Pare che il governo presenterà un disegno di legge per vietare le manifestazioni ai bambini fino a 11 anni.....mah...io non so con che criterio lo faranno....francamente la roba mi piace poco


Pare che il governo presenterà un disegno di legge per vietare le manifestazioni ai bambini fino a 11 anni.....mah...io non so con che criterio lo faranno....francamente la roba mi piace poco


L'idea di un disegno di legge "ad hoc" mi puzza e quindi credo che voterò "no", ma legittimamente i genitori dovrebbero avereIn origine postato da pensiero
Pare che il governo presenterà un disegno di legge per vietare le manifestazioni ai bambini fino a 11 anni.....mah...io non so con che criterio lo faranno....francamente la roba mi piace poco
più cura dei propri figli e, a meno che non possano proprio lasciarli a nessun'altro, non portarseli dietro in manifestazione...
Gli adulti sono liberi di decidere se vogliono pigliarsi il freddo, stare in piedi e fare da grancassa a questo o quel Partito...ma ai bambini un minimo di decenza suggerirebbe di evitarlo...
Comunque Pensiero...se la gente battezza i neonati, imponendo loro d'imperio l'appartenenza a questa o quella fede, non vedo molta differenza tra quella pratica e questo altro comportamento ben poco "simpatico"...
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Ogni genitore cerca di insegnare al proprio figlio ciò in cui lui crede, compreso il credo politico. Non vedo come si possa impedire, per legge, ad un genitore di portare il proprio figlio ad una manifestazione che, escludendo quelle dei no global e simili, è di regola una cosa festosa.


Le feste sono una cosa e le manifestazioni politiche un'altra. La personalità del bambino che cresce non va violentata, con l'imposizione delle nostre idee, ma va gradualmente preparata e convinta ad abbracciare il nostro pensiero con la crescita.In origine postato da Orso Brrrrr
Ogni genitore cerca di insegnare al proprio figlio ciò in cui lui crede, compreso il credo politico. Non vedo come si possa impedire, per legge, ad un genitore di portare il proprio figlio ad una manifestazione che, escludendo quelle dei no global e simili, è di regola una cosa festosa.
Ciò che vale per i genitori dovrebbe valere molto di più per le istituzioni. Invece devo assistere con disgusto e indignazione a Ciampi che bacia bambini sardi vestiti con l'abito tradizionale e bambini delle scuole inquadrati e irreggimentati per sventolare bandierine tricolori.
E' un'indegnità e uno schifo.
(ahahahhahaahhhaha) me fai morì Frà quando mi chiami cosìIn origine postato da Frà Dolcino
ma .....a dire il vero se stiamo a guardare i cavilli di legge (ALEEEEE) i minorenni non potrebbero manifestare già adesso....
cosi come non gli si potrebbe vendere sigarette o alcolici...
ma siccome siamo in itaglia ...........io la penso un pò come la pensy, nel senso che mi sembra negativo come disegno di legge, se non altro perchè in uno Stato civile in nessun modo certi comportamenti doverosi di per sè, oltre per il fatto che sono garantiti dalla Costituzione (mi riferisco ai doveri che i genitori hanno nei riguardi dei figli), dovrebbero poi trovare una specificazione in decreti e de_cretini che non fanno altro che far perdere di vista i valori fondamentali, che già ci sono e che sono garantiti da tempo.


Esatto.In origine postato da Alessandra
(ahahahhahaahhhaha) me fai morì Frà quando mi chiami così...io la penso un pò come la pensy, nel senso che mi sembra negativo come disegno di legge, se non altro perchè in uno Stato civile in nessun modo certi comportamenti doverosi di per sè, oltre per il fatto che sono garantiti dalla Costituzione (mi riferisco ai doveri che i genitori hanno nei riguardi dei figli), dovrebbero poi trovare una specificazione in decreti e de_cretini che non fanno altro che far perdere di vista i valori fondamentali, che già ci sono e che sono garantiti da tempo.
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Non condivido, Orso...le proprie convinzioni vanno insegnate attraverso l'esempio, vivendo secondo i principi che si professano.In origine postato da Orso Brrrrr
Ogni genitore cerca di insegnare al proprio figlio ciò in cui lui crede, compreso il credo politico. Non vedo come si possa impedire, per legge, ad un genitore di portare il proprio figlio ad una manifestazione che, escludendo quelle dei no global e simili, è di regola una cosa festosa.
Portare i propri figli bambini alle manifestazioni non è altro che il corrispettivo laico del "culto formale"...non si capisce proprio perchè si debbano tormentare i propri figli per il proprio fanatismo
culturale, religioso o politico.
Non so se un giorno avrò dei figli, ma se li avrò mi riprometto di non portarli "mai" da bambini ad alcuna manifestazione, esattamente come non lo ha mai fatto mio padre (ricordo solo una volta che siamo andati alla Festa dell'Unità che mi ricordo un tendone e la cucina cinese...ma sospetto che fosse perchè mia madre voleva mangiare cinese...)!
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


