giovani dell'Azione Cattolica, e ho trovato gente che proverebbe schifo a leggere quello che scrivi tu sugli ebrei.
2) Hai ragione. Non so se gli ebrei facciano o no gli omicidi rituali. Forse li fanno senza farsi vedere da me. O forse quelli che occupano le case sfitte sono ebrei, che tengono fede al Talmud dove dice che la proprietà dei gojm è res nullius. Non sono stato a NY ai funerali degli ebrei morti l'11-9-2001: che sia vero che tutti sapevano in anticipo e se ne sono stati a casa? Suppongo di doverlo ritenere possibile.
Ma tu dici che per sapere certe cose su certi popoli c'è bisogno di viverci in mezzo? Le fonti indirette (libri, giornali, TV) per te non esistono? Le regolarità generali del comportamento umano, scoperte dalla psicologia e dalla sociologia, per te non esistono?
Secondo te non posso dire che gli aborigeni australiani sono trattati da schifo, finchè non vado in Australia e ne conosco minimo dieci? O magari cento? E se i 100 di mia conoscenza fossero i soli che l'Australia tratta da cani, non ci sarebbe da fare i complimenti al governo di Camberra per come tratta bene gli altri 399.900?
Figlio mio, se possiamo basarci solo su quello che vediamo con i nostri occhi e tocchiamo con le nostre mani, potremo affermare ben poche cose.
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
1) Sono state osservate per circa 1900 anni, fino al Vaticano II. E qualcuno insiste ancora oggi. Se dovessi giudicare dalla DX radicale, direi che "l'osservazione di dette norme nella pratica" è ancora senza se e senza ma.
Per fortuna che del mondo cattolico voi siete sì e no una scheggia. Invece io sono stato alle riunioni di giovani dell'Azione Cattolica, e ho trovato gente che proverebbe schifo a leggere quello che scrivi tu sugli ebrei.
2) Hai ragione. Non so se gli ebrei facciano o no gli omicidi rituali. Forse li fanno senza farsi vedere da me. O forse quelli che occupano le case sfitte sono ebrei, che tengono fede al Talmud dove dice che la proprietà dei gojm è res nullius. Non sono stato a NY ai funerali degli ebrei morti l'11-9-2001: che sia vero che tutti sapevano in anticipo e se ne sono stati a casa? Suppongo di doverlo ritenere possibile.
Ma tu dici che per sapere certe cose su certi popoli c'è bisogno di viverci in mezzo? Le fonti indirette (libri, giornali, TV) per te non esistono? Le regolarità generali del comportamento umano, scoperte dalla psicologia e dalla sociologia, per te non esistono?
Secondo te non posso dire che gli aborigeni australiani sono trattati da schifo, finchè non vado in Australia e ne conosco minimo dieci? O magari cento? E se i 100 di mia conoscenza fossero i soli che l'Australia tratta da cani, non ci sarebbe da fare i complimenti al governo di Camberra per come tratta bene gli altri 399.900?
Figlio mio, se possiamo basarci solo su quello che vediamo con i nostri occhi e tocchiamo con le nostre mani, potremo affermare ben poche cose.
1) Io parlavo di norme talmudiche poco amichevoli.
2) Chi ha mai parlato di omicidio rituale?
3) Tu parti dal presupposto che gli ebrei, quale categoria ontologica siano una specie di crema dell'umanità,totalmente incapaci di comportamenti negativi,dopodichè ti chiudi a riccio .
Che centrano le fonti indirette? E' dall'incrocio di diverse fonti e dall'esperienza personale che scaturisce la conoscenza, non certo dalla presunzione "emozionale". E che scriverei io sugli ebrei, sentiamo!? Che non vedo per quale cazzo di motivo dovrebbero vietare il film di Gibson?
-
il bello è che gli ebrei si scandalizzano di quella frase del Vangelo sulla maledizione di Caifa (vedi polemica sul film di Gibson), e poi nel Talmud... :fru
-
Citazione:
In origine postato da Felix
il bello è che gli ebrei si scandalizzano di quella frase del Vangelo sulla maledizione di Caifa (vedi polemica sul film di Gibson), e poi nel Talmud... :fru
Su questo sono d'accordo. Se loro facessero un film sul Talmud, e decidessero di metterci quelle frasi anti-gojm, la considererei una scelta criticabile ma non passibile di divieto. Non pretenderei mai che si censurasse il testo sacro di una qualsiasi religione.
Non vedo quindi perchè pretendere la censura del Vangelo.
Il tutto con la dovuta riserva che il film di Gibson sia aderente al Vangelo, e non magari a ben altro e ben peggio.
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
Su questo sono d'accordo. Se loro facessero un film sul Talmud, e decidessero di metterci quelle frasi anti-gojm, la considererei una scelta criticabile ma non passibile di divieto. Non pretenderei mai che si censurasse il testo sacro di una qualsiasi religione.
Non vedo quindi perchè pretendere la censura del Vangelo.
Il tutto con la dovuta riserva che il film di Gibson sia aderente al Vangelo, e non magari a ben altro e ben peggio.
Tipo al Mein Kampf o ai Protocolli?
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
Su questo sono d'accordo. Se loro facessero un film sul Talmud, e decidessero di metterci quelle frasi anti-gojm, la considererei una scelta criticabile ma non passibile di divieto. Non pretenderei mai che si censurasse il testo sacro di una qualsiasi religione.
Non vedo quindi perchè pretendere la censura del Vangelo.
Il tutto con la dovuta riserva che il film di Gibson sia aderente al Vangelo, e non magari a ben altro e ben peggio.
Se ci tieni tanto ti posto il proclama di una associazione che lotta per cambiare ,non il film di Gibson, ma direttamente i vangeli.
-
Citazione:
In origine postato da cornelio
Tipo al Mein Kampf o ai Protocolli?
Per esempio.
In casi del genere, sarei senz'altro per la censura.
-
Citazione:
In origine postato da shambler
Se ci tieni tanto ti posto il proclama di una associazione che lotta per cambiare ,non il film di Gibson, ma direttamente i vangeli.
Se la cosa ti diverte....:lol
-
a me non molto , a te piacerà.
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
Per esempio.
In casi del genere, sarei senz'altro per la censura.
Il tuo discorso avrebbe una certa logica se riguardasse anche eventuali opere cinematografiche che si ispirassero ad es. al Talmud, se no è pura intolleranza.