Visualizzazione Stampabile
-
Ebrei e comunismo
Visto che siamo in tema, alcuni numeri sulle radici Ebraiche del Comunismo. Chi fu` responsabile del comunismo? La Rivoluzione d'Ottobre fu` inizialmente un colpo di stato Ebreo in Russia? Alcune cifre (da R. Wilton, "The Last Days of the Romanovs" (Edizione 1993) - Wilton fu` il corrispondente del Times di Londra da Pitroburgo durante la Rivoluzione. Vedere anche http://www.ihr.org/jhr/v14/v14n1p-4_Weber.html)
1918 - Comitato Centrale del partito Bolscevico (Comunista):
Nome: Nazionalita`:
Ulyanov (Lenin), Russo
Krylenko, Russo
Lunacharsky, Russo
Bronstein (Trotsky), Ebreo
Apfelbaum (Zinoviev), Ebreo
Lurie (Larine), Ebreo
Uritsky, Ebreo
Volodarski, Ebreo
Rosenfeld (Kamenev), Ebreo
Smidovich, Ebreo
Sverdlov (Yankel), Ebreo
Nakhamkes (Steklov) Ebreo
1918 - Comitato Centrale esecutivo, partito BOlscevico (Comunista):
Nome: Nazionalita`:
Y. M. Sverdlov [Solomon] (Presidente) Ebreo
Avanesov (Secretary) Armeno
Bruno Lettone
Breslau Lettone [?]
Babtchinski Ebreo
N. I. Bukharin Russo
Weinberg Ebreo
Gailiss Ebreo
Ganzberg [Ganzburg ] Ebreo
Danichevski Ebreo
Starck Tedesco
Sachs Ebreo
Scheinmann Ebreo
Erdling Ebreo
Landauer Ebreo
Linder Ebreo
Wolach Ceco
S. Dimanshtein Ebreo
Encukidze Georgiano
Ermann Ebreo
A. A. Ioffe Ebreo
Karkhline Ebreo
Knigissen Ebreo
Rosenfeld (Kamenev) Ebreo
Apfelbaum (Zinoviev) Ebreo
N. Krylenko Russo
Krassikov Ebreo
Kaprik Ebreo
Kaoul Lettone
Ulyanov (Lenin) Russo
Latsis Ebreo
Lander Ebreo
Lunacharsky Russo
Peterson Lettone
Peters Lettone
Roudzoutas Ebreo
Rosine Ebreo
Smidovitch Ebreo
Stoutchka Lettone
Nakhamkes (Steklov) Ebreo
Sosnovski Ebreo
Skrytnik Ebreo
L. Bronstein (Trotsky) Ebreo
Teodorovitch Ebreo [?]
Terian Armeno
Uritsky Ebreo
Telechkine Russo
Feldmann Ebreo
Fromkin Ebreo
Souriupa Ukraino
Tchavtchevadze Georgiano
Scheikmann Ebreo
Rosental Ebreo
Achkinazi Imeretiano [?]
Karakhane Karaita
Rose Ebreo
Sobelson (Radek) Ebreo
Schlichter Ebreo
Schikolini Ebreo
Chklianski Ebreo
Levine-(Pravdine) Ebreo
Totale: 5 Russi, 6 Lettoni, 1 Tedesco, 2 Armeni, 1 Ceco, 1 Imeritiano, 2 Georgiani, 1 Karaita, 41 Ebrei
1918 - Governo Sovietico - Consiglio dei commissari del popolo - Sovnarkom:
Commissariato (Ministero) Nome Nazionalita`
Presidente V.I. Ulyanov (Lenin) Russo
Affari Esteri G.V. Chicherin Russo
Nazionalita` J. Dzhugashvili (Stalin) Georgiano
Agricoltura Protian Armeno
Economia Lourie (Larin) Ebreo
Rifornimento Viveri A.G. Schlikhter Ebreo
Esercito e Marina [Difesa] L.D. Bronstein (Trotski) Ebreo
Controllo dello Stato K.I. Lander Ebreo
Proprieta` terriere Statali Kaufmann Ebreo
Lavoro V. Schmidt Ebreo
Politiche Sociali E. Lilina (Knigissen) Ebrea
Educazione A. Lunacharsky Russo
Religione Spitzberg Ebreo
Interni Apfelbaum (Zinoviev) Ebreo
Igiene Anvelt Ebreo
Finanza I.E. Gukovs, G.Sokolnikov Ebrei
Stampa Voldarski [Goldstein] Ebreo
Elezioni M.S. Uritsky Ebreo
Giustizia I.Z. Shteinberg Ebreo
Profughi Fenigstein Ebreo
Profughi Savitch (Assistente) Ebreo
Profughi Zaslovski (Assistente) Ebreo
Totale: 3 Russi, 1 Armeno, 1 Georgiano, 17 Ebrei
Gli Ebrei in Russia nel 1918 erano il 3% circa della popolazione.
-
Citazione:
In origine postato da shambler
1) Il Rav.Di Segni non è certo (solamente) un privato cittadino ma una persona che ricopre un ruolo molto importante e rappresentativo e questo significa che le posizioni che prende in certe delicatissime materie non sono a titolo personale ma riflettono gli umori e i desideri dei componenti della sua comunità ( o almeno quelli che lui considera essere tali).