_________In origine postato da Skarm
Non condivido, Orso...le proprie convinzioni vanno insegnate attraverso l'esempio, vivendo secondo i principi che si professano.
Portare i propri figli bambini alle manifestazioni non è altro che il corrispettivo laico del "culto formale"...non si capisce proprio perchè si debbano tormentare i propri figli per il proprio fanatismo
culturale, religioso o politico.
Non so se un giorno avrò dei figli, ma se li avrò mi riprometto di non portarli "mai" da bambini ad alcuna manifestazione, esattamente come non lo ha mai fatto mio padre (ricordo solo una volta che siamo andati alla Festa dell'Unità che mi ricordo un tendone e la cucina cinese...ma sospetto che fosse perchè mia madre voleva mangiare cinese...)!
Skarm
Scusa, ma secondo te, le feste di partito, dove anche si mangia sotto i tendoni, non sono manifestazioni politiche?
Caro Scarm, per quanto l'educazione di un figlio sia una delle cose più difficili da attuare (io ho figli e nipoti), l'ultima cosa che farei sarebbe quella di lasciare la sua educazione completamente nelle mani delle maestre d'asilo prima e degli insegnanti della scuola poi. L'esperienza mi ha dimostrato che l'educazione da parte dei genitori, preponderante nella prima infanzia, va successivamente spartita in misura sempre maggiore (man mano che il figlio cresce) con una miriade sempre crescente di agenti esterni, non ultimi gli amici e lo stesso figlio che, man mano che cresce, vuole misurarsi con le proprie forze, anche sbagliando, per temprarsi e farsi l'esperienza. Certo che il genitore deve insegnargli con il proprio buon esempio, esempio che comunque si basa sulla propria etica (che risponde, volente o nolente, al proprio credo). Una cosa fondamentale il genitore dovrà insegnargli: a ragionare ed agire responsabilmente il più possibile usando la propria testa, rispettando le regole, ma mai in modo acritico.
Più sopra, ho solo espresso un' opinione molto generica e forse non chiara.
Comunque io non ho mai portato figli alle manifestazioni politiche, per il semplice fatto che in quei tempi non ci andavo. Eppoi avrei scelto con buon senso paterno di volta in volta. Un bambino che non abbia compiuto almeno 10 anni, ci muore in una manifestazione: neppure alla sagra con le giostre ci resiste per troppo tempo senza reclamare bisogni e bisognini vari.
Ma tu cosa intendi per bambini: i pupi di tre mesi allattati dalla mamma?![]()


_____________________In origine postato da sosunturzos
Le feste sono una cosa e le manifestazioni politiche un'altra. La personalità del bambino che cresce non va violentata, con l'imposizione delle nostre idee, ma va gradualmente preparata e convinta ad abbracciare il nostro pensiero con la crescita.
Ciò che vale per i genitori dovrebbe valere molto di più per le istituzioni. Invece devo assistere con disgusto e indignazione a Ciampi che bacia bambini sardi vestiti con l'abito tradizionale e bambini delle scuole inquadrati e irreggimentati per sventolare bandierine tricolori.
E' un'indegnità e uno schifo.
Ecco, hai anticipato, seppure a modo tuo, ciò che pensavo.
- Ammmetti però che un'educazione basata sui tuoi principi etici (il tuo credo o non credo che sia) gliela devi pur insegnare. Il bambino non impara da solo, inoltre, per natura, è come una spugna bramosa di essere inzuppata e, se non lo fai tu, lo fanno altri con principi contro i quali magari tu stai combattendo.
- Ammetti che allora devi difendere tuo figlio dalle insidie esterne? Compito molto arduo comunque!
- Per il resto ti rimando alla risposta data a Skarm


concordo in pieno orso. Ciò che andrebbe evitato è invece la strumentalizzazione dei bambini...da quelli messi tutti in fila con le loro bandierine stile ventennio a quelli che vengono messi davanti alle telcamere dei telegiornali recitano a memoria gli slogan che i genitori gli hanno fatto imparare. Non contesto che glieli insegnino, ma mi fa schifo che vengano usati alla stregua di scimmiette ammaestrate, senza rispetto per le loro giovani menti.In origine postato da Orso Brrrrr
Ogni genitore cerca di insegnare al proprio figlio ciò in cui lui crede, compreso il credo politico. Non vedo come si possa impedire, per legge, ad un genitore di portare il proprio figlio ad una manifestazione che, escludendo quelle dei no global e simili, è di regola una cosa festosa.