Inizia la saga .........
ECONOMIA
Coinvolti successivamente anche 1.200 lavoratori in outsourcing
Alitalia: Lunardi, ci sono 4.000 esuberi
Il ministro delle Infrastrutture: verso cassa integrazione,
via a un primo scaglione di 1.548 dipendenti, piloti esclusi
ROMA - Lavoratori Alitalia in esubero verso la cassa integrazione cadenzata. Il provvedimento, allo studio del governo, dovrebbe riguardare un primo scaglione di 1.548 persone, su un totale di circa 4.000 esuberi.
Il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi (Reuters)
Ai 1.548 lavoratori dipendenti, si aggiungerebbero «ulteriori 1.200 dipendenti in outsourcing, per i quali si potrebbe trovare un processo di turn over intelligente». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi.
ESCLUSI I PILOTI - Si tratta tuttavia di ipotesi, ha aggiunto il ministro, «oggetto di ulteriore approfondimento e che deve essere coerente con le direttive comunitarie». «Dalla cassa integrazione per il settore aereo dovrebbero essere esclusi i piloti, categoria nella quale non si evidenziano esuberi». Allo stato - ha detto il ministro - i numeri sono questi, poi potrebbero essere di più. Nelle condizioni attuali, Alitalia può andare avanti per ancora sette mesi». Tuttavia, «Alitalia deve farcela, nell'emergenza, se vogliamo, siamo più bravi degli altri».
DECRETO - Il decreto che dovrà introdurre la cassa integrazione per i lavoratori dell'Alitalia «è un provvedimento nuovo e si sta studiando la copertura». Lo ha affermato il ministro del Welfare Roberto Maroni. Il ministro dunque conferma che per gli ammortizzatori sociali alla compagnia di bandiera non possono essere utilizzate le risorse dei fondi per l'occupazione nè i 310 milioni per la cassa integrazione stanziati con l'ultima Finanziaria. «Si tratta di un provvedimento nuovo, ci stiamo lavorando», dice il ministro, non precisando se sarà necessario introdurre nuove misure di entrate a copertura del decreto.
Italex




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