2) Quelle che tu definisci "contumelie anticristiane" continueranno ad essere ristampate per il divertimento del pubblico di riferimento.
3) Analoghe opere di segno opposto oltre ad essere vietate renderanno il malaccorto autore o editore passibile di detenzione ,non importa quanti secoli abbiano o chi sia l'autore.
4) Viviamo in una società dove nulla è detto esplicitamente. Ogni concetto viene fatto passare attraverso simboli e immagini pensati per far arrivare lo spettatore da solo alla conclusione voluta ; i sistemi per arrivare a questo risultato (cinema, pubblicità ,arti figurative) sono ben codificati e nulla è lasciato al dilettantismo. Secondo chi studia il marketing questa è la via più efficace.
La propaganda politica e culturale non è certamente una eccezione; sarebbe da ipocriti negarlo.
Così, certi messaggi (un libro o un film anticristiano in questo caso) hanno tutti un significato preciso, al di là che sia una raccolta di scritti vecchi di duemila anni oppure inventati sul momento .
1) Chi ha detto il contrario? Fai tutto tu. Io dico che così in Italia ci smenano gli ebrei; poi che gli stessi ebrei possano leggere e ridere può darsi, dipenderà dagli ebrei di cui parli.
2) E dai con le generalizzazioni. Fosse il Talmud che ogni ebreo deve averne uno a casa.
3) I Savi Anziani di Sion hanno vietato gli scritti antigiudaici dei cristiani? Solo gli ebrei possono pubblicare quello che gli pare? Questa mi giunge nuova. :rolleyes:
4) Discutibile. E' vero che un testo può, al di là del valore storico-religioso-letterario, avere un significato diffamatorio di una religione, significato che dipende dal suo contenuto. Tuttavia che tu metta sullo stesso identico piano la pubblicazione di un testo di 1000-2000 anni fa, con la sua redazione al momento, mi pare sbagliato. Sarebbe come dire che se la Chiesa oggi pubblica il Trattato contro i Giudei di Sant Agostino, lo fa per diffamare gli ebrei e non per il suo valore storico. Fra l'altro si potrebbe, con il tuo ragionamento, eccepire che Gibson non ha fatto il suo film per rappresentare la Passione di Gesù, ma per diffamare gli ebrei. "nulla è detto esplicitamente. Ogni concetto viene fatto passare attraverso simboli e immagini pensati per far arrivare lo spettatore da solo alla conclusione voluta", l'hai detto tu!:rolleyes:
Riferimenti bibliografici:
Sant'Agostino "Trattato contro i Giudei"
Nuova Biblioteca Agostiniana Città Nuova Editrice
San Giovanni Crisostomo, "Omelie contro gli ebrei", Centro Librario Sodalitium, Verrua Savoia (To) 1997
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
1) Chi ha detto il contrario? Fai tutto tu. Io dico che così in Italia ci smenano gli ebrei; poi che gli stessi ebrei possano leggere e ridere può darsi, dipenderà dagli ebrei di cui parli.
Che vuol dire "smenano" in italiano?
Citazione:
2) E dai con le generalizzazioni. Fosse il Talmud che ogni ebreo deve averne uno a casa.
Sei di coccio. Da dove credi che siano tratte quelle storie ? Da gente viaggi?
Citazione:
3) I Savi Anziani di Sion hanno vietato gli scritti antigiudaici dei cristiani? Solo gli ebrei possono pubblicare quello che gli pare? Questa mi giunge nuova. :rolleyes:
Per cortesia evita le battute che non ci sei tagliato.
Citazione:
4) Discutibile. E' vero che un testo può, al di là del valore storico-religioso-letterario, avere un significato diffamatorio di una religione, significato che dipende dal suo contenuto. Tuttavia che tu metta sullo stesso identico piano la pubblicazione di un testo di 1000-2000 anni fa, con la sua redazione al momento, mi pare sbagliato. Sarebbe come dire che se la Chiesa oggi pubblica il Trattato contro i Giudei di Sant Agostino, lo fa per diffamare gli ebrei e non per il suo valore storico. Fra l'altro si potrebbe, con il tuo ragionamento, eccepire che Gibson non ha fatto il suo film per rappresentare la Passione di Gesù, ma per diffamare gli ebrei. "nulla è detto esplicitamente. Ogni concetto viene fatto passare attraverso simboli e immagini pensati per far arrivare lo spettatore da solo alla conclusione voluta", l'hai detto tu!:rolleyes:
Riferimenti bibliografici:
Sant'Agostino "Trattato contro i Giudei"
Nuova Biblioteca Agostiniana Città Nuova Editrice
San Giovanni Crisostomo, "Omelie contro gli ebrei", Centro Librario Sodalitium, Verrua Savoia (To) 1997
In effetti, se ti levi le fette di prosciutto dagli occhi (prosciutto di bovino ,per carità) quello è esattemente il motivo per il quale il film di Gibson è tanto avversato: la paura che la gente recepisca un messaggio antigiudaico. Se il trattato di Agostino fosse pubblicato da Nitoglia puoi scommetterci il posteriore che le accuse di antisemitismo fioccherebbero. Io metto sullo stesso piano il valore simbolico di un'opera ,non il valore dell'opera in sè: dal punto di vista della comunicazione non importa se un filosofo cristiano disserta sulla superiorità della religione cristiana su quella ebraica oppure è l'ultimo libro di David Duke : il messaggio "ebrei brutta cosa" è lo stesso .
