Le brigate gialle (così le chiamav il nostro indimenticato Professore) sono uno degli strumenti dell'oppressione coloniale dello stato itaglione parassita e il braccio armato della roma ladrona. Il buon Carlo Stagnaro le paragonava in un suo scritto a delinquenti che si muovono agilmente nel far west che dominano...e come non concordare con quell'affermazione?
Il paradosso nasce poi dall'empirica osservazione che questi strumenti (al di là dell'improprio uso "coloniale") finiscono poi per la loro natuira degenerata (o per la natura degenerata di chi ci sta dentro) per nuocere ai piccoli e a difendere surretiziamente o meno gli interessi dei grandi. Se spostiamo la riflessione dalla GdF alle presunte authority antitrust il ragionamento non cambia. Sulla carta dovrebbero combattere gli abusi, alla fine finiscono sempre per tutelare i forti (un po' come il secolare motto della chiesa...forte coi deboli e debole coi forti...d'altronde il marcio ha sempre la stessa puzza...pur cambiando i colori).
Detto questo, e scendendo nel quotidiano, non si può non otare quali privilegi detenga la casta delle brigate gialle. Avete mai visto uno di questi signori pagare un conto o anche un semplice caffè? Io MAI, ben o male gli veniva sempre "offerto" tutto. Altro che brigate gialle...




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