La console Nokia N-Gage vende molto meno del previsto? E allora via con migliaia di adesivi attaccati agli storici monumenti romani. Una campagna promozionale troppo aggressiva che ha fatto infuriare Massimo Veltroni, sindaco della Città Eterna. Oggetto del contendere i 30mila adesivi distribuiti a Roma per City Attack, l’iniziativa di marketing lanciata per pubblicizzare N-Gage.
Nei giorni scorsi, Veltroni ha preso carta e penna e ha diffidato l’amministratore delegato di Nokia Italia, Massimo Gotti: “ Mi lascia perplesso che una grande azienda come la Nokia - si legge nella missiva - possa scegliere queste modalità di comunicazione e di promozione. Si tratta, infatti, di una forma di pubblicità assolutamente abusiva e punita dal regolamento comunale affissione e pubblicità e dal codice della strada con sanzioni molto elevate, che in questo caso saranno applicate all'azienda Nokia, poiché il vostro nome in basso a destra dell'adesivo".
Imbarazzo in casa Nokia, che si è prontamente scusata per l’accaduto e si è detta pronta a pagare i costi per la rimozione di tutti gli adesivi. A livello europeo, però, l’imbarazzo deriva più dai numeri di vendita della tanto pubblicizzata console che non dall’episodio romano.
L’obiettivo fissato dal business plan di N-Gage prevedeva 9 milioni di pezzi venduti nei primi due anni: 4,5 milioni di N-Gage l’anno, cioè 375mila al mese. Nei primi tre mesi, Nokia ha venduto ai propri distributori solo 600mila unità, in gran parte giacenti sugli scaffali dei negozi. Le consolle in mano agli utenti finali sono presumibilmente molte meno, con vendite pari a metà degli obiettivi iniziali: fallimentari le vendite in Asia e Nord America, è l’Europa ad aver fatto registrare le vendite maggiori.
I motivi del fallimento sono diversi: mancanza di giochi, scarsa autonomia della batteria, obbligo di rimuovere la batteria per cambiare gioco, prezzo elevato. Il Nintendo Gameboy Advance costa un terzo ed ha in catalogo circa 700 giochi contro gli appena 20 del prodotto di casa Nokia. Il colosso finlandese correrà certamente ai ripari e potrebbe tagliare drasticamente il prezzo della consolle, puntando al guadagno sui giochi, anche se al momento arrivano solo smentite. “N-Gage ha molte più funzionalità dei concorrenti – ha detto Ilkka Raiskinen – senior VP di Nokia – e dunque non è ipotizzabile un livello di prezzi così basso. N-Gage premette infatti di telefonare, connettersi ad Internet e giocare in modalità wireless con altre persone”. I consumatori, a vedere dalle vendite, non sono affatto d’accordo.




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