Analogo discorso si può fare per un film dove babbo natale sia un mostro mentre un rabbino sia presentato come superman: se grattiamo via le situazioni surreali e l'umorismo il messaggio che passa è :"natale (cristianesimo) brutta cosa,ebraismo bella cosa".
Vendere un concetto, un'idea è la stessa cosa che vendere una birra: tutto si riduce a concetti semplicistici,adattati per colpire la parte istintuale e automatica della corteccia cerebrale.
Non importa , ripeto, l'opera in sè, conta solo il messaggio che parte: la commemorazione dell'olocausto armeno, in un giorno qualsiasi dell'anno ha un significato: proporla nella stessa data del giorno della memoria ne ha un altro e poco importa se il genocidio sia sempre quello.
Tutto è strumentale,nulla ha significato per sè,slegato dal contesto.
;)
-
shambler wrote: In effetti, se ti levi le fette di prosciutto dagli occhi (prosciutto di bovino ,per carità) quello è esattemente il motivo per il quale il film di Gibson è tanto avversato: la paura che la gente recepisca un messaggio antigiudaico.
Re: non fare l'indiano shambler. Che gli ebrei avversino The Passion per paura che la gente recepisca un messaggio antigiudaico, è ovvio come dire che 1+1=2.
Ma io ti chiedo: Gibson ha fatto il film PER fare passare un messaggio antigiudaico? Dal tuo argomentare si direbbe di sì*, ma questo è proprio ciò che da altre parti neghi, quando dici che Gibson rappresenta il Vangelo e basta. :rolleyes:
*shambler dixit: "nulla è detto esplicitamente. Ogni concetto viene fatto passare attraverso simboli e immagini pensati per far arrivare lo spettatore da solo alla conclusione voluta"
-
Non conosco Gibson e a lume di naso direi di no.
Però in questo modo viene recepito dagli ebrei (magari non tutti) .
La percezione dei cristiani è invece totalmente diversa :"gli ebrei vogliono negare la nostra fede" .
Quello che voglio dire ( e mi dispiace non trovare ebrei con i quali poter discutere francamente) è che ,per impedire un messaggio che l'audiance di riferimento del film NON avrebbe trovato minaccioso ,costoro ne hanno fatto passare un altro ,MOLTO PEGGIORE (a livello di immagine),finendo per tirarsi la zappa sui piedi da soli.
Io avrei gestito tutta la faccenda in maniera diversa.
-
shambler: Quelle che tu definisci "contumelie anticristiane" continueranno ad essere ristampate per il divertimento del pubblico di riferimento.
Analoghe opere di segno opposto oltre ad essere vietate renderanno il malaccorto autore o editore passibile di detenzione ,non importa quanti secoli abbiano o chi sia l'autore.
Re: Sant'Agostino "Trattato contro i Giudei"
Nuova Biblioteca Agostiniana Città Nuova Editrice
San Giovanni Crisostomo, "Omelie contro gli ebrei", Centro Librario Sodalitium, Verrua Savoia (To) 1997
Tertulliano, Polemica con i giudei. Intr., trad. e note a c. I. Aulisa, Roma, 1998
Per il momento sembra che la libertà di stampa funzioni in tutti e due i sensi.:rolleyes:
-
Bravo ,svicola.
che significa "smenano"? abbi pietà per i non bergamaschi.
-
E che dice Gribisi? :D
(niente foto ,per carità)
-
Citazione:
In origine postato da gribisi
shambler: Quelle che tu definisci "contumelie anticristiane" continueranno ad essere ristampate per il divertimento del pubblico di riferimento.
Analoghe opere di segno opposto oltre ad essere vietate renderanno il malaccorto autore o editore passibile di detenzione ,non importa quanti secoli abbiano o chi sia l'autore.
Re: Sant'Agostino "Trattato contro i Giudei"
Nuova Biblioteca Agostiniana Città Nuova Editrice
San Giovanni Crisostomo, "Omelie contro gli ebrei", Centro Librario Sodalitium, Verrua Savoia (To) 1997
Tertulliano, Polemica con i giudei. Intr., trad. e note a c. I. Aulisa, Roma, 1998
Per il momento sembra che la libertà di stampa funzioni in tutti e due i sensi.:rolleyes:
Una nota a margine. L'opera di Tertulliano ha per titolo ''Contra Iudaeos''. Se prendi l'edizione da te citata [edizioni Città Nuova] troverai scritto, nella pagina precedente l'Introduzione: ''alla tradizione manoscritta del titolo 'Contro i Giudei', l'Editore ha preferito 'Polemica con i Giudei'''.
Sodalitium è collegata all'IMBC, ai sedevacantisti, insomma.
-